Rivincita, la seconda partita a tennis

di
genere
dominazione

Seguito della prima partita, nel racconto c'è qualcosa di veramente vissuto e qualcosa di fantasia, ma non rivelerò quale parte è realtà e quale fantasia.
Nel racconto ci sono vari elementi e non tutti potevo inserirli nell'elenco dei generi, limitato, ma prima di continuare, per non restare delusi, dovete sapere che ci sono elementi cuckold, bisex sia lesbo che gay, di dominazione e sottomissione, quindi se qualcosa non è nelle vostre corde forse non vi conviene proseguire.
Ultima giornata al mare con Enrica e Simone che passeremo insieme almeno per un po’, domani Simone e Stefania andranno via insieme, devono rientrare per motivi di lavoro, mentre io ed Enrica resteremo al mare, nel fine settimana ci dovrebbe raggiungere una collega di Enrica e probabilmente dovremmo comportare “bene..
Io e Stedania ci alziamo ed andiamo a fare colazione, ancora “vestiti” come abbiamo dormito, oramai non c’è più motivo di formalizzarci, quindi io in boxer e con una maglietta vecchia ma comoda e consumata e Stefania in tanga e una canottiera microscopica che non nasconde niente.
Li troviamo che stanno preparando le ultime cose per la colazione, contrariamente a noi vestiti per giocare a tennis, Enrica ha i capelli raccolti in due trecce alla francese, che la rendono adorabile ed indossa scarpe e il vestitino da tennis, Simone in pantaloncini, scarpe e maglietta oltre l’intimo entrambi immagino.
“ma non avevamo detto che dovevate allenarvi nudi al campo da tennis” dico sorridendo quando li vedo
“non ci stiamo per allenare caro” mi risponde Enrica “piuttosto abbiamo una proposta da farvi e ci siamo già preparati..”
“che proposta?” le chiede Stefania ancora un po' assonnata
“un’altra partita” risponde Simone mentre Enrica torna con il caffè appena fatto “la rivincita, dovete concedercela prima di tornare tutti alle nostre vite “normali””
“…ovviamente con qualcosa in palio” aggiunge Enrica
“..si pensavamo di giocarci le nostre ore rimanenti.. se vinciamo non siamo più a vostra disposizione per l’ultimo giorno.. “dice Simone
“.. anzi sarete voi a farci divertire oggi, oltre alle penitenze che vi faremo fare in campo…” continua Enrica sorridendo maliziosa.
“e se perdete?” chiede Stefania “..qualcosa in palio dovete metterlo, che già non abbiamo..”
“se perdiamo?” le risponde Enrica “..ma tanto non perdiamo, l’altra volta ci siamo distratti ma… se perdiamo, possibilità remota.. diciamo che allunghiamo il periodo a vostra disposizione”
“mm… e quanto?” le chiedo
“…diciamo … tutto l’anno” risponde Simone
“ …tutto l’anno, se vincete, a totale disposizione di tutti e due, senza eccezioni, sempre e ovunque…” aggiunge Enrica “ ma tanto non succederà, anzi ci divertiremo un bel po' con voi oggi.. soprattutto con te Fede.. vero Simone?”
“.. non vedo l’ora di farti assaggiare un po' di quanto ho assaggiato io…” si inserisce Simone
“ non mi sembra ti sia dispiaciuto molto però “ gli rispondo subito “soprattutto assaggiare e poi ingoiare.. direi assaporare”
“ però cambiamo un po' le regole stavolta, chi vince il game decide sempre cosa toglie chi perde ma non uno solo dell’altra coppia, tutti e due perdono un indumento stavolta” ci interrompe Enrica
“perché no.. così finite nudi prima “ gli risponde Stefania
“ a proposito vedo che partite anche svantaggiati, niente calzini oggi?”
“giocando nudi abbiamo scoperto che scalzi non è poi così impossibile giocare mentre con i calzini è fastidioso.. quindi se vi venisse in mente di giocarci lo stesso scherzo non perderemo tempo con i calzini.. e comunque non importa avere un indumento o più in meno tanto non vi facciamo vincere neanche un game stavolta.. Allora ci state?” continua Enrica
“perché no, l’idea di avervi a nostra totale disposizione per ogni nostro capriccio o voglia fino a fine anno non mi dispiace” le rispondo “Stefania che dici?”
