Calox Così mi spacchi

Scritto da , il 2020-01-02, genere gay

Un pomeriggio tornando dal comprare le sigarette trovo davanti la porta di casa sua, Calox, he stava fumando, mi fermo per salutarlo e tra una cosa e un'altra mi invita ad entrare, accetto e mi porta su nella sua camera, premesso in passato i ha scopato più volte, e notai subito dei film porno e devo dire che mi venne subito una certa voglia, allora con tono scherzoso proposi di mettere un film e fare le stesse cose del film, ma rifiitò senza esitare e mi disse diseguirlo al piano di sotto dove nascondeva un paio di giornali porno, me ne diede uno e mi disse, puoi guardare questo e se ti va ti puoi masturbare, dopo un po' guardando quel giornale gli dissi, ti ricordi quando mi inculavi? Certo rispose lui, mi chiese perché mi dici questo, vuoi essere scopato? Risposi, ci possiamo provare, mi sono messo a pecorina, ho bagnato il buco con la saliva e lui il suo cazzo pure, ho afferrato le antiche per allargare il culo, lui lo ha appoggiato forzando il buco e hosdntito come strapparsi, dimenticavo che la sua circonferenza è pariad una lattina di coca e io era da un po' che non scopavo, lo fermo e gli dico che non voglio proseguire, lui ovviamente si irrita, allora lo faccio sedere e gli faccio un bel pompino come piace a lui fino a farmi riempire la bocca della sua calda e cremosa sborra, che buona

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