"La Vita"

scritto il 2026-10-11 tempo di lettura 1 min

di
genere
pulp
cura
B+

Una lingua senza volto
un cazzo senza cuore
saliva che cola sulla pelle
mani che palpano la carne

I rumori di un sesso distratto
cresce il cigolio di un letto di vetro
lacrime che raccontano di una vita
ad occhi aperti i ricordi sfumano.

Marco, Stefano, Luigi, Antonio
un piacere che si misura in centimetri
l’amore è solo un buco da riempire
parole subito dopo dimenticate.

Non c’è giorno o notte
è tutto fottutamente uguale
solo la fine da sollievo
l’inizio è l’ennesima tortura.

Solo il volto di una bambina
un nome che è tutto
la determinazione per un futuro diverso
non si scappa al destino.

Il ti è piaciuto diventa l’ennesima pugnalata
un cuore che batte perché deve
l’illusione dell’acqua che pulisce tutto
è finita, la mente torna dentro al corpo.

Il fumo di una sigaretta è libertà
lo squillo di un telefono è la realtà
un’altra lama pronta a squarciare le carni
uno sparo, solo uno sparo e finisce tutto.
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