Mia Madre 2

Scritto da , il 2021-02-22, genere incesti

Premessa chi si fosse perso la prima parte la trova su questo sito, genere "Incesto"
titolo "Mia Madre" pubblicato il 16/02/2021

Quando mia madre iniziò a leggere, le prime pagine erano effettivamente piene di romanticismo e pallose, poi la cosa si fece più piccante e lei provo a fermarsi

“dai queste cose mi imbarazza troppo e poi ho sonno”,

ma la incalzai

“dai mamma mi piace, è molto intrigante”

ero curioso e la cosa mi piaceva, logicamente vista l’età avevo un'erezione mostruosa, e dubito che un donna della sua età non se ne fosse accorta.

ero abbracciato a lei sentivo il suo profumo, il profumo della sua pelle e di mia madre, quello a cui ero abituato, con cui ero cresciuto ed adesso mi faceva venire il cazzo duro.

Comunque ero vestito e il nostro contatto non era a pelle,ero vestito, non sentivo il calore del suo corpo e questo mi mancava, lei era tremendamente imbarazzata mentre continuava la sua lettura, probabilmente l'imbarazzo le aveva portato anche uno stato di eccitazione, impossibile fosse rimasta indifferente ad una situazione cosi.

Ma decisi che per quella sera era abbastanza, il mio piano era preciso, fare le cose con calma, non mi potevo certo spingere oltre, per mia madre leggere certe cose a me era per me già impensabile. Cosi la baciai, ma non come sempre, non dolcemente, ma con desione e non proprio sulla guancia più sfiorandogli il collo e stringendola più forte che potevo, al momento che la sfiorai con le labbra avevo percepito un tremito e pensai

“missione compiuta”

Alzandomi le dissi:

“dobbiamo rifarlo, è stato intrigante ed eccitante”

avevo pensato esattamente cosa dire, volevo gli arrivasse bene che mi ero eccitato, lei mi rispose con un imbarazzatissimo buonanotte.

Mi chiusi in camera e liberai il mio cazzo, mi stava esplodendo, da un parte mi chiedevo che avevo combinato e se poteva creare dei casini questo mio comportamento, e se lo dice a mio padre?

ma cosa poteva dire? lui non c’era mai, in più era stata al gioco e non avevo fatto nulla di male. Cosi senza esitare iniziai a masturbarmi, ma non pensavo a cosa le avrei fatto o volevo farle, semplicemente ripensare a quello che avevo fatto, mi fece sborrare come un pazzo, la mia sborra era ovunque, ma il mio piano prevedeva anche questo.

Senza pulirmi mi rimisi gli slip, volevo trovasse traccia della mia eccitazione e del mio godimento, visto che lavava lei la roba e sicuramente avrebbe notato.

La mattina dopo facemmo colazione tutti insieme come se nulla fosse accaduto, avevo solo lasciato in vista i miei slip da lavare sopra alle altre cose, e la giornata passo con ognuno impegnato nella propria vita.

Quando rientrai a casa la roba da lavare non c’era più, come sempre e già fantasticavo se lei avesse notato il mio sperma, o se magari addirittura, avesse annusato il mio sperma, ma non osavo sperare tanto.

La sera mio padre come tutte uscì, io davanti la tv e lei faceva le faccende, con la scusa di andare in bagno passai vicino la cucina e le dissi…

“mi leggi qualcosa anche stasera?”

lei mi dava le spalle stava lavando i piatti, si fermò, e non rispose per qualche secondo, e poi mi disse:

“va bene” e ricominciò a lavare i piatti.

Andai in bagno a pisciare, con un enorme sorriso, ma non fu facile liberarmi avevo un erezione mostruosa, ma non mi toccai, volevo gustarmi il tutto. Sapevo già cosa fare, stasera sarei andato da lei come dormo di solito, maglietta e slip.

Andai in camera mia a guardare la tv ma avevo l’orecchio pronto a sentire i suoi movimenti,

appena la sentii andare in camera aspettai una ventina di minuti, poi andai da lei mi fermai sulla porta, lei aveva già il libro in mano, e le chiesi:

“allora mi leggi qualcosa?” ed entrai.


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