E' nata una bella amicizia
di
talesio
genere
bisex
Sono un uomo single di 48 anni alto e snello, mi piace allenarmi in palestra e mantenermi in forma. L'altra sera è venuta una coppia di mezz'età come me, lei capelli corti biondi ossigenati e due occhi azzurro cielo, lui brizzolato, entrambi avevano un fisico tonico e ben scolpito. Mentre mi allenavo sentivo che parlavano un accento non della mia città. Cosi mentre ci allenavamo ognuno per i fatti nostri mi accorgo che lui della coppia, attraverso gli specchi mi guarda spesso. Io non posso fare a meno di notare lei che ha una bella linea a clessidra con la vita stretta e dei bei fianchi con un culo all'insù allenato e un bel seno sodo con i capezzoli che vorrebbero uscire dalla maglietta.
Continuiamo ad allenarci fino a quando non vedo che vanno nei rispettivi spogliatoi. Così anche io dopo quasi due ore di allenamento decido di andarmi a cambiare. Entro nello spogliatoio e vedo lui della coppia che è già denudato e va verso le docce, anche io mi spoglio, prendo il mio accappatoio e vedo verso le docce. Le docce della mia palestra sono sei e sono tutte in fila senza separè tra l'una e l'altra. Mentre regolo l'acqua vedo che lui già si insaponato i capelli, io mi comincio a lavare per i fatti miei mentre ad un tratto si abbassa a 90 dandomi il culo, non posso fare a meno di notare che ha un plug gioiello nel culo. Lui si alza di scatto e si accorge che lo stavo guardando, io sono un po' imbarazzato e un po' incuriosito, mi fa un sorriso e si presenta, dice di chiamarsi Luciano, con piacere allungo una mano e do mio nome Alessio. Gli chiedo da dove viene e lui mi dice che lui e sua moglie sono di Genova, io di Catania, e così facciamo conversazione mentre siamo sotto l'acqua calda della doccia. Ad un tratto mi chiede se posso insaponargli la schiena e io accetto, ovviamente non ho spugna e lui mi dice di usare le mani. Non so che cosa fare ma mi sento di farlo. Riempio la mia mano di bagno schiuma e comincio ad insaponarlo. Il mio pensiero è sempre su quel plug che ha infilato nel culo e non so perchè la mia mano pian piano scende verso il fondo schiena, lui sapendo ciò che vuole inarca leggermente la schiena e porta il culo all'insù. Io rivedo il plug e questa volta mi causa un'erezione imponente. La mia mano è arrivata ad insaponargli le natiche e comincio a toccare il plug con il pollice spingendolo dento, lui che mi volta le spalle, allunga una mano prendendomi il cazzo duro come la pietra. Comincia a segarlo finchè con si gira, di abbassa a 90 e mi fa un pompino meraviglioso. E' molto bravo con la bocca, io cerco di trattenermi, poi allungo una mano per andare sempre da quel gioiello che ha nel culo e provo a sfilarlo ma lui mi blocca. Mi dice di non tirarlo fuori, solo sua moglie può farlo, sono le nostre regole. Poi continua a farmi un pompino ed ad un tratto gli vengo in bocca copiosamente. Mi giro e vedo che c'è sua moglie già pronta con una mini e una magliettina che ci stava guardando. Mi sorride, io sempre un po' imbarazzato divento rosso, invece lui si avvicina a lei e la bacia in bocca, con il mio sperma ancora caldo si slinguano da morire. Poi mi sorridono e mi dicono se voglio unirmi a loro stasera. Ovviamente accetto di buon grado. Mi chiedono se conosco un locale tranquillo e allo stesso tempo intrigante. I rispondo che Catania è la Milano del sud Italia. Li porto un un locale che ovviamente non dico, entriamo, le luci sono soffuse, c'è la musica soft anni '80, dico alla cameriera di riservarmi un tavolo per tre persone con la panca vicino al palco. Ci accomodiamo e prendiamo da bere e cominciamo a conoscerci. Lei che si chiama Margherita