“certo che si” risponde subito “qui è divertente ma … a casa lo sarà ancora di più.. magari vengo a trovarti in classe Enrica.. che dici?”
“dico che non succederà perché tra poco sarai nuda con una racchetta da tennis nella figa per il nostro divertimento Stefania”.. le risponde Enrica ancora sorridendo e allungando la mano per farle cadere la spallina della canottiera a scoprirle una tetta..
“allora andiamo, ci prepariamo, ci vediamo al campo da tennis” le risponde Stefania senza scomporsi.. e senza rimettere a posto la canottiera, anzi alzandosi e sfilandola completamente, restando in topless davanti a loro..
Pochi minuti dopo siamo di nuovo al campo da tennis, loro stanno palleggiando, è un po' più caldo degli altri giorni ed è anche un po' più tardi, si nota anche dal fatto che nel vialetto dal quale siamo separati dalla siepe non troppo folta passa qualche persona in più, aumentando il rischio ed Simone ha tolto la maglia per palleggiare mentre ci aspettavano, noi invece siamo di nuovo vestiti come l’altra volta, stesso vestito per Stefania e stessi pantaloncini e maglietta per me, con ovviamente sotto intimo, scarpe e calze.
Facciamo qualche palleggio anche noi e provoco “Simone hai già cominciato a spogliarti? Ci dai un po' troppi indumenti di vantaggio così”
“tanto non vi facciamo vincere neanche il testa o croce della battuta” mi risponde
“allora puoi restare senza maglia se sei così sicuro”
“..mi provochi? Ma tanto è inutile, sai che ti dico, niente maglia.. tanto non avete speranza”
“ e tu non togli niente Enrica?” provoca Stefania
“mm… no.. “ le risponde Enrica “sono più concentrata su cosa togliere a te ..da dove cominciare … chissà..”
Tiriamo la moneta per la battuta e di nuovo vincono loro, Enrica va in battuta ed Simone, come promesso, non rimette la maglia.
“Visto, neanche la monetina…” dice Enrica prima di battere la palla, ace, uno, due, tre, quattro volte.. game a zero.
“Cominciamo, via quel vestitino e quei pantaloncini cari..”
Non abbiamo neanche avuto il tempo di capire da che parte arrivavano le palle praticamente, Enrica ha battuto come una furia e ci troviamo già al cambio campo a toglierci qualcosa.
Togliamo vestito e pantaloncini e li mettiamo sulla borsa di Enrica, li prende e li lancia fuori dalla recinzione, sulla stradina…
“come avevi detto Stefania? Così siete più nudi? Eccoti accontentata.. potevo farvi lo stesso scherzo che ci avete fatto l’altra volta, ma tanto sarebbe stato inutile, non avete speranza oggi”
Torniamo alla battuta, sta a me battere, cerco di battere con tutta la mia forza e angolare il possibile, ma niente da fare, Enrica spara una risposta imprendibile.
Con Simone meglio, riusciamo a rimandare la palla da loro ma Enrica è una furia, 30-0, risposta, 40-0 e poi di nuovo, altro game a zero per loro sulla nostra battuta.
“via boxer e tanga” ci dicono mentre vengono a rete, ci fanno cenno di avvicinarci, allungano la mano, Simone sul tanga di Stefania, Enrica sui miei boxer e tirando ce li strappano praticamente di dosso per poi buttarli oltre la recinzione..
Torniamo a giocare, siamo già praticamente nudi, batte Simone, di nuovo lui batte, riusciamo a rispondere, ma Enrica è una furia, altro game perso a zero per noi, andiamo al cambio campo e già ci aspettano li..
“Indovina?” mi dice Enrica, poi afferra la maglia e me la sfila con forza, anche questa oltre la recinzione e lo stesso fa Simone con il reggipetto di Stefania poi tutti e due ne approfittano per passarci la mano sul corpo fino al cazzo, la figa.. e stuzzicarci un po'
“già nudi e solo 3 game.. visto che non serviva farvi togliere le scarpe? Altri due game e diventerete i nostri giocattoli preferiti, vedo che già vi piace l’idea” ci provoca Enrica mentre tiene in mano il mio cazzo duro e guarda la mano di Simone bagnata dagli umori di Stefania.
