Loredana: prima sodomia
scritto il 2026-10-12 tempo di lettura 3 min
di
Franciscus
genere
confessioni
cura
C
Il lettone della casa di Franco era veramente ampio e comodo: ci buttammo sopra dopo esserci velocemente liberati dei vestiti. Loredana, in ginocchio e chiappe al vento, si mise subito a spompinare Franco ed io mi misi a leccare la sua figa: aveva delle grandi labbra carnose e molto piacevoli da succhiare e mordicchiare. Ma dovevamo introdurre Loredana ai piaceri anali. Presi del lubrificante all’aroma di rosa e gliene versai una buona dose sul suo ano; Loredana ebbe un sussulto, fece una risatina e poi si lasciò guidare in questa nuova esperienza. Cominciai a massaggiarle lo sfintere con dolcezza e semplici gesti circolari; percepivo il rilassamento che le provocavo. Dolcemente infilai il mio dito indice ed incomincia a muoverlo dentro e fuori dal buco.
Loredana era concentrata sul cazzo di Franco ma intanto cominciava a mugolare per i primi piaceri anali. Piano piano infilai due dita e notai che la cosa non le dispiaceva e allora presi un vibratore delle dimensioni di un bel cazzo, lo lubrificai e gentilmente glielo infilai tutto. Subito emise un gemito che era un misto di piacere e dolore ma rimase ferma nella posizione a pecorina dimostrando di apprezzare quello che le stava succedendo. Dopo pochi minuti di trattamento col vibratore subito volle passare al cazzo vero che lei stessa aveva preparato succhiandolo e coprendolo ben bene di saliva. Franco cominciò a cavalcarla con affondi prima delicati e poi sempre più frenetici: visibilmente Loredana godeva appieno della situazione e fece intuire adesso che voleva guidare lei: i due si girarono sottosopra e lei incominciò uno smorza candela prima delicato ma subito dopo rapido ed incalzante. Per un paio di volta e il cazzo uscì dal sedere di Loredana ma lei subito se lo rinfilava senza mai fermarsi. Misi la mia figa a disposizione della bocca di Franco e intanto che lui me la leccava io limonavo e baciavo Loredana mentre reciprocamente ci strizzavamo i capezzoli. Ognuno di noi aveva ragione di godere: Franco inculava Loredana mentre mi leccava la fica e succhiava il clitoride; Loredana cavalcava per la prima volta col culo mentre limonava con me e mi palpava le tette; anche io gliele palpavo, limonavo e godevo delle leccate di figa.
Non so per quanto tempo rimanemmo con questa configurazione mugolando e gemendo per i piaceri offerti e ricevuti.
Con un urlo soffocato Franco ci fece capire che stava per venire: in un attimo lui saltò in piedi e noi in ginocchio: eravamo pronte ad accogliere il getto di sborra. Lo segammo insieme e subito i nostri volti furono inondati di seme caldo: ci pulimmo il viso leccandocelo a vicenda. Loredana ci ringraziò della serata e soprattutto di averla iniziata al sesso anale mai prima provato.
Era, quindi, solo l’inizio di un un morbosissimo, godurioso menage a tre!
Come bambini attratti e ipnotizzati dal nuovo giocattolo così era successo a noi tre: passammo praticamente un mese a scoparci quasi tutti i giorni e non c’era volta che Loredana non volesse un cazzo o un dildo il culo! Oramai era esperta e maestra nell’arte della sodomia.
Loredana era concentrata sul cazzo di Franco ma intanto cominciava a mugolare per i primi piaceri anali. Piano piano infilai due dita e notai che la cosa non le dispiaceva e allora presi un vibratore delle dimensioni di un bel cazzo, lo lubrificai e gentilmente glielo infilai tutto. Subito emise un gemito che era un misto di piacere e dolore ma rimase ferma nella posizione a pecorina dimostrando di apprezzare quello che le stava succedendo. Dopo pochi minuti di trattamento col vibratore subito volle passare al cazzo vero che lei stessa aveva preparato succhiandolo e coprendolo ben bene di saliva. Franco cominciò a cavalcarla con affondi prima delicati e poi sempre più frenetici: visibilmente Loredana godeva appieno della situazione e fece intuire adesso che voleva guidare lei: i due si girarono sottosopra e lei incominciò uno smorza candela prima delicato ma subito dopo rapido ed incalzante. Per un paio di volta e il cazzo uscì dal sedere di Loredana ma lei subito se lo rinfilava senza mai fermarsi. Misi la mia figa a disposizione della bocca di Franco e intanto che lui me la leccava io limonavo e baciavo Loredana mentre reciprocamente ci strizzavamo i capezzoli. Ognuno di noi aveva ragione di godere: Franco inculava Loredana mentre mi leccava la fica e succhiava il clitoride; Loredana cavalcava per la prima volta col culo mentre limonava con me e mi palpava le tette; anche io gliele palpavo, limonavo e godevo delle leccate di figa.
Non so per quanto tempo rimanemmo con questa configurazione mugolando e gemendo per i piaceri offerti e ricevuti.
Con un urlo soffocato Franco ci fece capire che stava per venire: in un attimo lui saltò in piedi e noi in ginocchio: eravamo pronte ad accogliere il getto di sborra. Lo segammo insieme e subito i nostri volti furono inondati di seme caldo: ci pulimmo il viso leccandocelo a vicenda. Loredana ci ringraziò della serata e soprattutto di averla iniziata al sesso anale mai prima provato.
Era, quindi, solo l’inizio di un un morbosissimo, godurioso menage a tre!
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