è una donna solare e allegra, sempre sorridente, molto sexy per i miei gusti. E' seduta nel mezzo di noi due. Parliamo del più e del meno e ad un tratto Margherita dice che Luciano in macchina gli ha raccontato della doccia e ha detto che sono ben messo. Io ho detto che tuo marito Luciano ha un bocca da fare invidia ad una donna, così scoppiamo a ridere e tra un brindisi e l'alto mi ritrovo Margherita che mi infila la lingua in bocca mentre sento la mano di Luciano frugarmi nei pantaloni. Comincio anche io a toccare i capezzoli di Margherita che sto guardando da una serata e mi fanno letteralmente impazzire, sono grandi e turgidi. Comincia lo spettacolo della lap-dance ed un tratto Margherita scivola sotto il tavolo e comincia a fare un pompino al mio cazzo duro che Luciano ha già tirato fuori. Ci ritroviamo faccia a faccia io e Luciano e brindiamo alla nostra nuova amicizia per l'ennesima volta. Lui con audacia mi bacia in bocca con la lingua. Io non capisco più nulla, penso di essere etero ma quella situazione è troppo eccitante per porre limiti e quindi lascio fare. Anche Luciano ha liberato il suo cazzo e Margherita sotto il tavolo se li sta passando tutti e due. Ad un tratto sento che luciano emette un gemito e Margherita ha il suo cazzo in bocca che lo sta svuotando. Io dico a Luciano che tutti e due siete dei gran pompinari scoppiando a ridere. Margherita risale e mi bacia in bocca passandomi lo sperma di Luciano, io sono alle stelle e ricambio il bacio esclamando che lo sperma è dolcissimo. Lei mi richiama dicendomi che per loro non è sperma ma nettare degli Dei. Io ho ancora il cazzo pieno e duro così Margherita, dando la schiena al tavolo, si mette a cavalcioni alzandosi la gonna scosta gli slip fradici e si impala sul mio cazzo scopandomi. Io la tengo per le natiche sode e grandi e, mentre l'aiuto nel movimento, mi accorgo che anche lei ha un plug gioiello nel culo, i ritmo sale fino a che non le vengo dentro la fica. Lei mi bacia con la lingua e Luciano si unisce al noi due baciandoci insieme.
Brindiamo per l'ennesima volta e ci godiamo lo spettacolo... Poi andiamo nel loro appartamento in affitto, ma questa è un'altra storia.
Continuiamo ad allenarci fino a quando non vedo che vanno nei rispettivi spogliatoi. Così anche io dopo quasi due ore di allenamento decido di andarmi a cambiare. Entro nello spogliatoio e vedo lui della coppia che è già denudato e va verso le docce, anche io mi spoglio, prendo il mio accappatoio e vedo verso le docce. Le docce della mia palestra sono sei e sono tutte in fila senza separè tra l'una e l'altra. Mentre regolo l'acqua vedo che lui già si insaponato i capelli, io mi comincio a lavare per i fatti miei mentre ad un tratto si abbassa a 90 dandomi il culo, non posso fare a meno di notare che ha un plug gioiello nel culo. Lui si alza di scatto e si accorge che lo stavo guardando, io sono un po' imbarazzato e un po' incuriosito, mi fa un sorriso e si presenta, dice di chiamarsi Luciano, con piacere allungo una mano e do mio nome Alessio. Gli chiedo da dove viene e lui mi dice che lui e sua moglie sono di Genova, io di Catania, e così facciamo conversazione mentre siamo sotto l'acqua calda della doccia. Ad un tratto mi chiede se posso insaponargli la schiena e io accetto, ovviamente non ho spugna e lui mi dice di usare le mani. Non so che cosa fare ma mi sento di farlo. Riempio la mia mano di bagno schiuma e comincio ad insaponarlo. Il mio pensiero è sempre su quel plug che ha infilato nel culo e non so perchè la mia mano pian piano scende verso il fondo schiena, lui sapendo ciò che vuole inarca leggermente la schiena e porta il culo all'insù. Io rivedo il