Lucy, una vita di abusi 2 parte

Scritto da , il 2015-09-05, genere trans

Finalmente estate. La scuola era finita e bisognava cercare qualche lavoretto estivo così ogni pomeriggio Lucio usciva ed andava in centro a cercare lavoro nei bar, negozi o ristoranti ma niente. Dopo svariate ricerche anche su siti di annunci si imbatte in un inserzione che cercava ragazzi e ragazze per un apprendistato estivo. Si trattava di un lavoro d ufficio con solo 10 posti disponibili. Non si lasciò sfuggire l occasione e mandò una e mail. Ricevette a breve una risposta; gli dissero di chiamare un numero e mettersi d'accordo per un colloquio. Chiamò e gli rispose un uomo che si fece lasciare i nominativi e fissò l incontro per il mattino seguente. L indomani andò all indirizzo dove c era l agenzia e suonó alla porta. Venne ad aprire un uomo sulla 50ina e disse "sei Lucio per il colloquio? ".. Lucio annuì ed entrò. L uomo si chiuse la porta alle spalle e girò la chiave dicendo "almeno nessuno ci disturberá". L ufficio era piccolo e non c era nessuno apparte loro due. Si sedettero e cominciò il colloquio con le solite domande come: che voti hai a scuola o cosa vuoi fare dopo il diploma ma ben presto l intervista prese una piega diversa. L uomo disse: "senti Lucio sarò sincero. Ci sono solo 10 posti disponibili e ho già fatto un centinaio di colloqui di lavoro senza parlare dei raccomandati. Ieri quando mi hai dato i nominativi mi ha sorpreso la tua voce femminile così sono andato a visitare il tuo profilo su Facebook e devo dire che sono rimasto colpito. Sei molto femminile nell aspetto e se sarai altrettanto disponibile con me potrei metterti in cima alla lista". Lucio perplesso rispose " cosa dovrei fare?". L uomo si alzò e andò verso Lucio dicendo " beh diciamo che I ragazzetti dall aspetto femminile mi sono sempre piaciuti, voglio vedere il tuo bel culo ". Lucio impietrito rimase immobile mentre l uomo lo fece alzare e cominciò a palpargli il culo. Poi lo spinse con la faccia sul tavolo e gli tirò giù pantaloni e mutande dicendo "bene bene sapevo che lo avevi bello liscio e senza peli. Ora stai ferma femminuccia vedrai che ti piacerà". L uomo si inginocchia davanti al culone bianco di Lucio e comincia a leccarlo spingendo dentro la lingua. La cosa durò qualche minuto poi l uomo si alzò e disse: "ora rivestiti. Sei stata molto brava, mi piacciono le femminucce disponibili come te. Appena rientri a casa vai su Facebook e accetta la mia richiesta di amicizia così parliamo un po". Lucio si rivestí e andò verso la porta quando l uomo disse "ah comunque sappi che al 90% il lavoro è tuo".
Per la strada di casa Lucio ripensava a cosa gli era capitato. Non era certo la prima volta ma almeno questa era per una buona ragione. La sua parte femminile era uscita fuori e mentre camminava per strada con il culo ancora bagnato di saliva cercava di non pensare a quanto gli era piaciuta quella grossa lingua nell ano. Non poteva accettare un altro abuso così decise che non avrebbe accettato quel lavoro. Tornato a casa ricevette la chiamata di suo zio, fratello di sua madre che viveva ai confini con la Svizzera. Sarebbe venuto il giorno seguente a prendere la nonna che non stava bene e portarla a vivere da lui. Lucio si sarebbe ritrovato a vivere da solo; anche se non doveva pagare l affitto aveva molte spese da affrontare. Sua nonna gli aveva lasciato dei soldi in un conto ma non sarebbero bastati per molto tempo così l unica scelta era accettare quel lavoro. Andò su Facebook ed accettò la richiesta del suo futuro capo e attese con la speranza di ricevere buone notizie. Il mattino seguente suo zio arrivò a prendere la nonna. Dopo pranzo partirono e dopo svariate raccomandazioni dalla nonna si salutarono. Aprì Facebook e vide un messaggio del capo che diceva di essere quasi certo di dargli il lavoro così Lucio lo imploró dicendo di essere disposto a tutto per averlo. Già sapeva come sarebbe andata a finire ma i soldi gli servivano. La sera stessa ricevette la conferma; tra due giorni alle 8 in punto doveva recarsi all agenzia. L uomo aggiunse poi: "sappi che sei stato assegnato al mio ufficio quindi sarai la mia segretaria. Dovrai indossare intimo da donna che poi ti procureró io e sarai a mia disposizione dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato. L ufficio apre dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 tranne il sabato che si apre solo di mattina. Riceverai la paga per le ore di ufficio più un fuoribusta per gli extra. Accetti? Lucio non aveva altra scelta così accettò...

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