Una sera in discoteca

scritto il 2026-10-14 tempo di lettura 8 min

di
genere
gay
cura
A−

Buona sera, un mio amico mi chiede, ma tu sei mai andato in una discoteca dove fanno feste gay? No, mi rispondi io non sono mai andato bene oggi è giovedì e in un paese qua vicino al giovedì fanno sempre una festa gay riservata a orsi. noi possiamo considerarci orsi, visto che siamo ben piantati e belli Pelosi e se di SEO penso proprio di sì cosa ne dici se andiamo? Sì, proviamo andiamo partiamo dopo circa mezz’ora arriviamo in questo posto dove c’era un sacco di gente abbiamo fatto fatica anche a trovare un parcheggio per l’auto. Siamo entrati c’era pieno di gente di anni età dai ventenni ai cinquantenni sessantenni di ogni ogni tipo appena entrato, io ero un po’ spaesato un po’ spaventato, ma lui mi ha detto stai tranquillo, non ti succede niente vedrai che ti divertirai. Va bene, andiamo al banco del bar prendiamo qualcosa da bere e poi ci sediamo in due poltroncine a un certo punto arriva uno si rivolge al mio amico e gli dice ciao bello hai voglia di fare qualcosa con me? Lui lo guarda dice se direi di sì bene, io rimango lì da solo come un pirla ma non è durato tanto la solitudine si avvicinano due gilè in pelle, bretelle, collari, bracciali in acciaio tutte o non ti abbiamo mai visto in questo posto cosa ne dici se ci divertiamo un po’ se c’è sono venuto apposta bene allora vieni con noi mi portano una stanzetta tipo un privé e uno si avvicina e comincia a limonarmi a leccarmi il collo le orecchie mi sbottò dalla camicia mi succhi i capezzoli intanto il mio cazzo mi ero diventato durissimo poi mi dice dai togliti i pantaloni in ginocchio ti su quel divano io faccio quello che viene detto mi metto il ginocchio sul divano uno dei due si mette dietro, ma comincia a leccarvi il buco del culo l’altro si mette davanti e mi mette il cazzo in bocca, dai troia dai puttana, dai succhia sto cazzo dai fammi sentire la lingua sulla cappella e io ero infuriato come una troia stava succedendo quello che avevo desiderato da sempre ad un certo punto, quello che mi leccava il culo si alza sputa due o tre volte sul mio buco del culo e poi me lo mette dentro e comincia compare uno mi chiava il culo e l’altro mi fa succhiare il cazzo e io godevo come una troia, una cosa che ho sempre sognato ho sempre desiderato si stava realizzando due cazzi uno in culo uno in bocca è così la cosa è andata avanti per circa 10 minuti fin che quello che si faceva succhiare mentre guarda che io ti sto per sburrare, vedila tutta e mi interrompo preoccuparti che non mi cade neanche un goccio metto vengo vengo e mi riempi la bocca di sborra e io, per non far cadere neanche una goccia mi metti in bocca tutto il cazzo e la sborra sento che cola pipì per la gola e poi leggo io tutta e tiro fuori il cazzo e lo Lecco tutto dappertutto, anche i coglioni non so mai che ne fosse uscita una goccia dopo due minuti anche quello che mi sta inculando diceva che ti sta sburrando in culo sì dai sborra in culo riempimi come una troia e così detto dopo due minuti un fiotto caldo di sborra mi ha riempito il buco del culo no, ma la cosa non è finita lì sembrava ma i due i due maiali si sono dati il cambio, quello che mi ha inculato si è fatto succhiare il cazzo e quello che si è fatto succhiare il cazzo si è fatto mi ha inculato e anche lì come godevo ancora di più la seconda volta ancora di più urlavo dal godere e invece non ha io con la puttana, corre la troia ti piace il cazzo dai si vede che ti piace il cazzo. Si vede che non hai presi tanti c’hai il buco del culo ancora stretto ma adesso ci pensiamo noi allargartelo. Se sì, dai dai allargami il buco del culo infila su tutto fino ai coglioni sbattimi come una puttana, dai puttana guarda che ti sto per riempire di sborro anch’io. Sì, dai riempimi riempimi riempimi di sborra e mentre quello che si sta facendo