Attualità
di
Mario 1
genere
sadomaso
Potrà sembrare una fantasia perversa mentre invece non è altro che una storia vera di attualità
Quante volte abbiamo sentito al telegiornale di storie di comuni cittadini aggrediti all'interno delle loro abitazioni da bande di extracomunitari violenti e spregiudicati ,storie che si sono risolte con una bella dose di botte e con il furto dei beni dei malcapitati
Bene ora sono convinto che non si siano risolte tutte così semplicemente ma che quello che è capitato a me sia capitato anche ad altri , che le violenze siano state ben più pesanti e terribili al punto da impedire alle vittime di divulgarle sia per vergogna che per timore di eventuali ritorsioni
A onor del vero devo dire che quello che mi è capitato non mi è del tutto dispiaciuto, non so quante volte nella mia fantasia abbia immaginato di vivere le situazioni che mi sono poi casualmente accadute, ma da questo al pensare che abbia organizzato quelle giornate troppo ne corre
Prima di tutto mi descrivo e descrivo la situazione e l'ambiente in cui si sono svolti i fatti
Ho 28 anni sono alto 185 cm 85 kg fisico molto muscoloso ventre a tartaruga e pettorali ben sviluppati mi piace molto fare attività fisica anche se non ho molto tempo a disposizione , di professione faccio il venditore di attrezzi da palestra , giro per l'Italia ad arredare le palestre con attrezzi di ogni tipo e nei pochi momenti liberi sento proprio il bisogno di rilassarmi e stare distante dalla gente quindi con i miei sudati risparmi mi sono comperato un piccolo cascinale distante dalla città , uno di quelli che si vedono frequentemente nella mia zona ,sono normalmente a pianta rettangolare un lato occupato dalla casa padronale a due piani uno dalla stalla uno dalla travata per il ricovero degli attrezzi e un lato chiuso da un alto muretto al centro del quale troneggia un enorme portone in legno ,quindi il perimetro e completamente chiuso e lo stare all'interno da la sensazione di essere completamente al sicuro sia da sguardi indiscreti che da eventuali malintenzionati ,cosi almeno credevo io
Proprio questa sensazione mi ha portato a un certo numero di errori e negligenze che si sono dimostrati fatali per me
Un giorno ho litigato con il gestore di una palestra e ho pensato che per quella settimana era troppo , il bastardo poteva fottersi me ne sarei andato e mi avrebbe rivisto a meta della settimana prossima ,avrebbe imparato a non dare per scontata la mia presenza e la cosa non avrebbe potuto che fargli bene
Infilo l'autostrada e in poco tempo sono a casa
Apro il pesante portone e a vedere il mio immenso cortile mi si apre il cuore ,si perchè non ho comperato il cascinale solo per stare in campagna ma anche per soddisfare un paio di miei segreti , uno e quello della cura del mio fisico mi piace allenarmi in clima e situazioni militari e il cortile serve a questo ,ho adibito una parte consistente in campo di addestramento ci sono trincee che devo allargare costantemente personalmente con vanga e piccone, alte barricate di tronchi da scalare ,ampi acquitrini con trenta cm di fango da superare carponi con lo zaino in spalla reticolati da superare scale di corda e un ponte di corda fra due piante teso a 4 metri da terra , l'altro segreto e custodito nella stalla , dietro il pesante portone la stalla e diventata una stanza delle torture , si perché uno dei miei hobby e il sadomasochismo che vivo sia in veste attiva che passiva ho provveduto ad arredare il tutto come una sala delle torture del medioevo non manca nulla, ho montato tutto personalmente ,al muro la croce di S.Andrea ,dal soffitto pendono grosse catene un enorme tavolo con torni per tirare l'inquisito vari tipi di gogne e qualsiasi attrezzo di tortura dai più comuni a quelli di ultima generazione ,fruste di ogni tipo ,candele grosse o piccole pinzette a decine dildi di ogni forma dimensione e materiale un braciere per i ferri roventi e parecchi eletrostimolatori qualsiasi cosa una mente perversa possa immaginale all'interno della mia stanza io ce l'ho
Entro con la macchina quindi già pregustando un lungo fine settimana
Appena entrato ho la sensazione che ci sia qualcosa che non va mi sembra di aver visto un movimento con la coda dell'occhio e intravvedo una porta accostata scendo dalla macchina e mentre mi avvio con circospezione dove mi sembra di aver visto il movimento penso che ho sbagliato a non mettere qualche tipo di allarme e mi rammento che durante le settimane precedenti ho notato un paio di particolari che mi avevano fatto pensare al passaggio di qualche estraneo nel cortile, particolari ai quali non avevo dato importanza per la fretta di andare al lavoro
Mi avvicino ma non vedo nessuno ,mi sento un po’ meglio e ritorno verso la macchina ma il mio sguardo si posa sul portone principale CHIUSO cazzo sono appena entrato non lo avevo chiuso, dai pilastri laterali escono due giovani neri alti e prestanti , la cosa non mi sconvolge almeno so chi ho da contrastare ,un rumore alle mie spalle e un nero sorge dal nulla nello stesso istante dalla casa escono altri due africani ,sembrano tutti uguali a parte l'abbigliamento un metro e novanta e più o meno del mio peso ,la cosa si mette male sono in cinque e dalle muscolature sembrano ossi duri
BEN ARRIVATO VISO PALLIDO la voce dura e decisa proprio vicino a me mi ha fatto saltare ,non so da dove sia saltato fuori ma sicuramente il sesto negro deve essere il capo infatti con gesti decisi sta comandando gli altri a stringere il mio accerchiamento
DA UN PAIO DI SETTIMANE TI STIAMO CURANDO , OGGI CI HAI PRESO IN CASTAGNA ,POCO MALE VORRA' DIRE CHE CI TOCCHERA' ANTICIPARE I TEMPI
Cosa cazzo volete cosa ci fate a casa mia dico con poca convinzione
Non alzare la voce e non fare il furbo stronzetto che non ti conviene ,siamo capitati per caso per un ispezione a casa tua e sai lo stupore quando oltre a trovare un bel po’ di oggetti di valore abbiamo trovato tutta quella interessante attrezzatura nella tua stalla !!!!
