Iononsopiucosafare!
scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 4 min
di
Ale7819
genere
cura
A+
Nella vita di tutti noi succederà qualcosa di desiderabile e inatteso... La differenza tra chi lo sa cogliere e chi no spesso si manifesta coi rimorsi oppure rimpianti, è proprio vero... A 48 anni sono ancora una bella donna grazie anche alle cure che dedico al mio corpo e sicuramente a un grande fortuna genetica, d'altronde anche mia madre che ha quasi 80 anni è tutto sommato ancora bella e curata nonostante la sua età. Niente dì maniacale vado in palestra più o meno due sere a settimana e mi prendo cura di me a tavola... Mio marito Federico mi lascia libera di gestire il mio tempo libero come più mi piace anche perché lui stesso ha molti hobby che lo portano via da casa anche per giorni.
Tutto filava liscio e magari un po' noioso fino a circa un annetto fa, quando la il mio desiderio inatteso si presentato a me, in palestra.
Stavo finendo un esercizio alla panca piana quando ad un certo punto un ombra mi sovrasta oscurando le luci al neon della palestra.... Finisco la serie, mi tiro a sedere e di fronte a me sta un ragazzone altissimo, un vero gigante, un fisico possente da vero lottatore...
Mi sorride e porgendomi la mano dice: è libera la panca?..
Rimasta senza fiato un po' per l'esercizio e un po' per la presenza del mio compagno di palestra gli sorrido di rimando e con naturalezza prendo la sua mano e mi alzo.
Si certo è tutta tua...
Alzandomi mi avvicino a lui molto più del dovuto.. lui continua a sorridere guardando dritto nei miei occhi. Uno sguardo che non lascia fraintesi tra noi....
Vado in spogliatoio a fare la doccia col cuore che batte forte come non succedeva da tanto tempo.. penso che sarebbe comunque troppo giovane per me.. avrà si e no vent'anni! Ma che vado a pensare?.. sono sposata cazzo! Completamente assorta nei miei pensieri esco dalla palestra sotto una pioggia torrenziale senza guardare dove vado e ovviamente vado a sbattere contro il mio amico che velocemente mi prende al volo prima che cada.... Sembra non fare il minimo sforzo a sostenere il mio peso...
Chiedo scusa e lui mi sta' già sorridendo con quell' espressione di prima... Figurati nessun problema sono abituato a colpì bene più pesanti... Piacere sono Nicolaj .
Mi accorgo del suo accento dell' est..ma la mia mente sta già fantasticando su di lui... Ciao piacere mio balbettò... Sono alessia.e poi senza pensarci un secondo aggiungo: ti offro un caffè per farmi perdonare se ti va, o una birra! Vada per il caffè per la birra facciamo tra qualche mese...
Ti và bene il bar che c'è fuori dal centro commerciale? Ci vediamo lì?
Ehmm... Io sono a piedi non è che potresti darmi un passaggio?...
Arrossisco pesantemente ma riesco ad annuire... Questo Nicolaj mi mette veramente in soggezione ma sono attratta da lui in modo magnetico. Corriamo alla mia macchina ma inevitabilmente quando ci guardiamo seduti in macchina siamo fradici.
I nostri occhi si incontrano di nuovo e a questo punto lui si avvicina e mi bacia di getto. io rispondo al bacio, è notte e nel parcheggio si muove solo la pioggia sul vetro del mio suv. Le mani cominciano a muoversi da sole e lui si muove nello spazio angusto dell' abitacolo come un toro nel recinto prima di essere liberato per un rodeo. Mentre mi bacia mi palpa il seno con una mano grande come una pala e la sua testa rasata sbatte contro il tettuccio. La mia mano scivola sui pantaloni della sua tuta di nylon e presto incontra la sua erezione.... Troppo presto.. è enorme.. il cuore mi martella mel petto e la mente corre da sola. Mio marito è all' estero per qualche giorno e io fantastico su cosa desideri fare con un pezzo d'artiglieria di quel calibro... Che ne pensi di venire a casa mia a bere qualcosa? Gli sussurro... Io non hoi impegni per la serata ... Il suo cazzo già enorme si irrigidisce ulteriormente nella mia mano. Al buio i nostri sorrisi sono famelici e a fatica ci stacchiamo,metto in moto e nella pioggia battente mi avvio per il breve percorso che ci separa da casa.
