I piedi della mia vicina

Scritto da , il 2019-04-14, genere feticismo

Questa storia, risale all'estate di 4-5 anni fa. Dal momento che i miei erano in vacanza, decisi di invitare un mio amico a casa mia.

Mentre stavamo giocando alla Play, continuavo a fissare la mia vicina di casa ed i suoi bellissimi piedi. Dal soggiorno, riuscivo a vederla intenta a dedicarsi al giardinaggio.
La mia vicina, è una giovane donna carina che ama stare a piedi nudi ed in quel giorno, stava indossando le sue infradito bianche. Erano anni che desideravo vedere le piante dei suoi piedi, leccarle e succhiare le dita.

Fattomi forza, mandai via il mio amico con una scusa ed indossate le infradito, scesi in giardino. La salutai e non sapendo esattamente cosa dirle, tirai fuori questa scusa: "Non è che potresti venire un attimo da me, che ho bisogno di un consiglio, visto che sei una ragazza?". Lei accettò senza problemi ed una volta entrati in casa, la feci accomodare sul divano.

Si tolse le infradito e distese le gambe, come su richiesta. Io, mi sedetti proprio davanti ai suoi meravigliosi piedi. Ancora non ci credevo, non solo avevo davanti le sue piante nude, ma esisteva, anche, la possibilità di esaudire i miei desideri.
Così, senza giri di parole, le dissi: "Vorrei fare un massaggio ai piedi". Lei mi rispose: "Ma sono sporchi...". Si, aveva lavorato in giardino finora, però, le piante dei piedi, non sembravano sporche. Quindi le dissi: "Bhe, non importa" e le afferrai il piede sinistro. Portandolo vicino alla bocca ed al naso, lo ammirai per qualche secondo. La pianta, era simile alla mia, lunga e con le dita non troppo sporgenti, però più larga. Il piede, emanava un effettivo odore di sudato che non mi aspettavo, ma ad ogni modo, non potevo ritirarmi. Così lo leccai. La sensazione fu incredibile, leccare un piede è un'esperienza unica. Era liscio, fresco, piacevole, tranne per il retrogusto di sudore. Sapevo di non poter fare molto di più, data la spiacevole sorpresa, così decisi solo di succhiarle l'alluce. Una volta fatto entrare il ditone in bocca, cominciai ad andare su e giù con la testa e contemporaneamente, feci ruotare la lingua, attorno ad esso. Fu un'esperienza incredibile, l'alluce scivolava perfettamente all'interno della mia bocca, circondato dalle labbra, senza toccare i denti.

Finito questo breve massaggio, le chiesi il suo parere e mi disse che non era male. Certo, avrei voluto farlo durare almeno mezz'ora, ma andò così. Mi chiese come mai di questo massaggio e io le risposi che "Ne avevo sentito parlare"... avrei ovviamente dovuto confessarle la verità, ma non ne ebbi il coraggio.
Purtroppo, sono stato lontano da casa per via dell'università ma, la scorsa estate, l'ho vista mentre era in terrazza a piedi completamente nudi, senza nemmeno le sue stupende infradito bianche o blu e mi ha mostrato le piante girandosi di schiena ed alzandosi sulle punte.

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