Un amico che mi scopa

scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 5 min

di
genere
gay
cura
A+

Io ho un amico, ci conosciamo da ormai 16 anni, quasi tutte le domeniche se non è domenica e sabato viene a casa mia per scoparmi. L’ultima volta domenica scorsa è arrivato con un paio di pantaloni bianchi quasi trasparenti quando è entrato in casa aveva già il cazzo in tiro. La prima cosa che ha fatto è andato in bagno perché doveva fare la pipì io naturalmente l’ho seguito e una volta finito gli ho preso in bocca il cazzo e gliel’ho asciugato per bene invece di usare la carta igienica che ti rimane sempre attaccata poi lui ha iniziato a leccarmi il collo a darmi dei piccoli morsi sulle orecchie mi ha sbottonato la camicia e ha iniziato a succhiarmi i capezzoli cosa che mi fa andare fuori di testa dopodiché si è completamente spogliato aveva un cazzo duro come il marmo mi ha fatto stendere sul letto mi è salito sopra la schiena e si è ha strusciato un po’ il suo cazzo contro il buco del mio culo e piano piano è entrato dentro, ma lo ha fatto con una dolcezza e una tenerezza che io non ho sentito il minimo dolore, anzi ho iniziato subito a godere come una troia e più mi scopava e più godevo è stata una scopata è durata come minimo 40 minuti a un certo punto mi ha detto troia io sto per sburrare dove la vuoi io ho risposto naturalmente in bocca dove vuoi che la voglia vuoi sprecare tutto questo ben di Dio? Allora mi ha fatto girare, si è messo davanti a me io gli ho leccato i coglioni e nel frattempo mi ha messo la cappella in bocca e si è svuotato completamente nella mia bocca. Io ho bevuto tutto non ho lasciato cadere neanche una goccia tutto fino in fondo quando lo ha tirato fuori era pulito che sembrava lucidato poi dopo un po’ di tempo, dopo aver chiacchierato del più o meno mi ha detto guarda che mi scappa da pisciare, la vuoi bere? certo, ho detto io che domanda mi sono coricato sul letto. Lui si è inginocchiato dietro di me. Mi ha messo il cazzo in bocca e mi ha detto guarda che sta per arrivare, ma ce n’è io. Ho risposto tu non ti preoccupare tu fai quello che devi fare io mi sono bevuto tutto sul piscio caldo che era buonissimo sapeva quasi di menta e è più non ne usciva e più ne avrei voluto finché si è svuotato anche di piscio nella mia bocca mi ha lavato tutta la sborra che si era rimasta attaccata alla gola sono sono andato in estasi per questa cosa. Mi sentivo una vera puttana che si beve tutto che lecca il buco del culo che lecchi i coglioni che beve la sborra che beve il piscio. Si fa fare di tutto da questa persona. Dopodiché siamo usciti e siamo andati a prenderci un caffè poi siamo tornati in casa e mentre salivamo in ascensore ho iniziato a limonarlo e a toccargli il cazzo che gli era tornato duro arrivato in casa, ci siamo spogliati messi sul letto e abbiamo iniziato a toccarci qua a toccarci di là e lui mi morsicava i capezzoli e il mio cazzo era diventato durissimo. Ho iniziato a masturbarmi finché gli ho detto guarda che sto per sburrare allora lui si è avvicinato alla mia cappella l’ha presa in bocca e si è bevuto tutta la mia sborra. Poi ci siamo limona con la mia sborra ed è stato bellissimo. Non vedo l’ora che sia ancora domani che sabato oppure domenica per ripetere questa cosa e mentre sto scrivendo questo racconto, ho il cazzo che tira come la l’elastico di un arco, non vedo l’ora di sentire il suo cazzo nel mio buco del culo. Sentirmi riempito dal suo cazzo e che si svuota nella mia bocca di tutti i suoi fluidi piscio sborra quello che quello che c’è bisogna avrei mai abbastanza che bello che bello il cazzo quanto mi fa godere mi dice che hai il sesso gli interessa tanto però quando viene qua non è mai successo che sia andato via senza avermi scopato o ho che si sia fatto succhiare il cazzo e che mi abbia fatto bere tutta la sua sborra che è buonissima sembra miele di castagno poi sarà che io sono innamorato di questa persona e per me tutto quello che mi dà è buono l’unica cosa è che non mi ha ancora dato io glielo continuo a chiedere è la ricotta della cappella ma prima o poi spero che succeda perché voglio sentire anche quella voglio sentire il gusto, anche di quella non pensavo di arrivare alla mia età di essere così troia di che mi piacesse così tanto il cazzo più della fica, anche se mi sono sposato due volte meglio un cazzo di 100 fiche.
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