E in effetti siamo già nudi e Enrica oggi è davvero una furia, decisa a toglierci il poco che ci è rimasto velocemente e a farci ripagare di tutta la settimana.
Torniamo in battuta, batte Stefania ed essere già nuda le sta facendo effetto.. troppo facile per Enrica rispedirci la palla in modo impossibile sulla sua battuta, 4-0.
“mm… calze, lanciatele voi di la..” ci dice Enrica e così facciamo.
Chissà perché le calze, se ci avesse fatto togliere le scarpe non avremmo avuto più alcuna speranza, invece ha deciso di farci togliere le calze e lasciarci le scarpe, lasciandoci la possibilità di giocare, anche se per come sta giocando non ci sono molte possibilità. Forse è per umiliarci completamente e vivere la sua rivincita in modo totale, immagino.
Batte di nuovo Enrica, ci prepariamo a togliere l’ultimo indumento rimasto, non abbiamo davvero reali possibilità di farcela, Enrica batte, rete, seconda battuta, fuori.
E’ il primo punto che facciamo dall’inizio.
Batte di nuovo, fuori, ancora, fuori, rete, fuori.. game a zero per noi con solo doppi falli di Enrica, quasi incredibile da immaginare, probabilmente impossibile o forse solo fortuna nostra, ora siamo 4-1
Ci guardiamo e decidiamo di giocarci l’unica chance che abbiamo “scarpe” gli dico e vedo che loro stavano già slacciandosi le scarpe senza aspettare la nostra scelta.. e senza chiederlo le lanciano fuori dal campo..
“lo sapevo che ce l’avresti chiesto, per questo niente calzini, sai che ti dico, giochiamo meglio scalzi e voi? Lo scopriamo tra poco” ci dice Enrica, mentre di nuovo allunga la mano a prendermi il cazzo…
Appunto, penso, se si gioca meglio scalzi che con i calzini, perché non lasciarci con i calzini e toglierci ogni possibilità di farcela? Ma tocca a me battere e lascio perdere per concentrarmi sulla partita.
Vado io in battuta stavolta, Enrica risposta fuori, non sembrano poi così tanto a loro agio scalzi, anzi, Simone fuori, Enrica fuori, Simone fuori.. 4-2, impossibile che abbiano sbagliato così tanto e le mie battute anche se giocano scalzi, non erano poi impossibili, nello stato in cui sono, nudo con le scarpe e con il cazzo in tiro per la situazione e per Stefania nuda accanto a me..
“Semplice, vestito e pantaloncini” dice Stefania .. li tolgono, li lanciano oltre il recinto, non hanno niente altro sotto, sono nudi, completamente nudi di nuovo, Simone è in tiro, cazzo completamente duro, Enrica ha il petto arrossato, non per la stanchezza o per il caldo.. e i peli della figa umidi..
Simone va in battuta, stavolta la storia cambia, come prima rimandiamo la palla indietro ma Enrica a rete non sbaglia quasi niente, 5-2, ci avviamo al cambio campo e non abbiamo altro da togliere che le scarpe, quindi non aspettiamo che ce lo chiedano, mentre le togliamo sento la mano di Enrica da dietro che si infila tra le gambe a mi prende il cazzo.. “ e ora anche voi completamente nudi, come noi, anzi non come noi, visto che la nostra Stefania ci tiene a puntualizzare, avete ancora un po' di orecchini, anelli, catenine.. ma come dicevi Stefania “ci penserò dopo”?.. comunque ora giochiamo solo per penitenze” dice mentre mi sega lentamente da dietro, poi allunga la mano e fa lo stesso con Stefania, mentre Simone prende le nostre scarpe e le lancia oltre la staccionata, poi prende la borsa e da dentro tira fuori tutto l’arsenale di toys, plug, dildo di varie forme e dimensioni, vibro interni, stimolatore prostatico.. ed altri toys che non avevamo ancora visto, mollette, manette, gag sia a palla che aperti ad anello.