plug e questa volta mi causa un'erezione imponente. La mia mano è arrivata ad insaponargli le natiche e comincio a toccare il plug con il pollice spingendolo dento, lui che mi volta le spalle, allunga una mano prendendomi il cazzo duro come la pietra. Comincia a segarlo finchè con si gira, di abbassa a 90 e mi fa un pompino meraviglioso. E' molto bravo con la bocca, io cerco di trattenermi, poi allungo una mano per andare sempre da quel gioiello che ha nel culo e provo a sfilarlo ma lui mi blocca. Mi dice di non tirarlo fuori, solo sua moglie può farlo, sono le nostre regole. Poi continua a farmi un pompino ed ad un tratto gli vengo in bocca copiosamente. Mi giro e vedo che c'è sua moglie già pronta con una mini e una magliettina che ci stava guardando. Mi sorride, io sempre un po' imbarazzato divento rosso, invece lui si avvicina a lei e la bacia in bocca, con il mio sperma ancora caldo si slinguano da morire. Poi mi sorridono e mi dicono se voglio unirmi a loro stasera. Ovviamente accetto di buon grado. Mi chiedono se conosco un locale tranquillo e allo stesso tempo intrigante. I rispondo che Catania è la Milano del sud Italia. Li porto un un locale che ovviamente non dico, entriamo, le luci sono soffuse, c'è la musica soft anni '80, dico alla cameriera di riservarmi un tavolo per tre persone con la panca vicino al palco. Ci accomodiamo e prendiamo da bere e cominciamo a conoscerci. Lei che si chiama Margherita è una donna solare e allegra, sempre sorridente, molto sexy per i miei gusti. E' seduta nel mezzo di noi due. Parliamo del più e del meno e ad un tratto Margherita dice che Luciano in macchina gli ha raccontato della doccia e ha detto che sono ben messo. Io ho detto che tuo marito Luciano ha un bocca da fare invidia ad una donna, così scoppiamo a ridere e tra un brindisi e l'alto mi ritrovo Margherita che mi infila la lingua in bocca mentre sento la mano di Luciano frugarmi nei pantaloni. Comincio anche io a toccare i capezzoli di Margherita che sto guardando da una serata e mi fanno letteralmente impazzire, sono grandi e turgidi. Comincia lo spettacolo della lap-dance ed un tratto Margherita scivola sotto il tavolo e comincia a fare un pompino al mio cazzo duro che Luciano ha già tirato fuori. Ci ritroviamo faccia a faccia io e Luciano e brindiamo alla nostra nuova amicizia per l'ennesima volta. Lui con audacia mi bacia in bocca con la lingua. Io non capisco più nulla, penso di essere etero ma quella situazione è troppo eccitante per porre limiti e quindi lascio fare. Anche Luciano ha liberato il suo cazzo e Margherita sotto il tavolo se li sta passando tutti e due. Ad un tratto sento che luciano emette un gemito e Margherita ha il suo cazzo in bocca che lo sta svuotando. Io dico a Luciano che tutti e due siete dei gran pompinari scoppiando a ridere. Margherita risale e mi bacia in bocca passandomi lo sperma di Luciano, io sono alle stelle e ricambio il bacio esclamando che lo sperma è dolcissimo. Lei mi richiama dicendomi che per loro non è sperma ma nettare degli Dei. Io ho ancora il cazzo pieno e duro così Margherita, dando la schiena al tavolo, si mette a cavalcioni alzandosi la gonna scosta gli slip fradici e si impala sul mio cazzo scopandomi. Io la tengo per le natiche sode e grandi e, mentre l'aiuto nel movimento, mi accorgo che anche lei ha un plug gioiello nel culo, i ritmo sale fino a che non le vengo dentro la fica. Lei mi bacia con la lingua e Luciano si unisce al noi due baciandoci insieme.
Brindiamo per l'ennesima volta e ci godiamo lo spettacolo... Poi andiamo nel loro appartamento in affitto, ma questa è un'altra storia.
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