Erotici Racconti

Mia moglie Anna 1

Scritto da , il 2018-01-12, genere tradimenti

Mia mogli Anna è molto calda e sempre desiderosa di cazzo, pur riconoscendo la mia scarsa qualità amatoria, non le ho mai negata alcuna libertà.
La sua passione è quella di succhiare il cazzo, o farebbe per ore, senza mai stancarsi ed alla fine bere la sborra calda. Ultimamente mi ha confessato che è attirata da quattro nostri amici: Franco, Marcello, Sergio e Roberto, e vorrebbe fare la conoscenza con i loro cazzi. Il desiderio era tanto ma era frenata dal giudizio che gli amici avrebbero avuto nei miei confronti. Sicuramente avrebbero riso alle mie spalle appellando Anna per una facile bocchinare ed una sfrenata succhia cazzi. Mi ha confessato questo timore e sorridendo le ho detto che non avevo alcun timore del giudizio degli amici, al contrario ero e sono più attento alla sua soddisfazione. Sentendo questo che le ho detto si è rassicurata promettendomi che mi avrebbe raccontato ogni cosa.
La settimana successiva mi ha raccontata che era uscita con Sergio, era quello che le attirava maggiormente, più colte aveva fantasticato sulle fattezze del suo cazzo e del sapore della sua sborra. Così una sera dopo cena sono usciti insieme, prima sono andato in un piano bar a sorseggiare un drink ed a parlare, quando Sergio ha capito la disponibilità di Anna ha proposto di fare un giro in macchina. Ha fatto un ampio giro ed alla fine si è fermato in un luogo appartato, lui subito l’ha stretto a se e l’ha baciata. Anna non è rimasta inattiva e mentre lui l’accarezzava ovunque lei ha stretto il cazzo da sopra la patta. Le ha slacciato la cintura dei pantaloni ha abbassato lo zip ed ha scostato gli slip, il cazzo è scattato fuori come una molla. L’ha preso in mano massaggiandolo ma già aveva l’acquolina in bocca per provarlo. Nel momento che lui si è staccato dalle sua labbra lei è scesa subito giù ed ha abboccato il cazzo succhiandolo. Sergio è rimasto un po’ sorpreso per questa sua inaspettata reazione ed approvando si è rilassato non prima di aver abbassato lo schienale dei due sedili.
Anna si è impegnata maggiormente nella sua qualità di succhia cazzi facendo provare a Sergio delle emozioni e delle soddisfazioni che in realtà con altre donne non aveva mai provato. Era inerme sotto le attività di Anna e non aveva nessun desiderio di reagire, stralunato apprezzava questa performance accarezzando solo i capelli di Anna. Voleva resistere più a lungo ma la bocca di Anna non le dava tregua e dopo una mezz’oretta di questa bontà ha scaricato tutta la sua soddisfazione nella bocca di Anna. Lei non ha tradito le sue aspettative e seguitando a succhiare ha bevuto tutta la sborra che il cazzo le ha spruzzato in gola.
Si sono rilassati fumando una sigaretta ed elogiandosi a vicenda. Sergio ha decantato le sue qualità ma ha espresso il desidero di averla più completa: soddisfarsi del suo corpo nudo e delle sue intimità. Anna baciandogli la punta del cazzo ha espresso che era anche il suo desiderio di averlo in modo completo.
Si sono dati appuntamento per il sabato successivo per mettere in pratica quanto avevano desiderato.
Prima di uscire ho ammirato Anna mentre si preparava per andare, lei ha sempre indossato lingerie e per quella occasione aveva indossato un paio di calze nere velatissime con un reggicalze di pizzo rosa. Come d’abitudine non indossava mai il reggiseno e per l’occasione mi ha chiesto il consiglio di indossare o meno il perizoma. Eccitato per la partecipazione alla vestizione le ho consigliato di andare senza e far capire senza ombra di dubbio tutto il suo desiderio. Per completare ha indossato un gonna a tubino di pelle nera, un camicetta bianca ed un bolerino anch’esso di pelle nera. Ha calzato un paio di scarpe nere con il tacco a spillo, ha indossato un sploverino e riguardandosi allo specchio mentre riavviava una ciocca di capelli biondi, fuori posto. Sorridendo e guardandomi attraverso lo specchio mi ha chiesto come stava. Eccitato mentre le accarezzavo il culo le ho risposto che non appena lo vedeva il suo cazzo reclamava la sua parte.
E’ rincasata la mattina, stavo facendo colazione quando è entrata in cucina, aveva l’aria tirata ma era sorridente, segno tangibile che era soddisfatta, mi sono alzato per andarle incontro, si è slacciato lo spolverino ed ho potuto vedere che sotto era nuda. L’ho abbracciata eccitato e l’ho baciata, era profumata di cazzo e staccandosi un po’ mi ha raccomandato di fare piano perchè le doleva un po’ la gola. Le ho chiesto spiegazione e lei mi ha fatto segno di pazientare perché mi avrebbe raccontato tutto.
Mi sono seduto e l’ho invitata a sedersi sulle mie ginocchia.
- Amore, Sergio è un bravo amante, il suo cazzo mi ha veramente soddisfatta come desideravo. Dopo cena mi ha portata nel suo appartamentino e mi sono data completamente a lui, dopo baci e carezze e dopo avergli succhiato un po’ il cazzo, distesa sul letto mi ha chiavata in figa. Mi ha pompata a lungo così rigirandomi più volte a pecorina. A me piaceva ma non riuscivo a godere come volevo io, così l’ho implorato che volevo succhiarlo perché il cazzo mi piace maggiormente in bocca. Lui non si è fatto pregare e mettendosi in piedi vicino al letto mi ha ordinato di mettermi in ginocchio davanti al suo cazzo. Senza farmelo dire ho aperto la bocca ed ho preso il cazzo dentro, ho cominciato a farlo andare dentro e fuori. Capendo la mia intenzione mi ha afferrato saldamente la testa nelle sua mani e mi letteralmente chiavata in bocca. Mi ha sborrato più volte sul palato ed ho bevuto tutto con amore.

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