Erotici Racconti

La farmacista 2

Scritto da , il 2017-05-18, genere tradimenti

Dopo qualche mese a scriverci di sera, a mandarci foto e video mostrandoci le nostre eccitazioni e qualche incontro io e la farmacista ci spingiamo un po' oltre.
Iniziamo a raccontarci le nostre fantasie più spinte fino a parlare di quello che tutti sognano ma che ai loro compagni non dicono. Farlo in tre.
A me era capitato già di farlo con un altro uomo e una donna, mi era capitato anni fa due o tre volte. Mi era capitato anche di farlo con due donne ma quella volta la complicità non era molta.
Questa volta era la farmacista che mi aveva confessato che moriva dalla voglia di farsela leccare da una donna. Ovviamente io non vedevo l'ora...
Ci mettemmo qualche settimana a pensare chi fosse la donna adatta e quale potesse essere il momento giusto per scappare da mia moglie e da suo marito. Trovammo su Twitter una ragazza della nostra città, single e molto porca.
Così organizzammo un mattina in un alberghetto.
Arrivai per primo in camera. Ero eccitato dalla sera prima.
Loro arrivarono insieme. La farmacista si era presa la mattinata libera, venne col camice perché sapeva che mi eccitava da matti. Claudia, l'altra ragazza aveva 30 anni, bionda con i capelli lunghi raccolti, il seno grande, magra e con un culo da urlo.
Appena entrate mi presentai a Carla. Dal vivo non l'avevo mai vista, aveva un vestitino verde corto, non indossava ne mutande ne reggiseno. Le diedi la mano ma lei si avvicinò e mi baciò in bocca. Il mio cazzo era già sull'attenti... la farmacista in un attimo si spogliò e rimase solo con le autoreggenti. Si sdraiò sul letto e mentre io e Claudia ci baciavamo iniziò a toccarsi. Appena Claudia la vide con la coda dell'occhio mi scansò, si tolse il vestito e corse tra le sue gambe.
Era una visione incredibile. Rimasi in piedi di fronte a loro e mi spogliai. Il mio cazzo moriva dalla voglia ma non volevo interrompere quel momento. Solo quando si scambiarono di posizione mi avvicinai e la bocca di Claudia iniziò a ciucciarmi voracemente. Se lo mise tutto in bocca accarezzandomi le palle mentre la farmacista la leccava con foga... le mise anche due dita in culo.
Poi anche lei venne a leccare me. Una scena idilliaca. A un certo punto mentre Claudia mi leccava la cappella la farmacista si mise un dito della sua figa zuppa e poi lo avvicinò al mio culo. Senza che avessi il tempo di parlare me lo mise dentro. Iniziò a scoparmi con quel dito mentre le loro bocche erano entrambe sul mio cazzo. Poi dopo le inondai di sborra... e le due porche non ne lasciarono neanche una goccia.
Ci misi un secondo a riprendermi. Intanto le avevo messe a pecora intrambe... ora ero io che le leccavo e le toccavo... mi stavo dedicando solo ai loro culi. Volevo incularle.
Iniziai da Claudia. La farmacista prese il mio cazzo, lo leccò e lo guidò sul sul buco. Iniziai piano, poi le misi le mani sui fianchi e aumentai il ritmo. Claudia godeva e la farmacista la chiamava troia. Poi passai a lei. Mentre la inculavo lei leccava la figa a Claudia che si era messa davanti. Mi disse che stava venendo ancora e a quel punto le venni anche io nel culo.
Ci sdraiammo e ci baciammo un po' esausti... dopo un po' ci andammo a fare la doccia. Ci salutammo, io scesi per primo e mi fermai alla reception per prenotare per una mattina della settimana successiva...

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