Volevo provare a ingoiare
di
A.Ds.
genere
prime esperienze
Ciao amici, sono Angelo. Oggi vivo in provincia di Taranto ma questa storia risale a una decina di anni fa, quando vivevo e lavoravo a Verona. Premetto che sono etero, ho famiglia e la mia compagna conosce questa storia. Dunque all'epoca il mio lavoro era aprire e chiudere i contatori dell'acqua in giro. Non avevo ancora iniziato la mia attività nel mondo dello sport ma facevo comunque palestra. Un pomeriggio in pausa pranzo guardavo un sito di annunci ed era un pò di tempo che avevo il desiderio di farmi sborrare in bocca e provare la sensazione. La mia compagna è una golosa di sborra e mo era venuta sta fissa. Ovviamente non potevo parlarne o chiedere a chi conoscessi. Così per gioco misi un annuncio. Mi arrivarono in pochi minuti parecchie mail ma solo uno rispecchiava i miei canoni: età, non gay, donatore di sangue e ben dotato. Tutto in regola. In realtà pensavo come al solito di non fare nulla, perché poi la cosa scemava, però quel ragazzo di cui non ricordo il nome mi diede indirizzo e appuntamento alle 15. Io andai con la macchina aziendale e attesi. Ero curioso e alle 15 mi feci coraggio e citofonai. Secondo piano. Entrai e venni accolto da questo ragazzo più piccolo di me, in mutande. Entrai e mi mise subito a mio agio, caffè, acqua e due chiacchiere per conoscersi. Era studente di medicina, pulito, fisicamente bassino ma tonico. Sinceramente non mi fregava nulla del suo aspetto o quantomeno non ero attratto da lui come uomo ma ero curioso del suo cazzo! Lui mi disse che a differenza mia non era la prima volta, era bisex e mi disse che vedermi con la divisa della ditta lo eccitava molto. Gli dissi che dovevamo sbrigarci perché alle 16:30 dovevo timbrare, così mi portò in camera da letto, si tolse le mutande e si mise un elastico sul cazzo. Gli chiesi a cosa servisse e lui rispose a limitare l'afflusso di sangue, così diventava più grosso e duro. Si sdraiò e io feci per spogliarmi ma lui mi chiese di restare così. Mi adagiai sul letto e glielo iniziai a leccare, dalle palle alla cappella. Poi mi aiutai con la mano e iniziai a prenderlo in bocca. Lui disse che ero troppo bravo per essere la prima volta che facevo un pompino, eppure era davvero così! Mi piaceva molto quella sensazione, lui mi prese per il codino (ho i capelli lunghi da anni) e mi infilò tutto il cazzo nella bocca fino a farmi toccare col naso il ciuffo dei suoi peli. Disse che era assurdo avere un talento così. Poi mi tirai fuori il cazzo e iniziai a farmi una sega mentre glielo succhiavo. Lui cambiò posizione, si mise sulle ginocchia e mi chiese di leccargli anche il culo. Io lo feci, leccavo tutto! E sborrai! La mia sborrata finì sul pavimento. Mentre mi rimettevo il cazzo a posto lui aumentava il ritmo e poi disse:"arriva la crema che vuoi assaggiare, tutta per te!" Sentii la bocca riempirsi di liquido caldo, ma quanto sborrava questo? Molto più di me! Era calda, appiccicosa, salata, e la ingoiai. Lui tolse il cazzo dalla bocca e mi disse di raccogliere anche le ultime gocce che faceva uscire dalla cappella. Io gliele leccai di gusto! Gli dissi che aveva sborrato tanto e lui rispose che era anche merito dell'elastico e poi mi disse che nell'annuncio avevo scritto che volevo qualcuno con tanta crema e mi chiese se ero soddisfatto. Gli dissi che ero molto soddisfatto! Ci alzammo dal letto e feci per uscire dalla camera ma lui mi chiamò dicendo che non era cortese lasciare la mia sborra sul pavimento. Gli dissi di darmi della carta per pulire e lui rispose che avevo la lingua per pulire. Gli dissi che non ero molto propenso all'idea di leccare la mia sborra e lui rispose che il parquet era pulito e poi avevo appena bevuto la sborra di uno sconosciuto, che sarebbe stato mai provare la mia a questo punto? E così mi sono chinato sul pavimento e ho eseguito! Quando mi sono rialzato mi ha chiesto come era e ho detto che era troppo collosa. Lui ha risposto perché era già da un pò e che adesso avrei potuto mangiare la mia sborra ogni volta che volevo perché mi ero sbloccato. Ci siamo presi un altro caffè, mi sono lavato la faccia e sono andato a timbrare. Non ho mai più risentito quel ragazzo ma da quel giorno adoro la sborra!
2
voti
voti
valutazione
6.5
6.5
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto sucessivo
L'annuncio e l'amico!
Commenti dei lettori al racconto erotico