Di nuovo Delia

Scritto da , il 2013-12-04, genere incesti

Essendo un'autentica capra (e chiedo scusa alle capre) dal punto di vista informatico, non riuscendo a destreggiarmi con Disquis e non trovando altra soluzione, rieccomi qui a puntualizzare alcune cose. Vero che per lavoro uso il computer, ma lo faccio come le scimmiette e solo in un'ottica aziendale, quando esco da quella logica non ci capisco granchè. Ma veniamo alle puntualizzazioni: innanzitutto ringrazio gli oltre 2.600 che fin qui hanno voluto leggere il mio scritto, poi vorrei interloquire un attimo con Freddy 40 e con Monia, estremamente carini nell'intervenire in calce alle mie righe. A Freddy vorrei dire che non sono attratta da mio figlio, ed è per questo che sono sconcertata sia per aver provato un brivido piacevole quando mi ha toccato la passera e poi palpato il culo in occasione della prima sega, sia soprattutto per non essermi opposta quando, in occasione della sega di domenica sera (la terza), mi ha carezzato la passera e poi ci ha messo un dito dentro. Alla carissima Monia vorrei dire che non sono sulla strada giusta per scopare con mio figlio, anzi l'idea mi fa rabbrividire. Temo, invece, che la traumatica separazione dal mio ex marito e il successivo divorzio, abbiano fatto sì che le attenzioni nei confronti di Marzio fossero eccessive e che, in buona sostanza, gliele conceda un po' tutte. Lui, per questo, è fin troppo bravo. Per esempio, a luglio ha preso la patente ma non si è mai sognato di chiedermi che gli compri una macchina: eppure ne avrei i mezzi e abbiamo un garage vuoto. Si muove in autobus tanto per andare a scuola che per uscire con gli amici e solo in un paio di occasioni mi ha chiesto di usare la mia Audi. Non ha grilli per la testa, è bravo a scuola, non fuma (a differenza mia) e non è certo uno spendaccione. Un bravo ragazzo, quindi, che oltretutto piace alle ragazze non solo per il bell'aspetto (somiglia a me...) ma anche per i suoi modi gentili. Ha pure una fidanzatina con la quale scopa, quindi è tutto nella norma di un diciottenne in gamba. Per questo non riesco a capacitarmi del suo interesse morboso per me. Probabilmente ho sbagliato nel far finta di niente quando mi spiava, già tempo fa, quando mi spogliavo, quando facevo il bagno, quando facevo la pipì... Ho sottovalutato la cosa e forse i problemi attuali nascono da lì, non so. Ieri sera ero da Lorenzo: una pasta molto buona (ai fornelli è più bravo di me), un caffè e poi a letto. Una grande intimità, come è normale tra noi, una bella scopata con un finale nell'ano (dove è poi venuto), una gratificazione completa, anche sessuale. In quella grande intimità mi era venuta l'idea di accennargli qualcosa riguardo a Marzio, ma poi mi son detta che è una questione che devo risolvere io. Lorenzo, infatti, cosa c'entra? Sto pensando che forse, per far calare il desiderio di Marzio, magari girare ogni tanto nuda, o poco vestita per casa, potrebbe essere un deterrente. Ma potrebbe anche aumentare il suo desiderio, magari potrebbe interpretarlo come una sorta di offerta... Che casino! La mia paura è che voglia aumentare la posta, ovvero passare dalla sega al pompino, poi alla chiavata, magari alla sodomizzazione... Che casino! Forse è stato un grave errore fargli la prima sega: pensavo potesse rappresentare una soluzione e invece... Che casino. Sono arrivata al punto di pensare che se si limitasse, di tanto in tanto, a chiedermi una sega non sarebbe poi male, o comunque sarebbe il minore dei mali. Ma quel suo dito nella passera mi fa pensare. Che casino! Veramente, non so che fare. Se potete, e soprattutto se volete, ditemi qualcosa. Davvero mi trovo in una situazione tale da non riuscire a vedere una via d'uscita. Ogni soluzione che mi viene in mente ha la sua controindicazione. Che casino!

Questo racconto di è stato letto 9 8 7 7 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.