Lei era sua nipote 5

Scritto da , il 2011-10-11, genere incesti

Ma chi era quella donna che lo a fatto godere,cazzo sono stato un poco violento,non e che mi diverte tanto esserlo,ma come,non è possibile pesava,prendere quel meraviglio culo con passione,non certo, ci vuole vigore,e cazzo ma ci vogliono pure i mezzi adatti,certo che la troietta ha l'occhio esperto,a capito subito il piacere che poteva dargli il mio robusto cazzo.Camminava con le mani in tasca,combattuto da questi pensieri.A un tratto si ferma.cazzo dice la mia nipotina ha il mestruo non ci pensavo più.Ritorno da quel meraviglioso corpo e me lo fotto di nuovo,bellissima quella donna.Un viso ovale,due occhi verdi meravigliosi,due labbra un bocciolo di rosa,non che dico due fragole da leccare e succhiare.Si gira sta per tornare.Cazzo non posso,il marito torna oggi,cazzo proprio oggi lo stronzo doveva tornare.Rivolto al cazzo,amore mio pazienza per oggi e forse anche domani basta cosi.E cosi pensando era già giunto sull'uscio di casa.Entrò,era tutto in ordine,non c'era neanche come al solito la radio accesa.Il silenzio regnava sovrano.si avviò verso la sua stanza,passando davanti la stanza di sua nipote notò che lei l'aveva chiusa a chiave.Certo, pensò, non vuoi essere disturbata.Entrò nella sua stanza,si svesti,usci tutto nudo e si avviò a farsi la doccia.Non la fece molto lunga,usci andò nella sua stanza e si sdraio sul letto profumato dal bagno schiuma all'aloe.Era serio in volto il suo pensiero era terribilmente concentrato sul corpo della donna.Che magnifico seno,grande ma sodo e dritto,i due capezzoli poi,dritti,un'aureola rosa liscia,una caramella al miele da succhiare.Un pube, no, non ci voglio pensare il triangolo del meraviglioso pelo abbondante e nero,un cespuglio di more.Quando l'ho girata le sue grandi labbra grosse carnose e perche io allora me la sono inculata con violenza un fiore cosi va preso con dolcezza.Forse era perche con mia nipote con il mestruo la mia astinenza forzata era fottermi anche lei.Assorto dai pensieri si addormentò.Non so quanto ho dormito,non troppo credo.Lei si affaccia alla porta e mi dice dormi?.Lei era li sull'uscio tutta nuda,ho fatto di nuovo la doccia mentre tu dormivi posso venie sul letto accanto a te. Certo vieni c'è bisogno di chiedermelo in un baleno lei fu accanto a me profumava di rugiada che buon profumo ai gli dissi,l'ho fatto per te.perche stamattina quando ai visto che stavo per avere il mestruo sei scappato,ti ho cercato.e mentre parlava si accostò a lui e lo accarezzava dolcemente,la sua mano scorreva sul petto poco villoso,liscio,indugiava sui capezzoli,scendeva verso l'ombelico lo solleticava,lo tintillava,lo baciò più volte poi risaliva verso il torace pose una mano sulla peluria del pene,prese un capezzolo in bocca lo succhiò,lo leccò dolcemente,lo senti inturgidirsi,guardò lo zio che stava immobile,amore mio gli disse,io ti voglio:Dove sei stato.Mi sembri molto appagato.non mi vuoi!?.io ti voglio puoi farlo come ai fatto sempre fottermi in culo,che ti succede,anzi lo sai che le donne con il mestruo sono più sensibili,sono più brave a fare pompini perche vogliono fare contento il proprio uomo.E cosi mentre parlava gli salì addosso appuntò le braccia sul letto i seni gli penzolavano,li appoggiò sul petto e lentamente sfiorandolo con i capazzoli scendeva e arrivava con il culo al cazzo e poi risaliva di nuuovo lentamente,poi ridiscese si trascinò il cazzo che si piego in avanti e gli si sedette sopra.lo guardò.Zio gli disse amore mio sono la tua Geisha.si chinò su di lui cercò la sua bocca,gli lecco le labbra,poi ridiscese sempre leccando dal torace ai peli del cazzo,risalì di nuovo con i capezzoli ridiscese leccando arrivò al cazzo e senza scappellarlo su giù colpi di lingua dalla base alla cappella,scese più giù ai coglioni ne mordicchiò uno, lo succhiò.Alzò la testa da in mezzo alle gambe,gli prese i capezzoli li stringeva con l'indice e il pollice,ora stava in ginocchio in mezzo alle sue gambe.Zio ti voglio,svegliati ti voglio in bocca,scese lo scappellò lo prese in bocca,andò su giù lenta,si sollevò guardo lo zio gli prese le mani li portò a suoi seni.scivolò d nuovo sul cazzo che dava qualche segno lo prese in bocca e lo affondò sino alla gola.zio lo so ho il mestruo ma seguimi,ti prego fottimi in bocca,se lo in bocca e comincio a succhiare la cappella,prese lo zio per i fianchi lo sollevò lei ferma lo zio gli entrò il cazzo in bocca,lui iniziò a fotterla in bocca,quando lui entrava lei faceva spazio per farlo entrare sino in gola,quando usciva lei se lo stringeva con le labbra e succhiava,bastarono un paio di colpi e il cazzo gli diventò grosso che lei faceva fatica a tenerlo in bocca.il ritmo durò qualche minuto.lei lo ferma afferra il cazzo con la mano.Bravo zio fottimi in bocca bravo continua lo riprende in bocca da un paio di pompate velocissime e si ferma.Lei infila d inuovo le mani sotto le natiche lo spinge,cerca l'orifizio del culo in fila il dito medio.Da quel momento lo zio si scatena in un pompaggio violento.lei lo ferma.Ora io sono la tua Geisha.iniziò a succhiarlo le guance facevano la fossetta,lo usciva la bocca con lo schiocco.Lo sentii in bocca che era ora.lo zio vengo,vengo,lei lo afferrò sotto il glande se lo strinse fra le labbra e succhiava lo zio lascia che me lo strozzi,lei allentò e un fiocco di sborra schizzò anche fuori dalla bocca,godi zio,godi sono tua.e si prodigò a leccare il nettare che colava dal cazzo.si sdraiò addosso allo zio lo bacio in bocca,lo abbraccio stretto disse all'orecchio.Amore mio non preoccuparti non durerà molto fra due giorni puoi fare di me quello che vuoi,anche violento se ti fa godere.ti amo.

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