Voglia di cazzo

di
genere
etero

Sono in viaggio su un treno. La mia figa è bagnata e completamente dilatata e la vibrazione del sedile non fa altro che aumentare il mio piacere. Sono talmente eccitata che vorrei fermare ogni passeggero che passa vicino a me, calargli i pantaloni e cominciare a succhiarglielo tenendolo per le palle mentre mi stringe le tette. Sto impazzendo a non poter fare nulla. Posso solo scrivere quello che sto scrivendo. Vorrei essere a casa, nuda, con un uomo che mi scopi. Fargli decidere da dove cominciare (io vorrei iniziare succhiandogli il cazzo fino a farglielo diventare duro come un palo e affondarmelo nelle tette) e poi lasciarmi scopare e scoparmelo fino allo sfinimento. Che voglia di cavalcare un uomo impalandomi sulla sua verga; inizierei a muovermi lentamente, accogliendo nella mia fica tutto il suo giocattolo, godendo della cappella che accarezza il punto più profondo, e poi comincerei a cavalcare con foga, tenendo le sue mani sulle mie tette (mentre mi stritola i capezzoli tra il pollice e l’indice), le mie mani nei miei capelli lunghi e mossi e gemendo e ansimando facendolo sentire come in uno di quei film porno che tanto gli piace guardare. Gli farei credere di condurre il gioco, ma in realtà avrei io il comando su di lui e sul suo cazzo. Ho voglia di essere riempita. Ho voglia di essere nuda tra le mani di un uomo che mi riempia di cazzo e di sperma. In questo momento potrei prenderlo ovunque: in bocca, nella figa, nel culo e mi farei inondare dovunque. Ho voglia di cazzo, ho voglia di ingoiare, ho voglia di essere riempita. La mia dilatazione è talmente grande in questo momento che uno non mi basterebbe. Prenderei tutti gli uomini che ci sono nel vagone e me li scoperei tutti. Ho voglia di essere nuda tra le mani di un uomo, ho voglia di sentire le mie tette ballonzolare sotto i colpi di vergate nella mia fica bagnata.
Il viaggio è ancora lungo, rimarrò così bagnata e dilatata per un po’, sognando di essere vessata, insultata, scopata, inondata. E mentre mi perdo nelle mie fantasie, non vedo l’ora di arrivare a destinazione per dare sfogo a questa eccitazione incontrollata.
scritto il
2026-09-19
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