Io e la mia maitre di sala

Scritto da , il 2015-06-09, genere etero

Ciao mi chiamo donato ho 21 anni e faccio il cameriere, ho iniziato a 18 anni a farlo in un agriturismo, proprio la ho conosciuto lei, Irene (ora fa la maitre si sala al rome ) lei li all agriturismo era alla sua prima esperienza di maitre di sala, ragazza 23 enne molto dolce timida ed insicura ma lavorativamente parlando una bomba sicura di sé in ogni situazione.quando l'ho conosciuta aveva i capelli a caschetto con la frangia da un lato castana scura con riflessi rossi viso tondetto un sorriso molto bello, una bella 4 di seno sodo fisico asciutto ma non troppo e due Chiappe sode, forse dovute proprio al lavoro di cameriera che aveva svolto da una decina d anni in grandi alberghi quali hilton ed excelsior.per un paio d anni abbiamo lavorato li, ero diventato il suo pupillo, mi chiamava così 😀, ogni tanto la sera usciamo tutti insieme dopo il servizio a prendere da bere e delle sere eravamo solo io lei e lo chef.dopo due anni lei è andata via ed anche io ed abbiamo iniziato insieme il corso da sommelier ed è proprio da qui che mi sono innamorato di lei, ci trovavamo al corso è stavamo due ore e mezza io e lei, che si vestiva delle volte anche molto sexi, alcune sere siamo andati anche a cena insieme, c era un periodo che usciamo molto spesso ed io ero cotto a puntino ma non capivo se lei contaccambiava.una volta a cena lei aveva un vestitino nero corto, era estate, mi cadde la forchetta per sbaglio e piegandomi notai che indossava delle mutandine nere vedi non vedi, mi cadde altre tre volte la forchetta quella sera per vedere le sue mutandine ma alla fine aveva accavallano le gambe chissà se se ne era accorta?
Un periodo mi era presa anche a farle delle chiamate anonime la notte mentre mi masturbavi una volta mi ascoltò finche non venni è stato molto eccitante.
le mandi via email anche delle foto dove stavo nudo con il pisello dritto (ho circa di 18 cm) e me lo disse anche che stava ricevendo delle foto di un maniaco (ahah devo dire che un poco lo sono) per arrivare alla ciliegina sulla torta al suo compleanno le regalai una bottiglia di champagne e un cioccolatino, che avevo fatto io con un ripieno di sborra, sapevo che era ghiotta di cioccolato tanto che lo mangio senza neanche vederlo, mi ha detto che era molto buono ma aveva un retrogusto acre. Non so quante volte ho immaginato di fare l'amore con lei, un 69 e soprattutto di incularmela spero che il mio sogno si realizzi prima o poi.

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