“questi sono nuovi, non li abbiamo ancora mai usati, ma pensavo proprio fosse l’occasione buona per provarli, non pensate?” ci dice Simone mentre Enrica continua a masturbarci da dietro.. per poi smettere e darci una profonda tastata di culo a entrambi. “tempo scaduto, andiamo a giocare ora..”
La battuta tocca a Stefania, mentre ci avviamo per la prima volta sento la sensazione di camminare scalzo sul campo, non sembra così impossibile anzi, di sicuro ha ragione Enrica, si gioca meglio scalzi che con i calzini.
Il game va avanti altalenante, certo ci muoviamo peggio che con le scarpe ma siamo tutti e quattro scalzi.. e nudi e la cosa non sembra impossibile, oltre a questo Enrica sembra non riuscire a mettere tutta la forza nei suoi colpi, arriviamo comunque ai vantaggi, due errori di Enrica abbastanza strani ci regalano il game, 5-3.
Mi avvicino a Stefania “praticamente abbiamo un match point..” dico.
“praticamente ci hanno regalato.. un match point” interrompe Stefania
“Se usiamo qualche toys li limitiamo nel gioco e abbiamo la partita in mano” continuo
“Si ma non andiamo sul pensante subito, è come se ci avessero fatto un regalo .. vediamo cosa succede” mi risponde.
Decidiamo per i plug, non sono di grandi dimensioni, sicuramente un po' li limiteranno, ma non drammaticamente.
Li mettono, tutti e due e poi Enrica si avvia alla battuta “.. siete andati leggeri, io sarei andata più pesante, manette, vibro, gag.. tanto tra poco lo scoprirete”
Enrica batte e in breve siamo sul 40-0 per loro, i plug non sembrano dare troppo fastidio e cominciamo a pensare che tra poco sarà il nostro turno, poi le battute di Enrica diventano più semplici da rispondere e le successive risposte si perdono, ancora ai vantaggi, ancora errori gratuiti di Enrica, 5-4 per noi e andiamo al cambio campo.
Confabuliamo con Stefania e poi ci sediamo per riposarci, mentre a loro diciamo di accovacciarsi davanti a noi e di masturbarsi, me senza venire, per tutto il tempo del cambio campo, ancora decidiamo di non giocarci la carta dei toys più pesanti.
Li guardiamo mentre Enrica si scopa con foga la mano e Simone si sega per pochi istanti per volta, con il cazzo paonazzo, ansimando.. e sempre ansimando Enrica ci dice “.. come mai oggi siete così buoni?.. per ora molto soft…”
Finisce il tempo ed andiamo a battere, tocca a me battere, farlo da scalzo oltre che nudo con il cazzo in tiro non è semplice, ma non così impossibile come pensavo.
Loro non so quanto per le penitenze fatte, quanto per avere la testa impegnata in altri pensieri, non sono al meglio, game nostro a 30, e 5-5 il set.
Ci accordiamo velocemente, alziamo un po' l’asticella, via il plug per Simone e gli facciamo mettere lo stimolatore prostatico, ad Enrica diamo il vibro interno ed entrambi li regoliamo su un livello medio-basso di risposta al suono..
Batte Simone, come l’altra volta il suono della palla sulla racchetta ha il suo effetto, batte debole ma Enrica a rete nonostante tutto si porta sul 40-0 per loro “..avete avuto le vostre occasioni..” ci dice prima che Simone batta di nuovo “..ma le avete sprecate temo..” e forse ha ragione.
Un paio di scambi, andiamo sul 40 pari, poi due errori clamorosi di Enrica a rete.. 5-6 per noi ed andiamo al cambio campo.
“..forse vi conviene sfruttare meglio le vostre occasioni” ci dice Enrica guardandoci, con un tono a metà tra una sfida.. e una supplica.
Ci pensiamo con Stefania e decidiamo di non indugiare più di tanto, Enrica ci ha fatto capire che anche ridotta come è, nuda, riempita con plug e vibro che si attiva ad ogni rumore, grondante di umori, potrebbe vincere la partita da sola se volesse e forse è proprio il punto, se volesse, forse non vuole, forse vuole essere messa in condizione di difficoltà, di sfida estrema o di impotenza, in una condizione in cui anche la volontà sarebbe inutile.