succhiare il cazzo per guarda che adesso tocca cambiare la mia di sborra due minuti e anche quella me la sono bevuta tutta, peccato tutto il cazzo le palle e poi alla fine mi sono steso sul divano dove era stato messo un telo e mi hanno pisciato dappertutto ah che bellezza che bello ho goduto come una troia come avessi mai fatto niente alla fine mi hanno detto guarda se vuoi lì c’è una doccia se vuoi da darti una sciacquata poi quando hai finito, noi siamo ancora di là. Ho fatto una doccia molto veloce mi sono asciugato e poi rivestito sono tornato in di là una discoteca dove ho incontrato questi due erano abbracciati che stavano ballando e si stavano limonando. Allora mi sono avvicinato e detto eccomi qua. A trota 66 già qua sì sono già qua e mi sono messo in mezzo a loro e ho iniziato a strusciarmi contro i loro cazzi col culo e col cazzo a troie Etta non hai avuto abbastanza di quello che ti abbiamo dato no non ne ho avuto abbastanza. Io non l’ho mai abbastanza voglia di mai abbastanza di cazzo. Non vorrei tutti i giorni più di uno tutti i giorni bene allora guarda se vuoi questi sono i nostri interessi. Se puoi chiamare, ti trovi quando vuoi e noi siamo pronti a soddisfare tutte le tue voglie. Ho guardato l’indirizzo. Ho visto che abitavano nella mia stessa città e neanche tanto lontano da casa mia bene, dopo due giorni gli ho chiamati e uno mi ha detto dai seguire a casa mia sono andato e ho trovato anche altro amico e si è ripetuta la stessa cosa che si era successa in discoteca un cazzo in culo è un cazzo in bocca in più avevano tutta una serie di vibratori di festini cazzo quanto è stato bello quanto quanto ho goduto ho goduto ancora di più anche perché non c’era la paura di tutta quella gente che c’era fuori là poteva essere potevo fare quello che voleva mi hanno riempito di sborra dappertutto, sborra piscio non avevo una stanza apposta dove facevano queste cose tra di loro con altre persone come con chi volevano quando volevano sono andato a casa che avevo il culo che mi bruciava come se ci fossero un giro e ero contento avevo goduto come una troia come una puttanella e prenda la prima volta che prende un cazzo da quel giorno una volta ogni 15 giorni vado a casa sua mi faccio scopare per bene e poi, dopo felice, me ne torno a casa a quanta bello il cazzo quanto lo vorrei tutti i giorni altro che la fica la fica, chissà di sempre di di pesce marcia cazzo c’è sempre buono, sempre pure bello dire queste cose mi sta già venendo il cazzo duro la voglia di prenderlo in culo voglio provare a prenderlo in culo due alla volta, due in culo e uno in bocca piano piano prima un po’ ci lascerò e poi, quando ci riuscirò, racconterò la storia com’è andata, ma sicuramente sarà bellissimo se potessi tornare a quindi 16 anni inizio prima a succhiare dei cazzi altro che andrà in giro a far finta che ti piaccia la fica, dire quella che bella quella che io guardavo il cazzo giallo allora guardavo allora andavano di moda i pantaloni attillati guardavo che aveva il pacco più grosso e sognavo che mi prendesse mi facesse succhiare il Cazzo ma la timidezza mi ha sempre un po’ fregata il mio primo cazzo l’ho succhiato che avrò avuto cinquant’anni però è stato bellissimo come l’ho visto lì davanti a me tutto nudo col cazzo in tiro ho iniziato a succhiarlo subito. Lui ha provato anche a mettermelo nel culo, ma io non l’avevo mai preso. Ho sentito un dolore lancinante non ci sono riuscito poi la seconda volta un po’ meno la terza un po’ meno adesso quasi tutti i sabati o le domeniche la mia bella chiavata con sto cazzone qua me lo faccio sì è bello il cazzo è bello è bello essere scopati è bello succhiare il cazzo è bello essere tanto una troia. Io mi sento quando mi dicono sei una puttana sei una troia. Io godo di più ancora di più, come vorrei prendere cazzi tutti i giorni.
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