Peccato solo che hai fatto un po’ incazzare i miei ragazzi perché non sono riusciti a trovare neanche un soldo in contante
Per questo avevamo deciso di divertirci un po’ con te e la tua attrezzatura tanto per unire l'utile al dilettevole ,ci dara gusto giocare col tuo corpo e estorcerti dove hai messo i soldini sarà un vero spasso
Penso di capire questi bastardi devono essere venuti per un furto e quando hanno visto la mia stalla hanno capito i miei gusti e hanno deciso di divertirsi con me
Il mio fortino si ritorce contro di me ,sono in aperta campagna molto distante da qualsiasi nucleo abitativo in più una volta dentro e completamente schermato a sguardi e orecchie indiscrete
Non riesco a finire di pensare che mi sento afferrare per un polso , mi sono distratto nel momento sbagliato ,ora mi accorgo che i negri mi sono addosso mi hanno afferrato entrambe le braccia con forza rendendomi impossibile ogni reazione ,cerco di scalciare ma mi vengono immediatamente legate le caviglie con una spessa cinghia
Ora li guardo con astio divincolandomi ma il capo mi fronteggia avvicina la faccia a pochi cm dalla mia e ride sguaiatamente ,il suo viso e umido di sudore e il suo corpo muscoloso sa un po’ di sudore e di selvatico
Pensavo che avresti dato più problemi visto il tuo fisico ma si vede che voi biancastri avete perso il gusto della lotta e non siete più in grado di difendervi neanche dalle situazioni più granose o magari non volete difendervi perché sapete che a dispetto di tutto siete voi gli schiavi e noi la razza dominante molto bene allora adesso verrai usato come tale e bada bene a non sgarrare che a farti la pelle ci mettiamo un attimo e sai benissimo quanto potrebbero metterci a trovarti in questo bel regno che ti sei creato
Cerco di dimenarmi ma vengo lasciato di botto e cado in ginocchio ,immediatamente un paio di sonori schiaffoni mi arrossano il volto si avvicina di nuovo e questa volta non sono all'altezza del suo viso ma della sua patta, gridando mi dice che forse non avevo capito ,adesso ero il loro schiavo di merda e quindi ora non dovevo fare tante stronzate e limitarmi ad accettare di buon grado tutto quello che mi sarebbe capitato nei giorni successivi e cosi dicendo si è aperto la patta e ha tirato fuori un cazzo enorme ancora in semierezione e ha incominciato a schiaffeggiarmi con quell'uccello sul viso afferrandomi per i capelli per non che mi allontanassi da lui
A quel punto anche gli altri neri Hanno tirato fuori i loro cazzi tutti di dimensioni esagerate e hanno incominciato a menare manganellate sul mio volto e sulla mia testa
Io cercavo di sfuggire a quella situazione pazzesca ma potevo solo chiudere gli occhi e sentire il loro odore e l'umidita dei loro sessi
Dopo un po’ smisero di urlare e infierire mi misero in piedi , ridevano e mi ridicolizzavano e a un certo punto uno di loro disse che vestivo come un frocetto di lusso e un altro subito ribattè che si sentivano offesi dal mio modo di vestire che non era logico che vestissi meglio di loro ovviamente a questa osservazione tutti gli altri si rimisero a gridare e inveire nei miei confronti, e incominciarono ad artigliare i vestiti chi tirava da una parte chi dall'altra ben presto gli abiti incominciarono a cadere a brandelli in poco tempo rimasi nudo dalla vita in su ma anche i pantaloni davano segni di cedimento , con un gran urlo il capo chiese e ottenne il silenzio e con voce d'occasione disse con finta aria marziale che toccava a lui come capo avere l'onore di quell'ultimo trofeo e afferrando con entrambe le mani i miei pantaloni alla cintura tirò con violenza verso il basso strappando in contemporanea pantaloni e slip dai miei fianchi
Ora ero completamente nudo con le caviglie legate e i polsi trattenuti da due bestioni neri
Non so come apparvero delle bottiglie di alcolici ,probabilmente quelle del mio bar e i bastardi incominciarono a tracannare a più non posso e per essere più liberi mi appesero per le braccia a un ostacolo dei più alti del mio percorso di guerra ridendo del fatto che cosi sarei riuscito ad apprezzare meglio quel ridicolo gioco militare
Le punte dei piedi toccavano appena per terra le braccia tese verso l'alto con i polsi strettamente legati il corpo completamente nudo e esposto al forte sole di luglio e hai loro sguardi che diventavano sempre più esaltati dall'alcol e dall'eccitazione , dopo un quarto d'ora grondavo sudore e penso che il mio corpo muscoloso e madido non abbia aiutato a calmare gli animi infatti si sono avvicinati ,nel loro furiosi balli si erano scaldati e ora a torso nudo i loro corpi lucidi emanavano afrori che in un certo modo quasi mi eccitavano se non fosse stato per la situazione visibilmente a mio sfavore
Ora erano vicinissimi uno mi raccolse il sudore con un dito passandolo sul petto poi lo succhio avidamente sogghignando ,un altro passo la sua lingua sulle mie ascelle mentre un terzo mi stava palpando rudemente il culo gli altri ridevano sguaiatamente guardandomi il ventre , immaginavo il perché ridessero ma speravo non fosse vero sarebbe stato troppo avvilente, con uno sforzo abbassai lo sguardo e non mi stupii di vedere il mio cazzo in tiro ,purtroppo il fatto che uno di loro fosse passato dal palpare il culo a infilarci un dito dentro fino in fondo mentre quello che mi stava leccando le ascelle fosse passato a leccarmi e mordermi i capezzoli aveva dato i i suoi frutti
All'improvviso uno di loro che si era defilato arrivo gridando e brandendo quello che sembravano O MIO DIO FRUSTE
Ne consegnò una a ogni componente della banda
Il capo aveva scelto una lunga e morbida frusta in cuoio intrecciato un paio di metri di dolore puro il secondo impugnava un gatto a nove code il terzo un nervo di bue il quarto una paletta di gomma il quinto un frustino da cavallerizzo e il sesto un attrezzo micidiale fatto di rami di salice intrecciati
