E così abbiamo capito

Scritto da , il 2017-01-11, genere orge

la sera dopo lincontro con i suoi amici alla trattoria Francesco mi invia un messaggio
Ancora stanca per ieri sera?
rispondo: con chi credi di avere a che fare, potrei rifarlo stasera.
allora proparati che vengo a prenderti.
dieci minuti dopo è sotto casa, salgo in auto. indosso la solita minigonna da zoccola, scarpe rosse e autoreggenti nere. sopra solo un giacchino allacciato con un solo bottone, che si vedano bene le mie tettone.
ho pensato ad una serata regalo, per chiederti di metterti con me, se vorrai.
bene...mi piacciono i regali- rispondo.
partiamo e mi porta in una fattoria, ai piedi delle colline
scendiamo
si sente musica arrivare dalla casa.
mi apre una donna sui cinquanta
ben arrivati- e bacia Francesco
questa è la tua nuova conquista?
ci presentiamo
Angela, bel nome, dice lei
vieni, stavamo bevendo qualcosa, ci sono un poco di amici.
la musica è alta e credo anche il tasso alcolico
ci sono cinque, sei uomini , io, francesco e la signora che ci ha aperto.
lui sottovoce- alla signora piace guardare mentre scopano una troia..
ho già un brivido
mi portano da bere
poi inizia un gioco
a turno gli uomini vengono da me con un bicchiere di liquore, bevono loro e bevo io
non ci vuole molto che il caldo, l'alccol e la musica mi ubriachino
non sto più in piedi
la signora mi limona, mi spoglia e comincia a leccarmi tutto il corpo
mi fanno bere ancora
mi scappa la pipì e lo dico
falla qui, dice la donna
io mi lascio andare e lei si fa inondare.
sembra quasi un segnale
mi ritrovo tutti addosso
sento che qualcuno mi scopa, sento cazzi in bocca
sento mordermi i capezzoli e infilarmi dita nel culo
tutto gira intorno a me
poi qualcuno spegne la luce
i cazzi si alternano in ogni mio buco, in ogni mia fessura.
era come se io fossi sospesa. sentivo solo il piacere del sesso
un piacere estremo
il sapore dei cazzi poi mi eccitava .
ogni tanto sentivo la lingua di lei in bocca, sembrava volermi mangiare
per tutto il tempo un unico intenso orgasmo
piscia ancora la vacca! sentii
mi accorsi che stavo facendo pipì...
mi sentivo ormai dilatata e pronta a prendermi dentro qualsiasi cosa
qualcuno spinse la mano prima nella figa poi sentii dilatare il mio culo, una mano si spingeva dentro di me
ricordo di essermi allargata bene con le mani
sentivo la mano e il braccio che mi sfondavano e mi aprivano
l'alcool adesso era arrivato al cervello e mi sentivo stordita, una marionetta scopata in gni dove
peima di svenire ho sentito riempirmi la bocca di fiotti di sperma caldo
poi sono svenuta
mi riprendo con sopra di me Francesco...cazzo mi hai fatto spaventare, pensavo ti fosse venuto un colpo.
mi dice che non si sono accorti di nulla
che hanno continuato a scoparmi e a riempirmi figa, culo, bocca, tette di sborra
poi hanno acceso la luce e io ero svenuta
tutti se ne sono andati e sono rimasti lui e la signora
mi siedo sul divano
colo sborra da tutti i buchi
ho il corpo, la faccia, i capielli imbrattati di crema .
la donna mi accarezza per un attimo la figa e io espodo in un violentissimo orgasmo
lei ne approfitta e i lecca tra le gambe prolungando il piacere
quando si rialza la sua faccia è ricoperta del mio piacere e della sborra che avevo tra le gambe
mi alzo
le gambe aperte
colo mentre cammino di tutto
mi lavo sotto la doccia e sento che sono spalancata, figa e culo
torno barcollando
andiamo a casa- mi dice francesco
guardo l'orologio, le tre di notte
dormi da me? mi dice
si.
allora, vuoi diventare la mia donna?
si rispondo, ma prima...scopami

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