E brava la mammina

Scritto da , il 2017-12-27, genere incesti

Vorreu raccontare a tutti un esperienza, che sia vera o frutto di fantasia sta a voi deciderlo.

Mia madre è una donna di circa 45 anni, alta circa 1.60 e molto formosa, bruna e con una quinta di seno. Io e lei abbiamo sempre avuto un rapporto molto bello e sano tra madre e figlio fino a quel giorno. Mia madre ha l'abitudine di prendere il sole in terrazzo nuda mentre non c'è nessuno in casa. Un giorno d'estate credeva non ci fosse nessuno a casa ed io invece ero chiuso in stanza a studiare. Stavo per andare a mare quando ho visto dalla finestra laterale che mia madre stava cospargendo il suo corpo di crema solare, compresi i suoi due enormi seni. Ciò mi provocó subito un erezione molto consistente e godendomi la scena ero sul punto di masturbarmi, quando un idea malata mi balzó per la testa. Pensai che forse anche io potessi suscitare in lei eccitazione se mi avesse visto nudo. Non ho un bellissimo fisico ed ho un cazzo di venti centimetri leggermente curvato a sinistra. Decisi di fingere che credessi di essere da solo ed andare nudo a prendere il costume dallo stendino. Lo feci e mia madre fu sorpresa ed io anche finsi la sorpresa e mi coprii Vidi qualcosa di strano in lei e mi disse che se avessi voluto andare a mare avrei dovuto mettere la crema solare su delle cicatrici (come le ho ottenute è un altra storia) e si offrì fi farlo lei. Mi misi in un modo nel quale sentisse la mia erezione vicino alla figa. Così mentre spalmava la crema solare sulle mie cicatrici le feci notare che il viso e lo spacco tra i seni fossero sul punto di ustionarsi e mi proposi di ricambiare il favore. Lei accettò molto titubante e cominciai dal viso. Quando passai al seno non resistetti e toccai le tette. Lei mi disse:> ed io risposi audacemente che non mi sembrava valesse lo stesso quando era entrata a contatto con la mia erezione. Prontamente mi tolsi il costume messo pochi minuti prima e gli dissi che provavo attrazione per lei e lei rispose che fosse una cosa reciproca. Cominciammo un bacio appassionato e andammo verso il letto all'interno della casa esplorando i nostri corpi con le mani e le nostre bocche con le lingue. Poi lei in modo esperto si inginocchiò e cominciò ad eseguire un pompino maestrale che mi fece provare delle emozioni mai provate prima. Alternava forti succhiate a leccate di palle. Quando ero sul punto di venire la avvertii e lei proseguí con una spagnola ed eiaculai tra le sue magnifiche tette. Poi la invitai a mettersi a pecora. Vidi che la sua figa era un lago e perciò infilai un paio di dita e mi accorsi che potevi penetrarla subito. Inziai a cavalcarla e lei iniziò a gemere in modo molto sensuale rendendomi follemente preso dal rapporto. Le palpai le tette mentre la scopavo e la riempii di epiteti poco gradevoli che però apprezzava. A meta della cavalcata mi fermai e cominciai a leccare ed ebbe un orgasmo molto forte. Le chiesi se potessi prendermi il culo e mi disse di si e che era anche molto avvezza a questa pratica. Perciò lo leccai un po e lo allargai con le dita, poi misi il cazzo in figa per bagnarlo dei suoi umori ed entrai nel culo. Era un pozzo, mia madre era davvero una puttana e continuai a cavalcarla finchè sborrai dentro di lei. Andammo a farci una doccia dove continuammo a baciarci in modo romantico e poi rivestiti dormimmo insieme.

Questo racconto di è stato letto 2 2 4 8 5 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.