Mi chiedo perché le donne lo prendono sempre in mano.

Scritto da , il 2020-11-22, genere interviste

Mi chiedo, e chiedo anche a voi, desidero avere da voi un vostro parere grazie. Dicevo che nella mia lunga vita ho quasi settant’anni, con tutte le donneche ho avuto, ringrazio Dio sono state tante, Si inizia limonando e baciando la partner, poi lei allunga la mano tasta il cazzo sopra i pantaloni, e aprendo la cerniera lo afferrano fameliche l’uccello, poi mettendosi a novanta gradi lo prendono in bocca facendo dei pompini che ti succhiano anche l’anima. Gli episodi accadutomi sono veri non c’è nulla di inventato. Io ero ancora adolescente e ricordo che a me e mia sorella piaceva giocare al dottore e il malato. Tutto accadeva nei pomeriggi, aspettavamo che andavamo a fare il riposino imposto dai nostri genitori, sicuro per fare le scopatine chiamate sveltine, la porta della loro camera era sempre chiusa, e noi per giocare chiudavamo anche la nostra di porta. Prima la facevo allungare sul letto, ero un dottore molto sbrigativo, le abbassavo le mutandine per arrivare a toccare il pube, lo aveva bello gonfio ancora senza peli, mi piaceva accarezzarlo, poi infilavo l’indice nella fessura a ancora chiusa, mi piaceva e le piaceva quando lo infilavo tutto dentro per poi fare su e giù, ma quello che avevo scoperto quando andavo a toccare la parte superiore lei stringeva le gambe chiudendole, così facendo stringeva il mio dito all’interno fino a quando un liquido viscido non le fuoriusciva, curioso per la prima volta portai il dito in bocca assaporando e gustando, per poi arrivare a leccare la sua fichetta, e bere il liquido alla fonte, poi da grande mi piaceva bere gli abbondanti fiotti seminali. Dicevo che erano brevi le mie performance perché era lei che piaceva lavorare il pio pisello, allora era un piccolo uccello anche se avevo le mie erezioni che tenevano bello teso e lei con il dito lo spingeva per farlo dondolare. non era per niente esperta era la prima volta che lo vedeva ma già sembrava una esperta, vedi un po’ cosa combinava la natura. Con il dito percorreva l’asta lungo da giù a su fino a infilarlo nel orifizio e quando anch’io avevo la fuoriuscita del liquido, lo raccoglieva con il dito lo portava alla bocca con un un” molto buono un po’ salato”. Con andare del tempo anche lei beveva alla fonte, lo succhiava e non perdeva una goccia, poi capì Che mi stava faceva un pompino, e che pompini, risucchiava come se voleva succhiare anche l’anima.ormai era padrona del mio uccello aveva i primi pruriti in mezzo alle gambe e le piaceva mettersi sopra di me e strofinarsi facendo su e giù sul mio cazzo la sentivo respirare affannosamente fino a quando liberava i primi spruzzetti dalla fighetta. Mentre a me piaceva giocare con il suo buchino del sedere, con la saliva lo bagnavo e infilavo il dito indice spingendolo tutto dentro, a lei piaceva molto e tutte le volte me lo chiedeva, passavano gli anni e a quattordici anni conobbi una ragazzina di dodici anni Paola il suo nome, anche lei piaceva allungare la mano per infilarsi nei pantaloni prendendo in mano il mio cazzo ormai cresciuto, la prima volta ritrasse la mano impaurita, “ mamma mia come e grosso” poi si abituo ed era beata afferrando il mio manganello. Anche lei lo prese subito in bocca non lo aveva mai visto, fecero subito amicizia e piaceva tanto succhiare e bere assaporando il liquido ormai usciva abbondante. Qui con lei avemmo i primi rapporti, non potendo avere la fica mi concesse il culo, quasi tutti i giorni con la scusa di fare insieme i compiti si finiva per giocare con i nostri sessi e io metterlo nel culo, le prime volte con tanto dolore e non avendo vaselina prendevo un po’ di olio di oliva, Pet farlo scivolare meglio. Col passare dei mesi sollecitato da inculate non occorreva più oliare era così allargato che non poteva più fare male. Penso che quando si sarà sposata suo marito mi avrebbe sicuramente ringraziato. poi conobbi tante donne estranierei ma tutte uguali cominciavano per prendere la mia banana in mano. Infine conobbi una donna meravigliosa una francesi a molto carina occhi azzurri come il mare ed io mi persi in questo mare. Molto brava a letto, sicuramente aveva avuto le sue brave esperienze. A me piaceva aveva tutto aperto, fica culo e sopratutto la bocca. Faceva dei pompini meravigliosi. Ci sposammo e ancora siamo insieme, siamo stati bravi a cercarci e non essere banali, ogni volta qualcosa di nuovo, sicuramente ci aiutavano i filmini porno che noi mettevamo subito in atto, ancora oggi ci facciamo le nostre scopate, ringrazio il signore che la mia prostata non mi ha dato fastidio lasciandolo intatto nelle sue erezioni facendo felice mia moglie che da grande troia personale aveva ancora la forza di salirmi di sopra accontentarmi nello spegnere il moccolo. Avevamo il nostro armadio tutto specchio perché ci faceva piacere vederci fare l’amore e a me vedere il mio cazzo entrare in fica. Avevamo anche una discreta raccolta di dvd con registrate le nostre performance, che prima di andare a letto vedevamo volentieri.speriamo di avere ancora un po’ di anni e sopratutto la forza di scopare, sport gratis che a noi piaceva molto.

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