Di corsa alla baita. (3 parte)

Scritto da , il 2021-01-25, genere orge

Non trovando nulla per coprirci ci mettiamo gli asciugamani attorno ai fianchi e a seno nudo usciamo nella stretta cucina,avvertiamo subito un bel calduccio e il profumo del sugo al pomodoro. Una cassa di vino bianco è sul tavolo e i nostri compagni ne hanno già degustato un paio di bicchieri.
Vedendoci a seno nudo dopo un primo sguardo stupito, ci applaudiscono e si complimentano per la nostra iniziativa.
Vanno a lavarsi e noi intanto finiamo di riparare la cena, degustando un bicchiere di buon vino.
Escono dal bagno tutti nudi mettendosi a ballare con ironia una canzone che stava passando in radio, subito ci uniamo al ballo facendo scivolare via gli asciugamani decidiamo che avremmo vissuto quell'avventura in totale libertà. Io e Alice veniamo circondate e sfiorate con sensualità dai nostri maschioni.
A tavola mangiamo la nostra gustosissima pastasciutta accompagnata da diversi bicchieri di vino, poi ci mettiamo a ballare. Giovanni sta appoggiato dietro Alice che spudorata si piega a 90, lui inizia a simulare una penetrazione. Mentre stavo guardando, Fabio e Andrea mi chiudono a sandwich, sento il loro cazzo che spinge contro la mia fica e le mie natiche, mi inginocchio e prendo il cazzo di Fabio in bocca, Lecco la sua cappella poi con colpetti di risucchio me lo faccio affondare in gola. Intanto con la mano smanetto la grossa verga di Andrea mentre mi guarda io lo guardo.
Ci buttiamo sul divano letto uno sopra all'altro con una foga selvaggia, Alice aveva le gambe divaricate e vedo il sedere di Andrea con il suo cazzone che sparisce dentro la sua fica bagnata, mentre Giovanni sta approfittando della sua bocca, lei mugugna leccando e sbavando (non la immaginavo così porca.)
Guardando quella scena decido che avrei provato qualsiasi porcata, dico a Fabio mentre mi sta scopando al missionario di distendersi, gli salgo sopra a cavalcioni, cospargo il suo cazzo di saliva e con il dito il mio ano e me lo infilo piano piano tutto dentro, dopo qualche stantuffo il dolore iniziale va via e io inizio a scendere e salire su quel cazzone con sempre più ardore, intanto sento Fabio che spinge ansimando, io lo assecondo roteando i fianchi.
Ho aperto gli occhi e vedo Alice davanti a me che guarda la mia fica e il cazzo sbattermi il culo, scende con la bocca e inizia a leccarmi, succhiarmi il clitoride, mi fa fremere di piacere. In estasi vedo arrivare Giovanni con il suo uccello gonfio, mi prende le caviglie alzandomi le gambe e appoggia il cazzo sulla mi fica, lo sento entrare tutto continuò fino in fondo.
Una doppia penetrazione non la avevo mai provata ed ora ci sono due cazzoni dentro di me che mi sbattono con vigore culo e fica, a quel punto gemendo con le mani sul culo di Fabio lo tiro contro di me e vengo.
Ora era la volta di Alice, Andrea le sta già fottendo il culo, Fabio entra nella sua fica, lei urla ormai di goduria, io spingo con la mano sulle palle di Andrea il cazzo dentro fin in fondo al suo culo. Giovanni fuori controllo sale sul letto e in piedi sulla faccia di Alice si accuccia sfregando il buco del culo sulla sua bocca, a quel punto lei mette fuori la lingua e la fa entrare dentro per poi slinguarlo fin alla cappella.
Vedendola così troia non voglio essere da meno e inizio a leccare il cazzo di Andrea che ha nel culo , la sua fica e salendo il cazzo di Fabio fino al suo buco del culo roteando la lingua attorno la coroncina infilo la mia lingua dentro con colpetti.
Andrea e Fabio escono dal buco del culo e dalla fica di Alice, prendo i due cazzi in mano e in quel momento mi inondando la faccia e la bocca di calda sborra che un po' ingoio e altra me la strofinio sulla faccia. Guardo Alice aveva la bocca e il naso pieni di sperma di Giovanni, ci avviciniamo in ginocchio sul letto e Fabio Andrea e Giovanni in piedi con i loro cazzi esausti ci lasciano leccare ancora lo sperma che avevano sulla cappella.

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