Il DiavoloDentro 2

Scritto da , il 2018-05-13, genere gay

Guardo orologio erano 18 esco dal lavoro e corro a casa ,Il pensiero che in serata tornavo al club Diavolo Dentro , mi eccitava ero col cazzo duro in macchina , non mi ero toccato per tutta la settimana , perchè volevo godere al massimo ,mi faccio la doccia e mi stendo riposandomi mi faccio un ora di sonno e poi mangio qualcosa di leggero per non affaticarmi lo stomaco mi faccio un clistere interno cosi posso stare tranquillo ,e parto sono uno dei primi mi accomodo sullo sgabello davanti al bar e viene un bonazzo in costume senza niente che serviva le bibite era scomodo bere con la maschera sul viso ,prendo una birra li dentro faceva caldo ,Inizio a vedere gente che arrivava e andava a cambiarsi da li a mezzora si stava riempiendo , siccome non avevo visto tutto il locale parto all' avventura , era su tre piani , sopra oltre la stanzetta fumatori due darck room grandi e una con la sleng al centro appesa al soffito , e sopra un ragazzo che allungava le mani sui cazzi intorno e seli avvicinava a gambe aperte aspettava i cazzi per il culo ,la seconda stanza aveva un materasso di gomma intero in mezzo alla stanza , e sopra gente che succhiava e si faceva scopare , e giravano intorno per cercare la situazione che eccitava , dopo le scale una stanzetta rettangolare piccola giusta per tre persone , scendo verso il Bar e affianco al bancone una tenda e vedo gente che attraversa e entra , vado entro ci sono dei pannelli con dei buchi piccoli per i cazzi e buchi grandi per appoggiarci i culi e farsi scopare ,da una parte lo prendi e davanti lo succhi senza vedere chi era ....Entro dentro un camerino e mi appoggio metto il culo nel buco grande , sento mani che toccano , chi pizzica , chi infila le dita ,e poi qualcosa di caldo grosso e duro che si appoggia ,mi ero messo la crema ,e davanti vedo infilare un cazzo che esce dal buco davanti lo succhio piano sento che si fa duro , lo fccio scivolare fin in gola , sono ecciato e duro pure io , e li che il cazzone nero grande come il mio polso , che spinge pr entrare dentro di me , è tanto che lo volevo uno nero , e facevo fatica a afrlo entrare cosi gli dico di venire da me dentro il camerino , entra mi guarda e mi giro e mi piega in avanti e infila asta , faccio fatica ma lui con vari tentativi entra e li senza toccarmi schizzo mugolando lo sentivo nello stomaco , mi scopa e mi viene dentro , esce e se ne va , non faccio in tempo a pulirmi che un altro mi spinge verso la parete e mi incula a forza e mi sbrodola dentro , ormai ero partito e cosi fino alla chiusura non li ho contati ma sapevo che ero sazio per la prossima diavolata ........

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