“vediamo come ve la cavate a giocare con il gag, quello aperto per ora e alziamo anche il livello dei vibro, ora medio-alto, ma prima in ginocchio e leccateci un po', prima Enrica a me e Simone a Stefania poi vi scambiate..” dico mentre ci sediamo ed aspettiamo che comincino a fare quello che abbiamo chiesto..
Prendono i gag, si inginocchiano e cominciano a succhiarci, avidamente, ogni tanto faccio segno sulla testa ad Enrica che mi sta spompinando come una furia per rallentare e non farmi venire.
Poi è il turno di Simone, ci mette ancora più foga di Enrica a succhiarmi il cazzo.. il tutto mentre di tanto in tanto smettono perché i loro vibro sono partiti per qualche suono e non riescono ad andare avanti.
Finisce il tempo e Stefania torna in battuta, mettono il gag, sarà molto difficile per loro ora giocare, Simone è praticamente fermo ed inutile, Enrica invece anche in queste condizioni ci porta ai vantaggi che vinciamo dopo un po' di scambi, 5-7 per noi, primo set, ci riposiamo un po' ma Enrica ci ha dimostrato di nuovo che può essere molto pericolosa ancora, se vuole.
Con il gag non riescono a parlare, parliamo noi, ansimano, sudati, accaldati, eccitati, prendiamo le mollette e le mettiamo sui capezzoli di Enrica, poi facciamo lo stesso con Simone, poi prendiamo il controllo dei vibro e levando la risposta al suono li controlliamo noi dandogli scosse fortissime che fermiamo solo poco prima che vengano, li guardiamo contorcersi dal piacere, in terra, esausti dopo questo trattamento.
Finito il tempo Enrica va lentamente a battere per il secondo set, trova le forze per portarsi sul 40-0, di nuovo poi di nuovo vinciamo ai vantaggi, 1-0 per noi.
Come prima mi dà l’impressione che voglia mandarci un messaggio, farci capire qualcosa, guardo Stefania poi gli dico di prendere le manette ed ammanettarsi le caviglie.
Come lo dico vedo che il cazzo di Simone si contrae, sobbalza leggermente e qualche goccia di sborra gli esce dalla cappella paonazza, anche la figa di Enrica sembra molto più bagnata, i peli inzuppati e umori che colano sulle cosce, più di prima.
Mettono le manette alle caviglie, ora sono veramente limitati, di fatto non c’è più partita, game dopo game arriviamo al 4-0 per noi, loro sono ridotti ad un ammasso di umori e sudore, sfiniti dagli stimoli dei vibro e dal resto, negli ultimi due game ci siamo andati leggeri, per così dire, facendogli fare un 69 e facendoli scopare davanti a noi ma sempre senza lasciarli venire.
Negli ultimi game decidiamo invece di tormentarli di più, Stefania si ricorda della “promessa” che le aveva fatto Enrica, le dice di togliere il vibro per la penitenza e di scoparsi la figa con la racchetta da tennis, di infilare tutto il manico dentro e scoparsi davanti a noi, poi si volta verso Simone e gli dice che tra plug e vibro si è allenato abbastanza, che ora è il momento di scoparsi con il dildo..
Entrambi non perdono tempo e devo dire che resto stupito sia da Enrica che si infila praticamente tutto il manico in figa in un colpo solo che da Simone che non esita a infilarsi il dildo in culo e lo fa con una certa facilità.
Li guardiamo scoparsi con racchetta e dildo, caviglie ammanettate, che si scopano con foga, ansimando e colando saliva dal gag che ancora portano..
Per il 5-0 Stefania recupera il solito rossetto di Enrica e scrive di nuovo “prof troia” sulle tette di Enrica e “puttana succhiacazzi” sul petto di Simone, poi mette al massimo i due vibro che sono tornati dentro di loro ma gli dice che non possono venire assolutamente, li tiene così in ginocchio a contorcersi mentre li riprende con il telefono.. “facciamo un altro po' di foto ricordo” dice..
Poi ultimo game, batto io, non rispondono mai, 6-0 e 2-0 per noi, abbiamo di nuovo vinto, ora saranno a nostra disposizione per tutto l’anno, ovunque e comunque.
Gli facciamo inginocchiare davanti a noi e gli togliamo il gag.