Mi dimeno ma il solo risultato è quello di fare aumentare il livello di eccitazione dei sei energumeni che incominciano a colpire a turno il mio corpo sudato
I colpi che arrivano sembrano calcolati ,non troppo forti da segnare la pelle a sangue ma decisamente oltre la soglia di sopportazione , chi colpiva il ventre chi i pettorali chi il culo chi la schiena o le cosce ,arrivavano con calma senza fretta sembrava che volessero godersi l'effetto del colpo ,dapprima per un senso di ripicca trattenevo ogni vocalizzo potesse dimostrare che accusavo i colpi ,poi dopo una trentina di colpi non potei più trattenermi e incominciai a urlare e implorare di smettere ,mi sembrava che ogni cm del mio corpo fosse a contatto con carboni ardenti
Andarono avanti per una buona oretta ,non sono sicuro ma penso che ogni 50 colpi si fermassero a farmi riprendere fiato ,si avvicinavano passavano le mani sulle striature e commentavano con competenza poi rivolgendosi a me mi deridevano e per moltiplicare l'umiliazione usavano anche giochetti sessuali , mi pizzicavano duramente i capezzoli mi tiravano le palle fino a farmi staccare i piedi da terra mi scappellavano il cazzo dandogli delle gran manate mi aprivano le chiappe e commentando sul fatto che avevo ancora il buco del culo stretto mi infilavano a turno le dita nel culo
mi sentivo umiliato ma anche eccitato un po’ mi vergogno ma incominciava a piacermi quella sensazione anzi aspettavo con eccitazione l'evolversi della situazione ,quasi speravo quello che poi in effetti mi sarebbe capitato
Penso di aver subito 4 o 5 di queste interruzioni quindi non meno di 200 colpi
Ero distrutto ,uno di loro taglio la corda che mi tratteneva legato e caddi in ginocchio con la faccia nella polvere non sentivo più le mani le braccia mi dolevano e il corpo mi sembrava arrivasse a 200 gradi ,rimasi cosi per qualche decina di secondi e fu un errore tremendo
Non mi ero reso conto che in quel modo offrivo il buco del culo agli sguardi osceni dei neri e mentre io mi compiangevo col culo per aria loro che si erano nel frattempo denudati ,mi sentii afferrare per i fianchi e mi sentii sputare sul buco che in quella posizione sembrava maliziosamente offerto ,d'istinto capii e alzai la testa per mettermi in piedi ma non feci in tempo ,sentii una grossa cappella appoggiarsi sl buco e spingere senza remissione ,subito entro solo la cappella ma la spinta continuava e un duro colpo spinse dentro tutto l'enorme cazzo fino in fondo
Chiusi gli occhi e aprii la bocca per urlare ma un altro cazzo si infilo nel mio palato ,aveva un gusto dolciastro e era talmente grosso da tenermi le ganasce spalancate ,aprii gli occhi e vidi il ventre di un nero che si muoveva avanti e indietro fottendomi in bocca ,il culo era in fiamme devastato da quel palo enorme e attorno a me si agitavano gli altri aspettando di prendere il posto di quelli che mi stavano violentando
Non so quante volte mi fotterono so che smisero quando oramai era buio ,poi mi portarono nella stalla mi incatenarono mani e piedi e mi lasciarono semisvenuto nudo sul pavimento
Venni svegliato la mattina dopo da una serie di calci nel culo e nelle costole ,cercai di mettermi in piedi ma ero ancora incatenato ,i neri erano in piedi attorno a me ,allora cazzo non era un sogno ,mi guardai il corpo ,era tutto striato dalle frustate sporco di terra e di sperma e mi pareva di avere un palo nel culo
Mi tirarono in piedi mi mettono dei bracciali ai polsi e alle caviglie poi i polsi vengono attaccati alle catene che pendono dal soffitto e le caviglie a ganci murati nel pavimento in questo modo sono in piedi legato a X molto saldamente mi sento tirato al massimo e capisco di non poter opporre nessuna resistenza
guardo i neri sono completamente nudi in piedi davanti a me lucidi di sudore i loro sguardi sono fra il divertito e l'eccitato
SAI STANOTTE ABBIAMO GUARDATO UN PO DEI FILMINI CHE TENEVI NASCOSTI E ABBIAMO IMPARATO UN SACCO DI COSE E ORA ABBAMO VOGLIA DI DIVERTICI
A PROPOSITO TI INFORMO CHE ABBIAMO TROVATO ANCHE TUTTI I TUOI SOLDI QUINDI NON CI SERVE PIU SAPERE NULLA QUELLO CHE TI FAREMO LO FAREMO SOLO PER IL NOSTRO PIACERE E LA VOGLIA DI FARE PAGARE A UN BIANCO DI MERDA TUTTE LE UMILIAZIONI E LE TRIBOLAZIONI CHE ABBIAMO DOVUTO PATIRE NEL TUO PAESE DI MERDA ORA TOCCA A TE
Si avvicinano tutti ,un paio si mettono dietro sento subito uno schiocco e un bruciore alle natiche ,stanno ricominciando a frustarmi ,i colpi si susseguono duri e regolari
dieci venti ora si sono fermati ,davanti a me sui avvicina il capo e senza preamboli mi applica due mollette metalliche ai capezzoli
altre venti frustate ,via le mollette subito sostituite da altre due piu dure
di nuovo venti frustate ,via le mollette ora mi mette quelle coi dentini a coccodrillo
altre venti frustate ma questa volta accompagnate da venti colpi di paletta sul ventre , sto urlando senza ritegno divincolandomi come una biscia ma senza alcun risultato apprezzabile
Ora mi applica delle pinze da chirurgo ai capezzoli ,le pinza e i capezzoli vengono mostruosamente deformati, il dolore è atroce ma ancora non basta perché di colpo molla le pinze che essendo pesanti li tirano a dismisura verso il basso
Nello stesso tempo mi sento sollevare da terra , un negro da dietro mi a afferrato per le cosce mi porta il bacino indietro , capisco cosa vuol fare solo quando sento il suo cazzone che punta il mio ano e spinge per entrare
