Erotici Racconti

Il volo

Scritto da , il 2018-06-12, genere esibizionismo

Ore 5,30 del mattino puntuale come un cronometro svizzero suona il campanello come anticipatomi passano a prendermi per andare in aereo porto , apro e invece del taxista che mi aspettavo un bel ragazzo biondo elegantemente vestito con una limousine della ditta.
Chissà che dirà la vecchietta del 1 piano che sicuramente già guarda dalla finestra.
Elegantemente mi apre la porta posteriore ma per non sembrare snob e perché il ragazzo è un bel figo salgo davanti
Roberto così mi ha detto di chiamarsi mi fa un bel sorriso e io gli rispondo, pensavi di accompagnare una vecchia babbiona.
Ride e mi dice che mi lavora in ditta da poche settimane e il mio nome non gli diceva nulla .
Signora la avevo già vista ma sono timido e non mi azzardavo a salutarla.
Da pazza come sono diventata nelle ultime settimane mi faccio scivolare la gonna su per i fianchi, mi sfilo le mutandine e gliele metto in tasca , così la prossima settimana avrai un motivo per venirmi a trovare tanto l’indirizzo lo sai
Era rimasto senza fiato e le orecchie gli erano diventate di un rosso porpora, gli do un bacio sulla guancia e scendo dall’auto
WOW siamo fermi a fianco ad un aereo privato, l’addetto prende Il mio bagaglio ed una hostess mi augura il buongiorno e mi invita a salire.
La mia prima volta su di un aereo privato
Il presidente è già seduto e parla al telefono, mi indica la poltrona di fianco alla sua e in men che non si dica siamo già in volo
Il presidente lo avevo visto solo sui giornali di gossip e averlo di fianco ora fa un certo effetto
La hostess ci porta due cappuccini e due croissant e il presidente
Molto gentilmente mi invita a rilassarmi il volo sarà lungo
Qualche domanda in tedesco un po’ di conversazione in inglese poi si immerge nella lettura del giornale e io cullata dall’aereo mi addormento
Uno scossone dell aereo mi sveglia improvvisamente e mi accorgo
Che la gonna è scivolata su lasciando la fica in bella mostra , mi ricompongo e il presidente sorridendo mi dice che gli piacciono le donne depilate non so cosa dire ma ridiamo tutti e due e il momento passa
L’arrivo a Las Vegas e il trasferimento in hotel , il famoso Cesars Palace , è tutto all’insegna del lusso
In camera però noto che c’è una porta che comunica con la suite del presidente , lui si affaccia già in accappatoio e mi dice che la porta deve sempre restare aperta perché potrebbe avere bisogno di me a qualsiasi ora, è lo scotto per essere la segretaria del presidente e mi rende noto che ha già comunicato la mia promozione con relativi bonus
Resto di stucco ma felice
Decido di rinfrescarmi con una doccia e mi spoglio, Lui rientra mentre indosso solo le scarpe e le autoreggienti istintivamente
Mi copro con le mani ma Lui mi dice non si preoccupi vestita così è bellissima
Uscita dalla doccia lo ritrovo nudo sul mio letto , ha un uccello piccolissimo, ma senza scomporsi mi dice che mi piacerebbe Che gli facessi un pompino, senza scompormi mi sdraio tra le sue gambe e iniziò a leccare succhiare dopo poco mi fa uno schizzetto in bocca e mi dice che la sua vera passione è sculacciare le donne mi giro e mentre mi sculaccia penso che per i 9000 euro al mese da segretaria presidenziale posso farlo tanto con quel cazzettino non può fare un gran che
CIAO alla prossima e speriamo sia grosso e duro

Questo racconto di è stato letto 2 3 5 3 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.