Lei era sua nipote 2 parte

Scritto da , il 2011-09-29, genere incesti

Restammo abbracciati,lei era dietro alle mie spalle,sentivo il suo corpo,i piccolo seni sodi spingere,il suo pube lo attaccò al mio culo.Sentivo il calore della folta peluria dentro il mio culo.Una mano posata sul petto.ora mi accorsi,la sua mano affusolata curata,bianca,era poggiata mollemente su un capezzolo.Sicuramente,come so, capita a molti,mi sarò addormentato,mi sono svegliato che era già tardo pomeriggio.lei si era alzata non era più nel letto con me mi sono alzato,dico ora mi faccio una corposa doccia e poi esco a fare una bella passeggiata tra i boschi.mi avvio per il bagno passo davanti la sua stanza e mi accorgo che era chiusa a chiave.non importa mi dico ho altre cose da fare.finita la doccia mi vesto.Pantaloni di tela di lino bianchi una camicia di un celeste non molto accesso che sul petto abbronzato dava un bel risultato.Esco sulla veranda uno splendido tramonto mi blocca,mi siedo e contemplo il meraviglioso spettacolo,il cielo aveva tutte le sfumature del rosso gli alberi allo orizzonte sembravano incendiarsi e una nuvoletta di fumo esalava verso il cielo colorandosi di argento.Ero li incantato quando lei spunta sul davanzale.Bellissima, una t.shirt cortissima lasciava scoperto la metà dei deliziosi e sodi seni,un pantaloncino bianco piccolissimo aderentissimo si vedeva la forma della grandi labbra.Capelli sciolti morbidi riflettevano la luce del tramonto.Si fermò per farsi ammirare,non disse una parola,forse i mie occhi brllavano,non so forse di desiderio,si venne a sedere accanto mi abbracciò con forza poggiò la testa sulla mia spalla.Sentivo il su profumo di donna il suo corpo premere contro il mio allungai un braccio e la strinsi a me.lei disse solo che meraviglia.Restammo cosi abbracciati per un po,intanto il sole spariva dietro i monti dando posto all'oscurità che ci travolgeva.Senti la sua mano scivolare al centro delle gambe,quando senti il mio cazzo leggermente duro,si ritrasse.Vado a preparare la cena si alzò e andò via.Dopo circa mezzora mi chiama.entro in casa era già tutto pronto per la cena.Mi seggo.Lei mi arriva alle spalle mi massaggia il collo,all'orecchio sussurrando mi dice:Mi manchi mi sento vuota,dentro, capisci, dentro mi sento vuota,ma vuota nel fisico intendo ti voglio dentro,dentro capisci,dentro avanti e dietro.Gli afferrai le mani le girai con il palmo alla mia bocca e le baciai.Lei girò si venne a sedere sulle mie ginocchia mi offrì la sua deliziosa bocca,le sue labbra erano rosse e carnose,la baciai,lei ricambiò,mi buttò le braccia al collo,amore mio sussurrò,amore mio,ti amo,ti amo,ti voglio. Perchè a quel punto qualche cosa per me si inceppò,non è possibile pensai,non può essere,non deve succedere che lei si stia innamorando di me,io non ho tempo per i sentimenti ma per il sesso molto.gli afferrai le braccia esitai qualche secondo li staccai da me e mi alzai.Perchè te ne vai?! non vuoi stare abbracciato con me? zio io ti amo, si ti amo, e da molto tempo,zio ti voglio,vieni abbracciami.Ma cosa stai dicendo,non è possibile non dobbiamo fare solo sesso.dovevo diventare cattivo dovevo fare uscire la sua parte più porca non poteva continuare.Cosa stai dicendo,se ci riesci allora fammi un bel,come li sai fare tu,POMPINO,si pompino tu solo questo puoi fare."Ti amo"che cazzo vai farffugliando,anzi sai che ti dico abbassati i pantaloni girati dammi il tuo magnifico culetto che ti inculo alla malandrina.Il motivo c'era e se lei me lo avesse permesso avrei fatto la più stronza figura della mia vita,mi aveva stressato e preoccupato,non sentivo nessuna erezione.Mi girai e me ne andai nella mia stanza e mi chiusi a chiave.Mi addormentai come un bambino.Quando sento bussare alla porta e nello stesso tempo mi accorgo che fuori imperversa un temporale con lampi e tuoni,guardo l'orologio erano la tre di notte.zio ti prego apri lo sai che i temporali mi spaventano.esitai un poco,mi alzai e andai ad aprire.Era tutta nuda davanti la porta i lampi illuminavano il suo incarnato non è possibile pensai io tirarmi indietro davanti a una figa di quella portata,il folto pelo sopra il pupe sembrava pettinato,bello nero,alto,invitante.no mi debbo trattenere mi dissi.lei in un balzo fu sul letto,si mise supina e cominciò ad andare su e giù con il bacino si infilò una mano fra le cosce,e cominciò a masturbarsi,scivolò dal letto si mise alla pecorina,amore mio,ora che ti sei riposato,eccomi inculami fammi morire,prendimi,prendimi,riempi il vuoto dentro di me.Ma vogliamo scherzare,io intanto questo bel buchino fremente me lo prendo,si che me lo prendo,tiro fuori il cazzo già fremente di voglia,lo scappello ci sputo sopra,l'afferro per le spalle appunto lei già alza il bacino,la prendo per i deliziosi e sodi seni che entrano perfetti nelle mani,la tiro a me inizio una leggera" scozzese "mi intrufolo senza penetrarla fra le natiche e mi masturbo il cazzo diventa prepotente la abbasso nell'arco,il buco del culo viene fuori prepotente,lei ansiosa si zio sfondami dai non resisto.metto la punta nel buco lei si avvicina la prendo comodamente per le spalle,sputo sul buco,do un colpo e tutto il cazzo dentro,sento lo sfintere vibrare,si zio come ai detto inculami da malandrino,ogni colpo arrivava ai coglioni e lei gemeva cominciò a masturbarsi in figa come una pazza,a ogni colpo,mi incitava si dai dai ti voglio sei mio,e bellissimo,bellissimo zio sto venendo in figa dai spingi, spingi.io stanttufavo come e il cazzo andava avanti e indietro che era una meraviglia mi presi i capezzoli e comincia a stringerli dopo due secondi sborrai in culo,si nel suo meraviglioso culo,vedevo il mio sperma uscire dal buco e scivolare nella fighetta,non resistetti e comincia a leccarla,delizia tra un po acido del suo umore e il dolce dello sperma,ero sfinito mi alzai mi buttai sopra di lei che mi afferrò la testa,si girò e mi baciò con la lingua,bravo zio ti amo sei il mio grande amore.

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