Ora sono appeso per le braccia quasi orizzontale con il negro che ormai sta stantuffando con violenza il suo grosso cazzo sfondandomi il culo, le pesanti pinze pendono con malvagità dai capezzoli e i duri colpi del negro per aprirmi in profondità le fanno dondolare con violenza aumentando a dismisura il dolore ,resisto per pochi secondi poi urlo con tutto il fiato che ho in gola chiedendo pietà, per fortuna il negro e talmente eccitato dalla situazione che da ancora pochi affondi e mi rovescia un torrente di sborra bollente nelle budella poi mi molla mentre uno dei bastardi mi toglie di colpo le pinze dai capezzoli martoriati ,non resisto e svengo
qualche schiaffone mi riporta alla realtà ,ho male le braccia e faccio forza sulle gambe rimettendomi in piedi, i negri sono tutto intorno e ognuno di loro a una grossa candela accesa in mano , non mi danno neanche il tempo di riavermi completamente ,le candele si avvicinano e incominciano a colare cera bollente su tutto il corpo , sono dei bastardi e con malvagità non colpiscono a caso ma scelgono punti ben precisi i capezzoli il cazzo e le palle il buco del culo e il ventre ,in breve sento tutto il corpo bruciare
Ora un paio di queste bestie si avvicinano e incominciano a frustare tutto il corpo con dei gatti a nove code ,il trattamento e tremendo e in breve tutta la cera solidificata viene strappata via mi sento come se mi avessero passato sopra alla graticola sono completamente rosso come un peperone
il capo mi applica delle pinzette ai capezzoli poi si avvicina con una candela ,cerco di ritrarmi perché capisco le sue intenzioni ma un paio di loro sghignazzando si mettono dietro di me per non farmi muovere ,sento nuovamente un cazzo enorme squarciarmi l'ano mentre vedo la candela avvicinarsi ai capezzoli , la fiamma va a lambire la pinzetta di sinistra ,dopo un attimo sento un dolore terribile , la pinzetta scaldata sta ustionando il capezzolo ora si sposta a destra e ricomincia ,sento sfrigolare la pelle e urlo a più non posso
i negri ridono e urlano saltando come impazziti ora ne arriva un altro avvicina di nuovo la fiamma sulla pinzetta prima a sinistra e dopo il mio urlo a destra ,di nuovo saltano e gridano ,sembrano impazziti ora si avvicina un terzo sempre con la candela ma questa volta non va alle pinzette sui capezzoli già ustionati vedo che si abbassa e sento un leggero calore ai testicoli ,cerco di mettermi sulle punte dei piedi ma il negro che mi sta devastando il culo mi tira giù e incomincia a nenare dei gran colpi di fianchi affondando fino alle palle
Il negro della candela ride sguaiatamente e avvicina la fiamma , il bruciore e terribile ,insopportabile ,mentre lui continua a avvicinarsi e a staccarsi metodicamente lambendo posti diversi dei miei testicoli e del mio cazzo dannatamente duro
Sto impazzendo dal dolore e fra urli e movimenti spasmodici i miei testicoli sbattono sulla fiamma della candela spegnendola , i negri bastardi sono come eccitati a mille e tra urla e spinte si scambiano di posto per prendermi il culo ,alle volte neppure riescono a spruzzarmi il loro sperma negli intestini che vengono spinti via , il loro cazzo viene strappato fuori dal mio buco esausto e un altro bigolo entra senza tanti preamboli a devastare quel poco che ancora tenta di trattenerlo fuori
In qualche modo la sfuriata passa e vengo slegato ,ora si sono un po’ calmati e si sono sdraiati su un paio di vecchi divani che avevo disposto nella vecchia stalla io sono stato buttato brutalmente in terra proprio in mezzo a loro e ora stanno discutendo come servirsi di me , con un paio di calci nelle costole mi impongono di leccare loro i piedi e quando mi vedono un po’ restio a ubbidire vengo subito convinto con una dose di nerbate
Una dozzina di piedi lerci e puzzolenti si sporgono verso la mia faccia e io nonostante lo schifo non posso fare altro che mettermi a leccare di buona lena mentre ognuno di loro mi da indicazioni di dove devo insistere e di dove devo sollazzarli con la lingua
A un certo punto sento che uno di loro si alza e viene a afferrarmi per le orecchie tirandomi con violenza verso il capo che nello stesso istante alza le gambe e mi porge il suo buco del culo da leccare ,inorridito mi ritraggo ma quello che mi tirava per le orecchie si è spostato dietro e ora mi afferra per i fianchi e mi penetra con violenza ,ed ecco che a ogni colpo il mio viso si avvicina sempre più al buco del culo slabbrato del capo finché non vengo premuto con la bocca contro all'ano del negro e a quel punto un po’ per scampare alle botte un po’ perché la situazione mi a eccitato mi metto a slinguazzare a più non posso l'orifizio puzzolente
e loro si alternano sia alla mia bocca che al mio culo insultandomi e deridendomi e alcuni anche sputandomi addosso
ridendo e scherzando siamo arrivati al tardo pomeriggio qualcuno di loro a approfitt6ato del mio frigorifero e a portato nella stalla viveri per tutti ora sempre stravaccati mangiano parlando tra di loro ,avrei fame anche io e quando chiedo di poter avere qualcosa vengo insultato e deriso il capo mi dice che sono una merda e come tale devo essere trattato
e mi butta qualche pezzo di cibo per terra ,sono un po’ restio ma la fame e troppa e mi accingo a raccogliere il cibo con le mani
,una frustata sul culo mi ferma immediatamente mi dice che se voglio mangiare devo mettermi a quattro zampe e raccogliere il cibo con la bocca da terra
Ora sono chino a mangiare in terra mentre i9 negri ridono e inveiscono uno vuota in terra una scatoletta di carne in scatola e la pesta con il piede nudo e sono costretto a leccare da terra e fra le sue dita dei piedi la carne spiaccicata
passiamo il resto della sera a vedere i miei filmini porno e tutte le volte che un negro ha il cazzo duro devo soddisfarlo con la bocca ,penso di aver fatto almeno una quarantina di pompe costretto per di più a ingoiare tutto il loro sperma ,alla fine mi addormento stremato
