Un orgasmo bestiale

Scritto da , il 2010-09-28, genere zoofilia

Tengo a premettere che tutto ciò che sto per raccontare è successo realmente e poichè

è stata un'esperienza unica ed intensa, ho deciso di rendere pubblica la mia storia nella

speranza che qualche curioso lettore sappia andare oltre i pregiudizi socialmente diffusi nei

confronti di queste pratiche.

Ho poco più di 25 anni e vivo da circa 4 anni con il mio fidanzato nell'appennino romagnolo.

La mia vita scorre badando alla casa mentre il mio ragazzo ha un lavoro che lo porta a stare

fuori sede per parecchi giorni alla settimana, ma nonostante ciò non ci sono problemi rilevanti

di coppia, solo un po'di insoddisfazione causata dal poco tempo a disposizione. Fortunatamente

condivido il mio tanto tempo libero con un fantastico cane di nome Bruno, un bellissimo

esemplare di pastore scozzese. Abito in una casa abbastanza isolata, tanto che

non basterebbero dieci minuti di macchina per arrivare al più vicino ufficio postale.

La mia assurda esperienza ha inizio durante un comunissimo dopopranzo trascorso

sul divano con bruno sopra il grembo. Guardavo uno di quei classici programmi per massaie

frustrate. Annoiata accarezzavo bruno sul dorso, sentivo il suo pene poggiato sulla gamba

sinistra ma senza alcuno malizia.. insomma era normalità. Ad un certo punto un rumore improvviso

alla tv fece sobbalzare bruno,la sua zampa finì casualmente nella mia zona pubica, procurandomi

un brivido inaspettato.. questa cosa mi scosse abbastanza. Continuai ad accarezzarlo soffermandomi

sulla rosea e sottile pelle dell'addome, volevo solleticarlo. Lui infastidito si scostò e la mano

scivolò quasi involontariamente sopra i suoi testicoli. Non ebbi l'istinto di ritrarre la

mano, questa cosa mi stupii... ma al contrario fui invasa da una perversa curiosità, volevo

sapere che se come per l'uomo, anche per il cane, fosse una zona erogena.

Non ero ben consapevole di ciò che stava accadendo, perchè ingenuamente non mi aspettavo

che Bruno sfoderasse il pene. Alla vista ebbi una fitta sul basso ventre, e senza alcuna titubanza, le

mie mani cominciarono ad accarezzarlo con foga... da lì a poco mi ritrovai a masturbarlo dolcemente.

Ero eccitatissima e in questa situazione, come donna spaventata da se stessa, lo portai alle labbra.

Lui comincio' a dimenarsi con vigorosi colpi di reni, ma mi allontanai, non volevo certo sprecare la

mia occasione. Liberai i seni dal fastidio del reggiseno, vicino a me

avevo un barattolo di yogurt mangiato poco prima, ne presi un po' e me lo spalmai sui

capezzoli per sentire la sue vellutate leccate..lui ingordo ripulì perfettamente.

Mi abbassai i pantaloni rimanendo così completamente nuda, provai un sottile imbarazzo, al

pensieri di quello che avevo già fatto e che stavo per fare. Aveva il pene completamente fuori dalla

pellicia, era gonfio di sangue, con una mano lo masturbavo e con l'altra mi massaggiavo la vagina, ero

estremamente eccitata... l'istinto lo portava a montare il mio braccio ed a quel punto, senza

pensarci due volte, mi misi a pecorina davanti a lui. Mi saltò sopra con rapidità, tentando

di "centrare" il buco.. lo aiutai con una mano ed una volta dentro incomincio' a stantuffare

ad una velocità inaudita, i suoi ruvidi polpastrelli si avvinghiavano alla mia schiena. Il dolore

e il piacere si univano per condurmi ad un paradossale orgasmo. Nel momento, dal piacere, persi

quasi le forze... godevo come una ragazzina.

Venne dopo pochi minuti.Il suo seme era estremamente caldo, sentii un diffuso tepore in tutto il

basso addome... tremavo. Rimasi riversa sul divano per diversi minuti, mentre Bruno cercava di

allontanarsi da me. E così in quella situazione che diversamente avrei definito imbarazzante, mi sono

sentita una troia, Bruno che premeva per staccarsi dal mio corpo era una sensazione terribilmemte strana

ora che mi aveva usata voleva andarsene.

Una volta staccato incominciò a leccare lo sperma che gocciolava dalla vagina, io non persi occasione

per rilassarmi durante le avvolgenti leccate. Andò via, rimasi a pecorina da sola in mezzo alla sala

nuda, con la vagina rossa e dolorante.





Mi piacerebbe scambiare consigli e racconti con persone che come me hanno vissuto questo tipo di esperienza.

Contattatemi su msn a questo indirizzo: vanessagirasole@tiscali.it

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