“adesso sarete i nostri giochi per il resto dell’anno” gli dico
“.. saremo le vostre puttane, nudi di tutto come siamo ora, sempre e ovunque” mi risponde Enrica
“non vedevi l’ora vero?” le chiede Stefania “hai voluto fare questa partita perché volevi perderla e non finire con questa settimana.. vero?”
“mm… “ geme Enrica
“vero? Dicci la verità, da brava troia come sei, volevi perdere di nuovo per essere la puttana che sei ora tutto l’anno, ti fa andare la figa in fiamme vero?” la incalza Stefania
“..si..SI…” dice Enrica con un gemito come se stesse venendo in questo momento “SI!!.. “
Riprende fiato poi “..una parte di me voleva vincere, ma quasi tutto di me voleva perdere ed anche di Simone, siamo venuti in questa settimana come non siamo venuti mai, mi sono sentita completamente troia, come la troia che mi fa bagnare di notte quando sogno ed anche Simone.. abbiamo deciso di tentare la sorte, ci siamo vestiti il minimo indispensabile per restare nudi prima.. a volte giocavo per vincere ma poi mi fermavo, vi ho provocato per farci mettere nella condizione di non poter vincere, le manette alle caviglie mi hanno quasi fatto venire quando le ho messe ..e… speravo.. sognavo che mi facessi scopare con la racchetta in fica.. qui.. sul campo”
“però non ti sei risparmiata, ho avuto il sospetto quando non ci hai fatto togliere le scarpe ma quando poi hai vinto e ci hai lasciato nudi ho pensato che volessi umiliarci ancora di più.. invece poi hai fatto di tutto per perdere e farti mettere nella condizione di perdere totalmente” le dico
“.. volevo nudi anche voi, come noi ed ho dato tutto per spogliarvi prima possibile.. ma poi il pensiero di diventare la vostra puttana totale per tutto l’anno.. mi faceva quasi venire solo al pensiero.. non ho sbagliato molte volte di proposito.. ho sbagliato perché stavo quasi venendo, avevo il cervello offuscato dall’eccitazione e ogni sbaglio mi provocava quasi un orgasmo..”
“Enrica ha già detto tutto, ne abbiamo parlando mentre scopavamo stanotte e più ne parlavamo più ci eccitavamo.. un anno come la settimana che abbiamo passato, due puttane al vostro servizio, fosse stato per me avremmo iniziato a giocare già nudi ma Enrica ha detto che sarebbe stato più eccitante così.. e adesso siamo ufficialmente le vostre due troie senza limiti ovunque e comunque” dice Simone, ma Stefania lo interrompe, gli prende la testa e la preme contro la sua figa come io prendo la testa di Enrica e gli infilo il cazzo in bocca, letteralmente scopandola in bocca non ci mettiamo molto a venire, riempio la bocca di Enrica e le dico di non ingoiare, poi Stefania fa alzare Simone, ancora duro come non mai, prende il dildo e da dietro comincia a scoparlo mentre davanti lo sega, in pochi secondi anche lui viene nella bocca spalancata di Enrica, aggiungendo il suo carico al mio, poi faccio alzare Enrica e l’avvicino a lui, con la bocca ancora aperta, li avviciniamo e li facciamo baciare spingendo la testa con la mano e gli diciamo di scambiarsi bene in bocca la sborra, non vogliamo vederne colare neanche un goccio, poi di farci vedere la bocca piena, entrambi ed ingoiare e farci vedere di nuovo che hanno ingoiato tutto.
Lo fanno, avidamente, qualche goccia esce dalla bocca di Enrica ma Simone prima ci mostra la sua piena, poi ingoia e poi lecca avidamente le gocce colate dalla bocca di Enrica, ingoiando anche quelle.
Li liberiamo dalle manette alle caviglie e completamente nudi, cominciamo ad andare verso la piscina per un tuffo rinfrescante “raccogliete tutto e portatelo in casa, vi aspettiamo in piscina” gli dico “e non provatevi a mettervi neanche un asciugamano, vi voglio nudi come siete ora, non ho neanche cominciato a scoparvi…” rincara Stefania mentre usciamo dal campo da tennis.
di
scritto il
2026-08-31
8 8
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Tennis-La prima partita

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.