Quante volte abbiamo sentito al telegiornale di storie di comuni cittadini aggrediti all'interno delle loro abitazioni da bande di extracomunitari violenti e spregiudicati ,storie che si sono risolte con una bella dose di botte e con il furto dei beni dei malcapitati
Bene ora sono convinto che non si siano risolte tutte così semplicemente ma che quello che è capitato a me sia capitato anche ad altri , che le violenze siano state ben più pesanti e terribili al punto da impedire alle vittime di divulgarle sia per vergogna che per timore di eventuali ritorsioni
A onor del vero devo dire che quello che mi è capitato non mi è del tutto dispiaciuto, non so quante volte nella mia fantasia abbia immaginato di vivere le situazioni che mi sono poi casualmente accadute, ma da questo al pensare che abbia organizzato quelle giornate troppo ne corre
Prima di tutto mi descrivo e descrivo la situazione e l'ambiente in cui si sono svolti i fatti
Ho 28 anni sono alto 185 cm 85 kg fisico molto muscoloso ventre a tartaruga e pettorali ben sviluppati mi piace molto fare attività fisica anche se non ho molto tempo a disposizione , di professione faccio il venditore di attrezzi da palestra , giro per l'Italia ad arredare le palestre con attrezzi di ogni tipo e nei pochi momenti liberi sento proprio il bisogno di rilassarmi e stare distante dalla gente quindi con i miei sudati risparmi mi sono comperato un piccolo cascinale distante dalla città , uno di quelli che si vedono frequentemente nella mia zona ,sono normalmente a pianta rettangolare un lato occupato dalla casa padronale a due piani uno dalla stalla uno dalla travata per il ricovero degli attrezzi e un lato chiuso da un alto muretto al centro del quale troneggia un enorme portone in legno ,quindi il perimetro e completamente chiuso e lo stare all'interno da la sensazione di essere completamente al sicuro sia da sguardi indiscreti che da eventuali malintenzionati ,cosi almeno credevo io
Proprio questa sensazione mi ha portato a un certo numero di errori e negligenze che si sono dimostrati fatali per me
Un giorno ho litigato con il gestore di una palestra e ho pensato che per quella settimana era troppo , il bastardo poteva fottersi me ne sarei andato e mi avrebbe rivisto a meta della settimana prossima ,avrebbe imparato a non dare per scontata la mia presenza e la cosa non avrebbe potuto che fargli bene
Infilo l'autostrada e in poco tempo sono a casa
Apro il pesante portone e a vedere il mio immenso cortile mi si apre il cuore ,si perchè non ho comperato il cascinale solo per stare in campagna ma anche per soddisfare un paio di miei segreti , uno e quello della cura del mio fisico mi piace allenarmi in clima e situazioni militari e il cortile serve a questo ,ho adibito una parte consistente in campo di addestramento ci sono trincee che devo allargare costantemente personalmente con vanga e piccone, alte barricate di tronchi da scalare ,ampi acquitrini con trenta cm di fango da superare carponi con lo zaino in spalla reticolati da superare scale di corda e un ponte di corda fra due piante teso a 4 metri da terra , l'altro segreto e custodito nella stalla , dietro il pesante portone la stalla e diventata una stanza delle torture , si perché uno dei miei hobby e il sadomasochismo che vivo sia in veste attiva che passiva ho provveduto ad arredare il tutto come una sala delle torture del medioevo non manca nulla, ho montato tutto personalmente ,al muro la croce di S.Andrea ,dal soffitto pendono grosse catene un enorme tavolo con torni per tirare l'inquisito vari tipi di gogne e qualsiasi attrezzo di tortura dai più comuni a quelli di ultima generazione ,fruste di ogni tipo ,candele grosse o piccole pinzette a decine dildi di ogni forma dimensione e materiale un braciere per i ferri roventi e parecchi eletrostimolatori qualsiasi cosa una mente perversa possa immaginale all'interno della mia stanza io ce l'ho
Entro con la macchina quindi già pregustando un lungo fine settimana
Appena entrato ho la sensazione che ci sia qualcosa che non va mi sembra di aver visto un movimento con la coda dell'occhio e intravvedo una porta accostata scendo dalla macchina e mentre mi avvio con circospezione dove mi sembra di aver visto il movimento penso che ho sbagliato a non mettere qualche tipo di allarme e mi rammento che durante le settimane precedenti ho notato un paio di particolari che mi avevano fatto pensare al passaggio di qualche estraneo nel cortile, particolari ai quali non avevo dato importanza per la fretta di andare al lavoro
Mi avvicino ma non vedo nessuno ,mi sento un po’ meglio e ritorno verso la macchina ma il mio sguardo si posa sul portone principale CHIUSO cazzo sono appena entrato non lo avevo chiuso, dai pilastri laterali escono due giovani neri alti e prestanti , la cosa non mi sconvolge almeno so chi ho da contrastare ,un rumore alle mie spalle e un nero sorge dal nulla nello stesso istante dalla casa escono altri due africani ,sembrano tutti uguali a parte l'abbigliamento un metro e novanta e più o meno del mio peso ,la cosa si mette male sono in cinque e dalle muscolature sembrano ossi duri
BEN ARRIVATO VISO PALLIDO la voce dura e decisa proprio vicino a me mi ha fatto saltare ,non so da dove sia saltato fuori ma sicuramente il sesto negro deve essere il capo infatti con gesti decisi sta comandando gli altri a stringere il mio accerchiamento
DA UN PAIO DI SETTIMANE TI STIAMO CURANDO , OGGI CI HAI PRESO IN CASTAGNA ,POCO MALE VORRA' DIRE CHE CI TOCCHERA' ANTICIPARE I TEMPI
Cosa cazzo volete cosa ci fate a casa mia dico con poca convinzione
Non alzare la voce e non fare il furbo stronzetto che non ti conviene ,siamo capitati per caso per un ispezione a casa tua e sai lo stupore quando oltre a trovare un bel po’ di oggetti di valore abbiamo trovato tutta quella interessante attrezzatura nella tua stalla !!!!
