L’ineffabile Master FrakVS “sembrava una tranquilla domenica mattina”

Scritto da , il 2018-10-06, genere comici

L’ineffabile Master FrakVS “sembrava una tranquilla domenica mattina” - 4

Domenica mattina, non è ancora Aprile ma per mè è dolce dormire, riposo e mi ritempro visto che la slave è via per un Trekking nella val Trompia con le amiche dell'asilo nido ed io ronfo beatamente quando il telefono squilla...mi rintano tra le coltri delle coperte se lo ignoro la smetterà...ma quello stronzo è peggio del pianto di un neonato che ha fame e ha riempito il pannolino con un Tir di pupù e un Missisippi di pipì.

Driiin Drinnn Drinnnn

echecazzz, ma porc...che cazz di ora è?...
La mano, con la stessa vitalità di uno zombie risvegliato da Michael Jackson striscia verso la sveglia, l'occhio sinistro non risponde l'occhio destro si apre, ma serve un martinetto idraulico.
Le 8,47 !!!! cazzo l'alba!!!!! pere una domenica mattina praticamente notte fonda!
Sollevo la cornetta, una voce cerca di parlarmi, no...non è femminile...è un uomo …
"sarà un Collo Center riattacco dai!"
Minchia ci ho il T9 inserito nel cervello quando dormo....
"No perchè da sveglio invece..."
Sgrunt!
“Idiota! I Call Center non funzionano la domenica!” sta voce che non sentivo da tempo...mi pare di ricordare qualcosa....

- Pronto! Pronto! Frank mi senti? Non ti ho svegliato vero? -
Vocina interna del cazzo “lo vedi? È il Call Center-sondaggio delle domande idiote”
-Frank ...sono Master Andocojocojo avrei bisogno di sottoporti una questione-
Cazzo mi hai fatto svegliare per un incubo? No dico il mio subconscio non poteva lasciarmi continuare a sognare Scarlett Johanson che sfornava torte nella casa di Nonna Papera?
-Frank dai non far finta che non ci sei! Rispondimi! -
Oddio è davvero Master Andocojocojo! Ma come cazzo ha fatto ad avere il mio numero di cellulare aspè che glielo chiedo, ci provo per tre volte di fila con la bocca impastata di sonno ed alla fine sto stordito si convince che non lo sto prendendo in giro in cinese mandarino.
- L'ho avuto dalla tua slave -
Ecco cosa succede a non sessionarla abbastanza, che quella poi trova il modo os-sessionarmi a me! Ed è pure creativa!
Una voce lontana mi sussurra dentro”Usa il cervello Frank!”
Frank chiama cervello....rispondi cervello...Frank chiama cervello rispondi cervello...
”Questa è la segreteria del cervello di Frank, al momento siamo assenti, io e i neuroni ci siamo presi una vacanza, non ci ha mai usato sino ad ora, non vedo perché dovresti avere un'emergenza”
Non fare lo stronzo! Ti capito sai che stai facendo la vocina della segreteria telefonica, ma so benissimo che sei tu! Ho bisogno di te … Giù dalle brande!
“Frank ...fffftthhh ...crrr la trasmcccrrr ppprr è....ccof...... interferenze....”
Smettila di fare le interferenze con la bocca e vieni ad aiutarmi cazzo! Non ti disturbo mai e quando ne ho bisogno....
Segue il rombo mentale di un motore diesel che si avvia tossicchiando e sferragliando dopo un numero interminabile di tentativi.
-Frank ci sei! Aiutami Frank! Sei la mia ultima speranza – Mi si materializza in testa l'immagine di Master Andocojocojo in tunica bianca con due crocchie di capelli sopra le orecchie...
e sento pure bussare alla porta!
“Saranno gli avvocati della Disney/Lucas che vengono a citarti per plagio Frank!”
Cervello sei tu allora che mi fai gli scherzi! Cazzo però hanno fatto in fretta ad arrivare
“Cazzo non ti si riesce a nascondere nulla Frank!”
Metto i piedi fuori dal letto e mi dirigo incespicando a piedi nudi su un pavimento che mi pare la steppa russa durante la ritirata dell'ARMIR.
Alla porta c'è Master Angojocojo, che sto già pensando di ribattezzare “Master Demecojoni”.
Si precipita nel tinello, è sudato , agitato, si vede che ci ha l'animo tormentato da un grave dilemma. Lo faccio accomodare in cucina e mi metto a preparare il caffè usando la “9 tazze” nuova... si un po' perché ho bisogno di una dose industriale, un po' perché la slave non mi ha lavato quella da tre ed io non ho voglia di lavarla.
Ovviamente il caffè è schifosissimo ma ha il merito di riportarmi alla realtà come un secchio di acqua gelata con elettriosciock.
La nebbia nella mia mente si dirada in tempo per cogliere queste parole... - ...e così capisci finalmente ho trovato una slave che me la dà, ma lei è naturista o naturopata o qualcosa del genere e vuole fare BDSM solo con cose naturali e biologiche ed io non ho in casa ne la frutta ne la verdura adatta, a parte una confezione di leeches che ha fatto pure la muffa.
“mi ricorda un certo cervello tenuto al chiuso”
-Ho già girato tutti i verdurieri, i centri commerciali, i mercatini biologici ma nulla, non è che tu hai qualcosa da prestarmi? -
Ufff ma che cazzo! Mica sono il signor Wolf di Poppa Ficscion!
Stancamente mi trascino fino al frigorifero, considero che vorrebbe restituirmi un cetriolo e una banana stati in chissà quale orifizio di chissachì e scaccio il pensiero rabbrividendo... a sì c'è la caldaia spenta...sarà per quello.
Apro la porta del frigido elettrodomestico, ben sapendo che mancando la slave mi sono scordato di fare la spesa, un palla di sterpi attraversa i ripiani di vetro rischiarata dalla luce della lampadina, mentre nelle orecchie si fa strada un refolo di vento .
Comunico che non ho nulla e quello comincia a piagnucolare...non me lo levo dalle scatole più così.
“Io averei una soluzione capo ma è disperata”
Più disperata di questa situazione? Sono pronto a tutto dai spara!
“ecco psst pssst e poi psst”
Apro il freezer, tiro fuori una confezione di minestrone surgelato biologico comprato al GAS (Gruppi acquisti solidali) di Pistoia.
Appoggio una mano sulla spalla di Master Demecojoni, e gli spiego di farci un minestrone, di passarlo e farci dei Calippo da usare in luogo della verdura che manca.
Lui mi guarda sorpreso e commosso...e pure un po' incredulo?
- Davvero la soluzione è così facile? -
L'Hobby Legno Kenobbi che c'è in me lo guarda ieratico con una voce che giunge da lontano : - Usa il minestrone mio giovane padawan! -
Titoli di coda e il Master esce da casa rinfrancato, “è un lavoro duro ma l'ho scelto io”, penso mentre sorseggio un bicchiere di Amaro Montenegro, tornando a letto embriago perché l'ho bevuto a stomaco vuoto.
Mi risveglio a mezzogiorno, di nuovo …. il telefono, è la slave che vuole sapere come sto, che tornerà a casa per sera e che ha una voglia di una bella scodella di minestrone caldo.
Sento la sua voce perplessa in risposta quando le rispondo che sarà dura andarlo a recuperare dov'è ora...
Dura la vita del Master!

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