L'ultima boccata è sempre mia
scritto il 2026-10-12 tempo di lettura 3 min
di
Ricominciodame
genere
confessioni
cura
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Prendi il pacchetto di sigarette dal comodino e ne sfili una, la porti in bocca e l’accendi, e mi fissi.
Dai una lunga boccata, sputi fuori il fumo, una nuvola densa e biancastra si disperde lentamente nella stanza, e continui a fissarmi.
Un’altra boccata di sigaretta.
Seduto a bordo del letto ti guardo, mi avvicino e ti salgo sopra, iniziando a sbottonare la camicia, un bottone alla volta, lentamente come piace a noi.
Ora è aperta, il tuo seno si vede appena, lo guardo, lo desidero, ma non ancora, c’è tempo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Scendo un po’ più in giù, continuiamo a guardarci, è una sfida, forse, o forse è attesa, si forse, ti sfilo i leggings,
li lascio scivolare nel pavimento, ora le mutande, le avvicino alla bocca, al naso, ti respiro, queste invece le lancio nel pavimento.
Un’altra boccata di sigaretta.
Sfioro la tua pelle con le dita, interno coscia, salgo,
inguine, salgo ancora, ventre, ora il tuo respiro cambia,
come il mio sguardo, poi mi chino, davanti a me la tua fica,
adesso è il tuo sguardo che cambia.
Un’altra boccata di sigaretta
Sfioro appena il pelo nero, crespo, ribelle, non ancora, c’è tempo, le mani risalgono su, scivolano contro la tua pelle, scosto il tessuto della camicia, ammiro tuo seno, le dita sui capezzoli, li sfioro entrambi, ti desidero, ti voglio, ma c’è tempo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Ascolto il tuo respiro che muta ancora una volta, deglutisci e mi continui a fissare, il tuo volto cambia espressione, scendo nuovamente in basso, sfioro il tuo clitoride, è gonfio, rosso, lo raccolgo tra le labbra, lo succhio, la tua fica mi riempie la bocca, umori e saliva si mescolano, la lingua si fa strada tra le grandi labbra, ora ansimi, continuo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Una mano scende, un dito entra, lento poi il secondo, lento,
ora gemi, piacere che cresce, succhio, entrano, escono,
succhio, entrano, lì fermo, immobili, dentro, ti guardo,
ascolto il tuo corpo, tremi, una mano mi tiene la testa.
Un’altra boccata di sigaretta.
Insaziabile la bocca ti vuole, respiro a fatica,
il tempo è fuori controllo, le dita ora entrano ed escono
veloci, poi lente, e ancora veloci, la saliva cola insieme ai tuoi umori, mi riempio di te, la tua mano stringe forte la mia testa, manca poco, quasi ci siamo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Esplodi nel mio cervello, sei libera, leggera, ti svuoti e mi riempi, godi e mi allontani, il tuo corpo vibra sul letto, la mente viaggia chissà dove, mi alzo, il tuo volto è sereno, i tuoi occhi ancora chiusi, hai quel cazzo di sorriso che mi eccita, ti prendo la sigaretta dalla mano.
L’ultima boccata è sempre mia.
Dai una lunga boccata, sputi fuori il fumo, una nuvola densa e biancastra si disperde lentamente nella stanza, e continui a fissarmi.
Un’altra boccata di sigaretta.
Seduto a bordo del letto ti guardo, mi avvicino e ti salgo sopra, iniziando a sbottonare la camicia, un bottone alla volta, lentamente come piace a noi.
Ora è aperta, il tuo seno si vede appena, lo guardo, lo desidero, ma non ancora, c’è tempo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Scendo un po’ più in giù, continuiamo a guardarci, è una sfida, forse, o forse è attesa, si forse, ti sfilo i leggings,
li lascio scivolare nel pavimento, ora le mutande, le avvicino alla bocca, al naso, ti respiro, queste invece le lancio nel pavimento.
Un’altra boccata di sigaretta.
Sfioro la tua pelle con le dita, interno coscia, salgo,
inguine, salgo ancora, ventre, ora il tuo respiro cambia,
come il mio sguardo, poi mi chino, davanti a me la tua fica,
adesso è il tuo sguardo che cambia.
Un’altra boccata di sigaretta
Sfioro appena il pelo nero, crespo, ribelle, non ancora, c’è tempo, le mani risalgono su, scivolano contro la tua pelle, scosto il tessuto della camicia, ammiro tuo seno, le dita sui capezzoli, li sfioro entrambi, ti desidero, ti voglio, ma c’è tempo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Ascolto il tuo respiro che muta ancora una volta, deglutisci e mi continui a fissare, il tuo volto cambia espressione, scendo nuovamente in basso, sfioro il tuo clitoride, è gonfio, rosso, lo raccolgo tra le labbra, lo succhio, la tua fica mi riempie la bocca, umori e saliva si mescolano, la lingua si fa strada tra le grandi labbra, ora ansimi, continuo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Una mano scende, un dito entra, lento poi il secondo, lento,
ora gemi, piacere che cresce, succhio, entrano, escono,
succhio, entrano, lì fermo, immobili, dentro, ti guardo,
ascolto il tuo corpo, tremi, una mano mi tiene la testa.
Un’altra boccata di sigaretta.
Insaziabile la bocca ti vuole, respiro a fatica,
il tempo è fuori controllo, le dita ora entrano ed escono
veloci, poi lente, e ancora veloci, la saliva cola insieme ai tuoi umori, mi riempio di te, la tua mano stringe forte la mia testa, manca poco, quasi ci siamo.
Un’altra boccata di sigaretta.
Esplodi nel mio cervello, sei libera, leggera, ti svuoti e mi riempi, godi e mi allontani, il tuo corpo vibra sul letto, la mente viaggia chissà dove, mi alzo, il tuo volto è sereno, i tuoi occhi ancora chiusi, hai quel cazzo di sorriso che mi eccita, ti prendo la sigaretta dalla mano.
L’ultima boccata è sempre mia.
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