Peccato solo che hai fatto un po’ incazzare i miei ragazzi perché non sono riusciti a trovare neanche un soldo in contante
Per questo avevamo deciso di divertirci un po’ con te e la tua attrezzatura tanto per unire l'utile al dilettevole ,ci dara gusto giocare col tuo corpo e estorcerti dove hai messo i soldini sarà un vero spasso
Penso di capire questi bastardi devono essere venuti per un furto e quando hanno visto la mia stalla hanno capito i miei gusti e hanno deciso di divertirsi con me
Il mio fortino si ritorce contro di me ,sono in aperta campagna molto distante da qualsiasi nucleo abitativo in più una volta dentro e completamente schermato a sguardi e orecchie indiscrete
Non riesco a finire di pensare che mi sento afferrare per un polso , mi sono distratto nel momento sbagliato ,ora mi accorgo che i negri mi sono addosso mi hanno afferrato entrambe le braccia con forza rendendomi impossibile ogni reazione ,cerco di scalciare ma mi vengono immediatamente legate le caviglie con una spessa cinghia
Ora li guardo con astio divincolandomi ma il capo mi fronteggia avvicina la faccia a pochi cm dalla mia e ride sguaiatamente ,il suo viso e umido di sudore e il suo corpo muscoloso sa un po’ di sudore e di selvatico
Pensavo che avresti dato più problemi visto il tuo fisico ma si vede che voi biancastri avete perso il gusto della lotta e non siete più in grado di difendervi neanche dalle situazioni più granose o magari non volete difendervi perché sapete che a dispetto di tutto siete voi gli schiavi e noi la razza dominante molto bene allora adesso verrai usato come tale e bada bene a non sgarrare che a farti la pelle ci mettiamo un attimo e sai benissimo quanto potrebbero metterci a trovarti in questo bel regno che ti sei creato
Cerco di dimenarmi ma vengo lasciato di botto e cado in ginocchio ,immediatamente un paio di sonori schiaffoni mi arrossano il volto si avvicina di nuovo e questa volta non sono all'altezza del suo viso ma della sua patta, gridando mi dice che forse non avevo capito ,adesso ero il loro schiavo di merda e quindi ora non dovevo fare tante stronzate e limitarmi ad accettare di buon grado tutto quello che mi sarebbe capitato nei giorni successivi e cosi dicendo si è aperto la patta e ha tirato fuori un cazzo enorme ancora in semierezione e ha incominciato a schiaffeggiarmi con quell'uccello sul viso afferrandomi per i capelli per non che mi allontanassi da lui
A quel punto anche gli altri neri Hanno tirato fuori i loro cazzi tutti di dimensioni esagerate e hanno incominciato a menare manganellate sul mio volto e sulla mia testa
Io cercavo di sfuggire a quella situazione pazzesca ma potevo solo chiudere gli occhi e sentire il loro odore e l'umidita dei loro sessi
Dopo un po’ smisero di urlare e infierire mi misero in piedi , ridevano e mi ridicolizzavano e a un certo punto uno di loro disse che vestivo come un frocetto di lusso e un altro subito ribattè che si sentivano offesi dal mio modo di vestire che non era logico che vestissi meglio di loro ovviamente a questa osservazione tutti gli altri si rimisero a gridare e inveire nei miei confronti, e incominciarono ad artigliare i vestiti chi tirava da una parte chi dall'altra ben presto gli abiti incominciarono a cadere a brandelli in poco tempo rimasi nudo dalla vita in su ma anche i pantaloni davano segni di cedimento , con un gran urlo il capo chiese e ottenne il silenzio e con voce d'occasione disse con finta aria marziale che toccava a lui come capo avere l'onore di quell'ultimo trofeo e afferrando con entrambe le mani i miei pantaloni alla cintura tirò con violenza verso il basso strappando in contemporanea pantaloni e slip dai miei fianchi
Ora ero completamente nudo con le caviglie legate e i polsi trattenuti da due bestioni neri
Non so come apparvero delle bottiglie di alcolici ,probabilmente quelle del mio bar e i bastardi incominciarono a tracannare a più non posso e per essere più liberi mi appesero per le braccia a un ostacolo dei più alti del mio percorso di guerra ridendo del fatto che cosi sarei riuscito ad apprezzare meglio quel ridicolo gioco militare
Le punte dei piedi toccavano appena per terra le braccia tese verso l'alto con i polsi strettamente legati il corpo completamente nudo e esposto al forte sole di luglio e hai loro sguardi che diventavano sempre più esaltati dall'alcol e dall'eccitazione , dopo un quarto d'ora grondavo sudore e penso che il mio corpo muscoloso e madido non abbia aiutato a calmare gli animi infatti si sono avvicinati ,nel loro furiosi balli si erano scaldati e ora a torso nudo i loro corpi lucidi emanavano afrori che in un certo modo quasi mi eccitavano se non fosse stato per la situazione visibilmente a mio sfavore
Ora erano vicinissimi uno mi raccolse il sudore con un dito passandolo sul petto poi lo succhio avidamente sogghignando ,un altro passo la sua lingua sulle mie ascelle mentre un terzo mi stava palpando rudemente il culo gli altri ridevano sguaiatamente guardandomi il ventre , immaginavo il perché ridessero ma speravo non fosse vero sarebbe stato troppo avvilente, con uno sforzo abbassai lo sguardo e non mi stupii di vedere il mio cazzo in tiro ,purtroppo il fatto che uno di loro fosse passato dal palpare il culo a infilarci un dito dentro fino in fondo mentre quello che mi stava leccando le ascelle fosse passato a leccarmi e mordermi i capezzoli aveva dato i i suoi frutti
All'improvviso uno di loro che si era defilato arrivo gridando e brandendo quello che sembravano O MIO DIO FRUSTE
Ne consegnò una a ogni componente della banda
Il capo aveva scelto una lunga e morbida frusta in cuoio intrecciato un paio di metri di dolore puro il secondo impugnava un gatto a nove code il terzo un nervo di bue il quarto una paletta di gomma il quinto un frustino da cavallerizzo e il sesto un attrezzo micidiale fatto di rami di salice intrecciati
