Il giro in barca con Papà

Scritto da , il 2021-01-17, genere incesti

Adriano mi chiama mio padre prepara utile indispensabile Sabato e domenica mi accompagni con tuo fratello facciamo la traversata a consegnare una barca che abbiamo ristrutturato sono felice siamo soli io amo mio padre siamo rimasti con lui io e mio fratello Stefano di 20 anni io 18 nostra madre sparita .Arrivo al molo mio fratello aveva fatto le scorte e siamo partiti sdraiati a prendere il sole poi abbiamo guidato la barca nostro padre preparava da mangiare poi siamo andati in coperta si faceva notte umidità si faceva sentire sono andato a prendere due coperte per riscaldarci nostro padre ci ha offerto le birre stavamo talmente bene che ho abusato mi girava la testa ero rosso e sbiascicavo ridevo e facevo lo scemo Mio fratello mi ha accompagnato in cabina mi diceva lo sapevo che facevi lo scemo sei ubriaco lo abbracciavo e gli davo i bacetti sul collo e gli dicevo ti voglio bene sono contento che stiamo insieme tutti e tre vi amo entrati in cabina mi ha adagiato sul lettone dormiamo insieme mi ha tolto le scarpe poi i pantaloncini e la maglietta mi sono girato mostrandogli il culetto bianco sodo e liscio allungato le mani e lo tirato verso di me e lui è caduto su di me lo abbracciato e lo baciato sei bello sei forte mi sono avvinghiato con le gambe intorno alla sua vita cosi i il suo cazzo pressava sulla mia pancia Dai scemotto sei ubriaco dormiamo si alzato e si è spogliato e aveva il cazzo eccitato e un bel cazzo doppio largo ha spento la luce ha chiuso la porta e infilato sotto la coperta Dove sei ? ho paura stare solo e mi sono avvicinato lo abbracciato tienimi stretto ho freddo e mi sono girato dandogli le spalle e tirato addosso a me appiccicato e lo sentito caldo e le sue mani che mi accarezzavano i seni poi mi sono girato e ho infilato una gamba tra le sue facevo ubriaco e gli dicevo che non doveva lasciarmi mai che io avrei fatto tutto per lui ho iniziato a leccargli il collo poi i seni e i capezzoli diventavano duri il cazzone duro strusciava sulla mia gambama anche il mio non era piccolo ma differenza sua lungo ma il suo era largo cosi allungato la mano e lo accarezzato lui rimaneva fermo avevo paura che mi togliesse la mano invece lo facevo scivolare nella mia mano poi sono sceso piano piano e lo baciato e leccato ha tolto le coperte ansimava allargato le gambe io inginocchiato tra le sue gambe ingoiavo quel cazzone facendolo tremare ansimare e mi teneva la testa bloccata mi sono spostato di lato e gli hopreso la mano e lo appoggiato sulle chiappe e le stringeva le carezzava le mordeva mi sono alzato e mi sono allungato su di lui e mi abbracciato e stretto il suo cazzone tra le mie gambe e le nostre bocche s sono cercate e ci siamo baciati con passione e poi lo leccato e bagnato e mi sono bagnato e sono salito inginocchiandomi e tenedolo fermo mi sono calato e mi faceva male mi ha baciato e spinto da sotto e lo ha infilato sentivo la carne aprirsi mi sono tirato su e ho cominciato a scivolare sopra e sotto mi bagnavo al punto che il dolore svaniva SIIIIIIIIIII cosi dammelooooooo spaccami tutto senti come lo vuole come si lascia andare ti vuole tutto qunado hai voglia prendemi e tuo adesso mi ha girato e aprendomi le gambe e guardandomi sudato eccitato rosso lo ha spinto dentro le mie mani sulle sue chiappe lo tiravo verso di me farmi riempire e mi ha fatto godere e girandomi alla pecorina tenendomi stretto ai fianchi mi ha sbattuto e venuto mugolando e tremando tutto e baciandomi di lato . siamo rimasti abbracciati e poi mi sono alzato sono andato in doccia lui si era addormentato ho messo un maglione lungo sono salito da mio Padre seduto sulla poltrona si era appisolato lo accarezzato sul viso lo guardavo alto forte e piazzato abbronzato la camicia aperta pelo riccio nero sul petto ho passato la mano tintillato i capezzoli sono diventati duri un pensiero mi ha sfiorato era come stava messo a cazzo ho passato la mano poi ho abbassato la lampo e infilato la mano e toccato un salsicciotto gonfio lo sfilato dallo slip e lo tirato fuori mmmmmmmmmmmmm cazzo enorme passavo le dita lungo asta e si muoveva ingrossando ho fatto uscire anche le palle gonfie e lo leccato succhiato e mi cresceva in bocca dritto duro non mi entrava tutto luiansimava gli ho sfilato i pantaloni e lo slip in mezzo alle sue gambe grosse pelose robuste mi facevo scivolare il cazzo in gola leccavo le palle e lungo le cosce tremava e mi sono girato di spalle e mi sono seduto al contrario e bagnato con la saliva tenevo con una mano e sono sceso entrato mmmmmmmmmmm mi sentivo spaccare ma lo volevo salivo e scendevo poi mi sono girato al contrario avevo il cazzone dentro e mi muovevo salendo e scendendo che ho sentito due mani afferrarmi i fianchi e stringermi forte dandomi il ritmo e avvicinandomi con il viso alla sua faccia le nostre bocche si sono sfiorate e mi ha bloccato la testa e mi ha baciato con forza e mi afferrato alzandomi con forza e mi messo sul pavimento e allargato le gambe e mi ha scopato con forza e spingendolo fino alla pancia e facendomi urlare e godere e alla pecorina e mi ha riempieto mordendomi le spalle nel momento di schizzare . Sei bravo ci sai fare chi è stato il primo ? Al mare con il vicino di ombrellone la coppia il marito giovane bello cazzuto voi al mare io salivo in camera lui metteva delle scuse e saliva e lo aspettavo e mi portava in camera guardando dalla finestra io piegato ha succhiarlo e pecorina mi sbatteva con il suo cazzone quando aveva voglia mi faceva occhietto e io salivo cosa ti eccita di piu farlo in più di uno mi guardò e disse mi eccita anche a me lo faresti adesso ' Lui mi Disse adesso e con chi ferma la barca lo presi per la mano e lo portato in camera nostra e ha visto Stefano nudo gli ho fatto segno di mettersi dietro la tenda e mi sono sdraiato e ho iniziato a succhiare il cazzo e lo eccitato mi sono seduto sul suo cazzone e mi muovevo e lui si è svegliato stringendomi i fianchi ansimando mi faceva salire e scendere e io lo incitavo dicendo avevo voglia di tanto cazzo dammelo se ci fosse un maschione da succhiare e prenderli insieme e ti piacerebbe ti eccita porco vero lo sento diventa duro siiiiiiii mi piacerebbe spaccarti con due cazzoni e ho fatto segno e Papà nudo a cazzo dritto si è avvicinato e lo preso in bocca dai datemi tanto cazzo sono la vostra puttanella voglio farvi godere tutte le volte che volete e cosi adesso quando hanno voglia da soli o insieme mi sbattono

Questo racconto di è stato letto 8 4 5 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.