Mi stai guardando?
di
Alfredino
genere
bisex
Sono Mario non alto ma nemmeno un tappo, 45 anni vivo a Genova e frequento la palestra assiduamente. Una domenica mattina pioveva a dirotto stare a casa mi scocciava e dico a mia moglie che vado un po' in palestra. Al mio arrivo il silenzio totale ero da solo nessuno era venuto per allenarsi solo da lontano uno acrocsiare d'acqua, faccio per vedere chi era e riconosco un ragazzo che viene di tanto in tanto, un ragazzo alto muscoloso e visto in doccia ben fornito.
Mi siedo su una panchina per cambiarmi le scarpe e mettere il pantaloncino mentre lui esce dalla doccia tutto nudo mi sfiora e si siede appena un po' più in là fatti i convenevoli del buongiorno lui incurante si alza e sempre nudo davanti a me comincia a parlarmi chiedendomi delle info per quanto riguarda un corso, purtroppo sono ammaliato da quella vista di quel cazzo penzolante e lui se ne accorge ma se ne fotte anzi si avvicina un po' e mi chiede se mi sta dando fastidio dalla mia bocca esce chissà come (no anzi)
E quell anzi ha fatto la differenza perché senza né se o ne ma si avvicina e mi prende la mano accompagnandola al suo cazzo che al contatto di essa comincia ad alzarsi come un alzabandiera, a quella vista mi chiedo se gli zompo addosso e troppo? Ma avendolo avvolto nel mio palmo e cominciando un impercettibile movimento di andare vieni si offusca la mente e chino il capo per nascondere quella cappella lucida ed enorme nella mia bocca come se fossi geloso che qualcuno altro la vedesse. Il ragazzo appoggia la mano dietro la mia nuca e la tira a se per farmi sentire il suo cazzo in fondo alla gola ma non gli resisto anzi faccio di tutto per sentirmi i peli sotto il naso, lui per agevolare quel suntuoso pompino si alza sulla punta dei piedi e spinge la testa ancora di più verso il suo pube e nemmeno adesso gli resisto ma ingordo si sposta mi prende per le ascelle e mi accompagna ad accucciarmi su una panca più alta con il buco del culo esposto agli elementi e quel ragazzo di elementi ne aveva, aveva una capocchia che sembrava un panettone. Appoggia la sua cappella sul buco del mio culo bello asciutto e mi sputa abbondantemente sopra tutto ciò senza dire una parola , solo haaaaaa nel momento in cui mi entra dentro sfondandomi l'ingresso del culo , io non emetto un suono ma solo perché troppo dolorante anche per dire qualcosa ma una volta dentro ai ferma e per quasi un minuto, fino a quando sono io che comincio un andarivieni con il culo su quella verga di ferro , comincio a sentire che ormai il mio culo si è abituato e più mi muovo più mi sale l'eccitazione, lui mi ferma il bacino e comincia a dare colpi decisi a farmi sentire le palle che sbattono contro le mie tanto che era dentro fino a che ha cominciato a tremare con le gambe e finalmente ho sentito mmmmmmm hhoooooo siiiii sto sborrandoooooooo hoooooo siiiii ti riempio ul culo di sboraaaa aaaaaaaaaaaaa. Svuotato si sposta mi fa girare e mi chiede se qualche volta vado a casa sua che vive da solo, io gli rispondo se vuoi soma al comune faccio la residenza hahahhahahhaha già mi vedevo a cavalcioni su di lui a spomparlo per bene. Segue
Mi siedo su una panchina per cambiarmi le scarpe e mettere il pantaloncino mentre lui esce dalla doccia tutto nudo mi sfiora e si siede appena un po' più in là fatti i convenevoli del buongiorno lui incurante si alza e sempre nudo davanti a me comincia a parlarmi chiedendomi delle info per quanto riguarda un corso, purtroppo sono ammaliato da quella vista di quel cazzo penzolante e lui se ne accorge ma se ne fotte anzi si avvicina un po' e mi chiede se mi sta dando fastidio dalla mia bocca esce chissà come (no anzi)
E quell anzi ha fatto la differenza perché senza né se o ne ma si avvicina e mi prende la mano accompagnandola al suo cazzo che al contatto di essa comincia ad alzarsi come un alzabandiera, a quella vista mi chiedo se gli zompo addosso e troppo? Ma avendolo avvolto nel mio palmo e cominciando un impercettibile movimento di andare vieni si offusca la mente e chino il capo per nascondere quella cappella lucida ed enorme nella mia bocca come se fossi geloso che qualcuno altro la vedesse. Il ragazzo appoggia la mano dietro la mia nuca e la tira a se per farmi sentire il suo cazzo in fondo alla gola ma non gli resisto anzi faccio di tutto per sentirmi i peli sotto il naso, lui per agevolare quel suntuoso pompino si alza sulla punta dei piedi e spinge la testa ancora di più verso il suo pube e nemmeno adesso gli resisto ma ingordo si sposta mi prende per le ascelle e mi accompagna ad accucciarmi su una panca più alta con il buco del culo esposto agli elementi e quel ragazzo di elementi ne aveva, aveva una capocchia che sembrava un panettone. Appoggia la sua cappella sul buco del mio culo bello asciutto e mi sputa abbondantemente sopra tutto ciò senza dire una parola , solo haaaaaa nel momento in cui mi entra dentro sfondandomi l'ingresso del culo , io non emetto un suono ma solo perché troppo dolorante anche per dire qualcosa ma una volta dentro ai ferma e per quasi un minuto, fino a quando sono io che comincio un andarivieni con il culo su quella verga di ferro , comincio a sentire che ormai il mio culo si è abituato e più mi muovo più mi sale l'eccitazione, lui mi ferma il bacino e comincia a dare colpi decisi a farmi sentire le palle che sbattono contro le mie tanto che era dentro fino a che ha cominciato a tremare con le gambe e finalmente ho sentito mmmmmmm hhoooooo siiiii sto sborrandoooooooo hoooooo siiiii ti riempio ul culo di sboraaaa aaaaaaaaaaaaa. Svuotato si sposta mi fa girare e mi chiede se qualche volta vado a casa sua che vive da solo, io gli rispondo se vuoi soma al comune faccio la residenza hahahhahahhaha già mi vedevo a cavalcioni su di lui a spomparlo per bene. Segue
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