Mi dimeno ma il solo risultato è quello di fare aumentare il livello di eccitazione dei sei energumeni che incominciano a colpire a turno il mio corpo sudato
I colpi che arrivano sembrano calcolati ,non troppo forti da segnare la pelle a sangue ma decisamente oltre la soglia di sopportazione , chi colpiva il ventre chi i pettorali chi il culo chi la schiena o le cosce ,arrivavano con calma senza fretta sembrava che volessero godersi l'effetto del colpo ,dapprima per un senso di ripicca trattenevo ogni vocalizzo potesse dimostrare che accusavo i colpi ,poi dopo una trentina di colpi non potei più trattenermi e incominciai a urlare e implorare di smettere ,mi sembrava che ogni cm del mio corpo fosse a contatto con carboni ardenti
Andarono avanti per una buona oretta ,non sono sicuro ma penso che ogni 50 colpi si fermassero a farmi riprendere fiato ,si avvicinavano passavano le mani sulle striature e commentavano con competenza poi rivolgendosi a me mi deridevano e per moltiplicare l'umiliazione usavano anche giochetti sessuali , mi pizzicavano duramente i capezzoli mi tiravano le palle fino a farmi staccare i piedi da terra mi scappellavano il cazzo dandogli delle gran manate mi aprivano le chiappe e commentando sul fatto che avevo ancora il buco del culo stretto mi infilavano a turno le dita nel culo
mi sentivo umiliato ma anche eccitato un po’ mi vergogno ma incominciava a piacermi quella sensazione anzi aspettavo con eccitazione l'evolversi della situazione ,quasi speravo quello che poi in effetti mi sarebbe capitato
Penso di aver subito 4 o 5 di queste interruzioni quindi non meno di 200 colpi
Ero distrutto ,uno di loro taglio la corda che mi tratteneva legato e caddi in ginocchio con la faccia nella polvere non sentivo più le mani le braccia mi dolevano e il corpo mi sembrava arrivasse a 200 gradi ,rimasi cosi per qualche decina di secondi e fu un errore tremendo
Non mi ero reso conto che in quel modo offrivo il buco del culo agli sguardi osceni dei neri e mentre io mi compiangevo col culo per aria loro che si erano nel frattempo denudati ,mi sentii afferrare per i fianchi e mi sentii sputare sul buco che in quella posizione sembrava maliziosamente offerto ,d'istinto capii e alzai la testa per mettermi in piedi ma non feci in tempo ,sentii una grossa cappella appoggiarsi sl buco e spingere senza remissione ,subito entro solo la cappella ma la spinta continuava e un duro colpo spinse dentro tutto l'enorme cazzo fino in fondo
Chiusi gli occhi e aprii la bocca per urlare ma un altro cazzo si infilo nel mio palato ,aveva un gusto dolciastro e era talmente grosso da tenermi le ganasce spalancate ,aprii gli occhi e vidi il ventre di un nero che si muoveva avanti e indietro fottendomi in bocca ,il culo era in fiamme devastato da quel palo enorme e attorno a me si agitavano gli altri aspettando di prendere il posto di quelli che mi stavano violentando
Non so quante volte mi fotterono so che smisero quando oramai era buio ,poi mi portarono nella stalla mi incatenarono mani e piedi e mi lasciarono semisvenuto nudo sul pavimento
Venni svegliato la mattina dopo da una serie di calci nel culo e nelle costole ,cercai di mettermi in piedi ma ero ancora incatenato ,i neri erano in piedi attorno a me ,allora cazzo non era un sogno ,mi guardai il corpo ,era tutto striato dalle frustate sporco di terra e di sperma e mi pareva di avere un palo nel culo
Mi tirarono in piedi mi mettono dei bracciali ai polsi e alle caviglie poi i polsi vengono attaccati alle catene che pendono dal soffitto e le caviglie a ganci murati nel pavimento in questo modo sono in piedi legato a X molto saldamente mi sento tirato al massimo e capisco di non poter opporre nessuna resistenza
guardo i neri sono completamente nudi in piedi davanti a me lucidi di sudore i loro sguardi sono fra il divertito e l'eccitato
SAI STANOTTE ABBIAMO GUARDATO UN PO DEI FILMINI CHE TENEVI NASCOSTI E ABBIAMO IMPARATO UN SACCO DI COSE E ORA ABBAMO VOGLIA DI DIVERTICI
A PROPOSITO TI INFORMO CHE ABBIAMO TROVATO ANCHE TUTTI I TUOI SOLDI QUINDI NON CI SERVE PIU SAPERE NULLA QUELLO CHE TI FAREMO LO FAREMO SOLO PER IL NOSTRO PIACERE E LA VOGLIA DI FARE PAGARE A UN BIANCO DI MERDA TUTTE LE UMILIAZIONI E LE TRIBOLAZIONI CHE ABBIAMO DOVUTO PATIRE NEL TUO PAESE DI MERDA ORA TOCCA A TE
Si avvicinano tutti ,un paio si mettono dietro sento subito uno schiocco e un bruciore alle natiche ,stanno ricominciando a frustarmi ,i colpi si susseguono duri e regolari
dieci venti ora si sono fermati ,davanti a me sui avvicina il capo e senza preamboli mi applica due mollette metalliche ai capezzoli
altre venti frustate ,via le mollette subito sostituite da altre due piu dure
di nuovo venti frustate ,via le mollette ora mi mette quelle coi dentini a coccodrillo
altre venti frustate ma questa volta accompagnate da venti colpi di paletta sul ventre , sto urlando senza ritegno divincolandomi come una biscia ma senza alcun risultato apprezzabile
Ora mi applica delle pinze da chirurgo ai capezzoli ,le pinza e i capezzoli vengono mostruosamente deformati, il dolore è atroce ma ancora non basta perché di colpo molla le pinze che essendo pesanti li tirano a dismisura verso il basso
Nello stesso tempo mi sento sollevare da terra , un negro da dietro mi a afferrato per le cosce mi porta il bacino indietro , capisco cosa vuol fare solo quando sento il suo cazzone che punta il mio ano e spinge per entrare
