A cena da Marco
di
Stefy62
genere
gay
Qualche mese fa, un collega di lavoro di nome Marco invitò me e altri due ragazzi a cena a casa sua disse se volete venire a mangiare da me tanto sono solo perché la mia fidanzata esce così stiamo un po’ in compagnia. Va bene, eravamo io lui Marco il prato di carne Lorenzo e Umberto aveva preparato cose semplici, tanto per stare un po’ in compagnia un po’ di pasta due scaloppine un po’ di verdura così niente di particolare mangiamo scherzammo ridevamo raccontavamo aneddoti sul lavoro e eccetera, eccetera finché lui alla fine disse andiamo in soggiorno e guardiamo un po’ cosa c’è in televisione acceso la televisione e iniziò un film porno. Io ero seduto vicino a Lorenzo Lorenzo lo vedevo che si contorceva dal piacere mi girai vedi che la cappella del suo cazzo sboccava dalla cintura dei pantaloni adesso Umberto seduto sul bracciale del divano che continuava a massaggiasi l’uccello e lui il proprietario di casa in piedi vicino alla televisione, anche lui che si continuava a toccare il cazzo a un certo punto io allunga la mano sul cazzo di Lorenzo e lui non disse una parola allora sbottonai il bottone e abbassare leggermente i pantaloni e pregi mano cazzo avevo un cazzo non tanto grosso ma lungo sarà stato lungo 24 25 cm. Mi ginocchia davanti a lui e iniziai a leccare partendo dalle palle tutto il cazzo e cominci a spompina a quel punto Umberto si avvicinò se tiro fuori il cazzo dalle mutande che non era così lungo ma era più grosso mise la testa e mi fece ingoiare il suo cazzo incomincia a spompinare un po’ Lorenzo un po’ Umberto un po’ Lorenzo un po’ Umberto e poi si avvicinò anche anche lui anche Marco lui aveva un bel cazzone proprio giusto misura giusta lunghezza giusta e me non mi singola anche lui quindi io ero contornata da tre cazzi che me li succhiavo contemporaneamente un po’ uno un po’ l’altro un po’ uno un po’ l’altro era bellissimo era quello che avevo sempre sognato di succhiarmi dei cazzi così a un certo punto Lorenzo dice guarda che io sto per sburrare ti sborro in bocca o sborro fuori no io gli dissi sborra in bocca mi sborra in bocca e andò giù tutto non ne cade neanche una goccia me la lecca tutta gli lecca tutto il cazzo quando uscì dalla mia bocca era pulito come se fosse appena stata lavato. Poi fu la volta di Umberto anche Umberto dice anch’io sto per beh in bocca anche tu vuoi Umberto sborro una quantità indescrivibile di sborra ma anche in quel caso non ne cade neanche una goccia me la bevi tutta era dolce era sembrava un nettare lo succhiai per 10 minuti anche lui scioccato uscì pulito lucido come se fosse stato appena lavato e poi fu la volta di Marco, ma vedi se io io ti voglio sborsai che anch’io mi mi sono tolto i pantaloni mi sono abbassato lui mi ha allargato leggermente le chiappe e mi ha sborrata nel buco del culo. Poi ha strusciato un po’ il cazzo sul buco senza metterlo dentro strusciava solo il cazzo sul buco del culo. Appena finito mi ha fatto girare e me l’ha messo in bocca. Metto adesso me lo pulisci tutto ma vabbè, detto non è un problema me l’ha messo in bocca ho cominciato a leccare la poca sborra che era rimasto, perché la maggior parte era sul buco del culo e gliel’ho pulito anche a lui pulito lavato non ha goduto ciò ho goduto tantissimo dopo mi sono seduto sul divano avevo il cazzo duro anch’io avevo voglia di sborra non sono tirato fuori. Mi sono fatto una sega che ho sborrata sul pavimento ma marco si era, ma adesso la lecchi tutta se sono io un’occhiata tutta leccata dal pavimento e poi non contento gli era tornato il cazzo duro fa adesso io ti inculo come una troia magari dai fallo mi si è avvicinato appoggiatelo la cappella vicino al mio buco che era già avariato della sua della sborra di prima è ben infilato dentro mi ha cavalcato per cinque minuti e poi mi ha detto ti sto sburrando nel culo, Troia se ti sborra pure fai quel cazzo che ne hai voglia fammi godere ero da tanto che volevo fare una roba del genere, mi ha riempito di sborra e poi mi ha detto adesso ti porto nella doccia che ti piscio in faccia mi ha fatto il ginocchiera nudo nella nella doccia e mi ha riempito tutto di piscio e poi mentre tieni lavatici l’asciugamano e pulirli, lavatiti anche questo è stato un momento bellissimo, purtroppo che non si è più ripetuto, ma io non ho ancora dimenticato e non l’ho dimenticherò mai
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