Il portone automatico non si è ancora del tutto chiuso quando lui inizia ad accarezzarmi l'interno coscia fasciato dai leggings ma il desiderio brucia come un incendio così lo bacio e scendo quasi di corsa aprendo la porta per entrare in casa dal garage.
Lui mi segue inizialmente un po' dubbioso poi i nostri occhi si incrociano ancora e di nuovo scatta quel sorriso magnetico...
Tutto filava liscio e magari un po' noioso fino a circa un annetto fa, quando la il mio desiderio inatteso si presentato a me, in palestra.
Stavo finendo un esercizio alla panca piana quando ad un certo punto un ombra mi sovrasta oscurando le luci al neon della palestra.... Finisco la serie, mi tiro a sedere e di fronte a me sta un ragazzone altissimo, un vero gigante, un fisico possente da vero lottatore...
Mi sorride e porgendomi la mano dice: è libera la panca?..
Rimasta senza fiato un po' per l'esercizio e un po' per la presenza del mio compagno di palestra gli sorrido di rimando e con naturalezza prendo la sua mano e mi alzo.
Si certo è tutta tua...
Alzandomi mi avvicino a lui molto più del dovuto.. lui continua a sorridere guardando dritto nei miei occhi. Uno sguardo che non lascia fraintesi tra noi....
Vado in spogliatoio a fare la doccia col cuore che batte forte come non succedeva da tanto tempo.. penso che sarebbe comunque troppo giovane per me.. avrà si e no vent'anni! Ma che vado a pensare?.. sono sposata cazzo! Completamente assorta nei miei pensieri esco dalla palestra sotto una pioggia torrenziale senza guardare dove vado e ovviamente vado a sbattere contro il mio amico che velocemente mi prende al volo prima che cada.... Sembra non fare il minimo sforzo a sostenere il mio peso...
Chiedo scusa e lui mi sta' già sorridendo con quell' espressione di prima... Figurati nessun problema sono abituato a colpì bene più pesanti... Piacere sono Nicolaj .
Mi accorgo del suo accento dell' est..ma la mia mente sta già fantasticando su di lui... Ciao piacere mio balbettò... Sono alessia.e poi senza pensarci un secondo aggiungo: ti offro un caffè per farmi perdonare se ti va, o una birra! Vada per il caffè per la birra facciamo tra qualche mese...
Ti và bene il bar che c'è fuori dal centro commerciale? Ci vediamo lì?
Ehmm... Io sono a piedi non è che potresti darmi un passaggio?...
Arrossisco pesantemente ma riesco ad annuire... Questo Nicolaj mi mette veramente in soggezione ma sono attratta da lui in modo magnetico. Corriamo alla mia macchina ma inevitabilmente quando ci guardiamo seduti in macchina siamo fradici.
I nostri occhi si incontrano di nuovo e a questo punto lui si avvicina e mi bacia di getto. io rispondo al bacio, è notte e nel parcheggio si muove solo la pioggia sul vetro del mio suv. Le mani cominciano a muoversi da sole e lui si muove nello spazio angusto dell' abitacolo come un toro nel recinto prima di essere liberato per un rodeo. Mentre mi bacia mi palpa il seno con una mano grande come una pala e la sua testa rasata sbatte contro il tettuccio. La mia mano scivola sui pantaloni della sua tuta di nylon e presto incontra la sua erezione.... Troppo presto.. è enorme.. il cuore mi martella mel petto e la mente corre da sola. Mio marito è all' estero per qualche giorno e io fantastico su cosa desideri fare con un pezzo d'artiglieria di quel calibro... Che ne pensi di venire a casa mia a bere qualcosa? Gli sussurro... Io non hoi impegni per la serata ... Il suo cazzo già enorme si irrigidisce ulteriormente nella mia mano. Al buio i nostri sorrisi sono famelici e a fatica ci stacchiamo,metto in moto e nella pioggia battente mi avvio per il breve percorso che ci separa da casa.
Il portone automatico non si è ancora del tutto chiuso quando lui inizia ad accarezzarmi l'interno coscia fasciato dai leggings ma il desiderio brucia come un incendio così lo bacio e scendo quasi di corsa aprendo la porta per entrare in casa dal garage.
Lui mi segue inizialmente un po' dubbioso poi i nostri occhi si incrociano ancora e di nuovo scatta quel sorriso magnetico...
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Ale7819
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