Sesso sfrenato con la mia coinquilina

Scritto da , il 2017-08-13, genere etero

Ciao a tutti, il mio nome è Vittorio e voglio parlarvi di questa mia esperienza accaduta durante il primo anno da fuorisede a Bologna. Non avendo trovato nessuna casa con soli inquilini maschi, ho ripiegato su una casa mista, dove c'erano due ragazze e un ragazzo. In particolare una delle due ragazze, Serena, mi ha subito attratto. Media statura, fisico atletico, capelli scuri mossi, due occhi verdi stupendi e soprattutto una 4° di seno da togliere il fiato. Ho cercato di.legare con lei fin dall'inizio, e siamo entrati subito in sintonia. Piccolo problema, era fidanzata, quindi i miei desideri sessuali su di lei, al.momento non poteva avverarsi. Eravamo molto in sintonia, e spesso trascorrevano le serate sul divano a guardare la TV con lei che si poggiava su di me. Una sera, bussa alla porta della mia camera in lacrime, dicendo che il ragazzo l'aveva lasciata perché non reggeva una storia a distanza. Io cerco di consolarla (anche se ovviamente ero felicissimo),e lei si butta tra le mie braccia. Sentire quelle tettone fare pressione sul mio petto, mi hanno provocato un'erezione da paura, ma speravo che lei non se me accorgesse, in quanto non credevo che quello fosse il momento migliore per provarci. Il mio cazzo non ce la faceva più e lei se ne accorse, scendendo (ancora con le lacrime agli occhi) con la mano a tastare il mio cazzo. Mi guarda e mi da un bacio stupendo con la lingua, poi si abbassa e inizia a leccarmi la cappella con molta maestria. Lo prende tutto in bocca, quasi portandomi al punto di non ritorno. La blocco, e le sfilo la maglietta lasciandola solo con uno stupendo reggiseno nero. Sfilo anche quello ed inizio a leccare quelle due tette stupende, ero in paradiso. Di sua iniziativa inizia una spagnola da urlo, alternando il mio cazzo tra le tette e la bocca. Non ce la faccio più, le sfilo anche il jeans e il perizoma, lei mi dice che posso entrare senza profilattico perché prende la pillola. Entro con delicatezza nella sua fichetta rasata e bagnatissima, inizio piano ma poi accelero sempre di più. Dopo un po la giro a pecorina e la sbatto con violenza da dietro. È davvero troppo, lei lo capisce e si inginocchia, io do 2-3 colpetti di mano ed esplodo, inondando i suoi capelli e il seno di sborra bollente. Poi ci facciamo una doccia insieme e lei decide si restare a dormire in camera mia.

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