Ora sono appeso per le braccia quasi orizzontale con il negro che ormai sta stantuffando con violenza il suo grosso cazzo sfondandomi il culo, le pesanti pinze pendono con malvagità dai capezzoli e i duri colpi del negro per aprirmi in profondità le fanno dondolare con violenza aumentando a dismisura il dolore ,resisto per pochi secondi poi urlo con tutto il fiato che ho in gola chiedendo pietà, per fortuna il negro e talmente eccitato dalla situazione che da ancora pochi affondi e mi rovescia un torrente di sborra bollente nelle budella poi mi molla mentre uno dei bastardi mi toglie di colpo le pinze dai capezzoli martoriati ,non resisto e svengo
qualche schiaffone mi riporta alla realtà ,ho male le braccia e faccio forza sulle gambe rimettendomi in piedi, i negri sono tutto intorno e ognuno di loro a una grossa candela accesa in mano , non mi danno neanche il tempo di riavermi completamente ,le candele si avvicinano e incominciano a colare cera bollente su tutto il corpo , sono dei bastardi e con malvagità non colpiscono a caso ma scelgono punti ben precisi i capezzoli il cazzo e le palle il buco del culo e il ventre ,in breve sento tutto il corpo bruciare
Ora un paio di queste bestie si avvicinano e incominciano a frustare tutto il corpo con dei gatti a nove code ,il trattamento e tremendo e in breve tutta la cera solidificata viene strappata via mi sento come se mi avessero passato sopra alla graticola sono completamente rosso come un peperone
il capo mi applica delle pinzette ai capezzoli poi si avvicina con una candela ,cerco di ritrarmi perché capisco le sue intenzioni ma un paio di loro sghignazzando si mettono dietro di me per non farmi muovere ,sento nuovamente un cazzo enorme squarciarmi l'ano mentre vedo la candela avvicinarsi ai capezzoli , la fiamma va a lambire la pinzetta di sinistra ,dopo un attimo sento un dolore terribile , la pinzetta scaldata sta ustionando il capezzolo ora si sposta a destra e ricomincia ,sento sfrigolare la pelle e urlo a più non posso
i negri ridono e urlano saltando come impazziti ora ne arriva un altro avvicina di nuovo la fiamma sulla pinzetta prima a sinistra e dopo il mio urlo a destra ,di nuovo saltano e gridano ,sembrano impazziti ora si avvicina un terzo sempre con la candela ma questa volta non va alle pinzette sui capezzoli già ustionati vedo che si abbassa e sento un leggero calore ai testicoli ,cerco di mettermi sulle punte dei piedi ma il negro che mi sta devastando il culo mi tira giù e incomincia a nenare dei gran colpi di fianchi affondando fino alle palle
Il negro della candela ride sguaiatamente e avvicina la fiamma , il bruciore e terribile ,insopportabile ,mentre lui continua a avvicinarsi e a staccarsi metodicamente lambendo posti diversi dei miei testicoli e del mio cazzo dannatamente duro
Sto impazzendo dal dolore e fra urli e movimenti spasmodici i miei testicoli sbattono sulla fiamma della candela spegnendola , i negri bastardi sono come eccitati a mille e tra urla e spinte si scambiano di posto per prendermi il culo ,alle volte neppure riescono a spruzzarmi il loro sperma negli intestini che vengono spinti via , il loro cazzo viene strappato fuori dal mio buco esausto e un altro bigolo entra senza tanti preamboli a devastare quel poco che ancora tenta di trattenerlo fuori
In qualche modo la sfuriata passa e vengo slegato ,ora si sono un po’ calmati e si sono sdraiati su un paio di vecchi divani che avevo disposto nella vecchia stalla io sono stato buttato brutalmente in terra proprio in mezzo a loro e ora stanno discutendo come servirsi di me , con un paio di calci nelle costole mi impongono di leccare loro i piedi e quando mi vedono un po’ restio a ubbidire vengo subito convinto con una dose di nerbate
Una dozzina di piedi lerci e puzzolenti si sporgono verso la mia faccia e io nonostante lo schifo non posso fare altro che mettermi a leccare di buona lena mentre ognuno di loro mi da indicazioni di dove devo insistere e di dove devo sollazzarli con la lingua
A un certo punto sento che uno di loro si alza e viene a afferrarmi per le orecchie tirandomi con violenza verso il capo che nello stesso istante alza le gambe e mi porge il suo buco del culo da leccare ,inorridito mi ritraggo ma quello che mi tirava per le orecchie si è spostato dietro e ora mi afferra per i fianchi e mi penetra con violenza ,ed ecco che a ogni colpo il mio viso si avvicina sempre più al buco del culo slabbrato del capo finché non vengo premuto con la bocca contro all'ano del negro e a quel punto un po’ per scampare alle botte un po’ perché la situazione mi a eccitato mi metto a slinguazzare a più non posso l'orifizio puzzolente
e loro si alternano sia alla mia bocca che al mio culo insultandomi e deridendomi e alcuni anche sputandomi addosso
ridendo e scherzando siamo arrivati al tardo pomeriggio qualcuno di loro a approfitt6ato del mio frigorifero e a portato nella stalla viveri per tutti ora sempre stravaccati mangiano parlando tra di loro ,avrei fame anche io e quando chiedo di poter avere qualcosa vengo insultato e deriso il capo mi dice che sono una merda e come tale devo essere trattato
e mi butta qualche pezzo di cibo per terra ,sono un po’ restio ma la fame e troppa e mi accingo a raccogliere il cibo con le mani
,una frustata sul culo mi ferma immediatamente mi dice che se voglio mangiare devo mettermi a quattro zampe e raccogliere il cibo con la bocca da terra
Ora sono chino a mangiare in terra mentre i9 negri ridono e inveiscono uno vuota in terra una scatoletta di carne in scatola e la pesta con il piede nudo e sono costretto a leccare da terra e fra le sue dita dei piedi la carne spiaccicata
passiamo il resto della sera a vedere i miei filmini porno e tutte le volte che un negro ha il cazzo duro devo soddisfarlo con la bocca ,penso di aver fatto almeno una quarantina di pompe costretto per di più a ingoiare tutto il loro sperma ,alla fine mi addormento stremato
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