Amica ucraina
di
Voyager
genere
trio
Tania è una scopamica ucraina di 55 anni fisico bello tonico alta capelli d’argento ed una bocca da usare in tutti i modi. Ci incontriamo di tanto in tanto per un sano divertimento in tutti i suoi buchi. Non abbiamo mai fatto nulla di alternativo, anche se un paio di volte ho provato a proporlo. Qualche giorno fa mi ha chiamato per chiedermi se poteva presentarmi un amico e fare quattro chiacchiere insieme. Di solito fra noi le quattro chiacchiere sono scopate e inculate fatte per bene ma questa volta mi sembrava un po’ strana. Arrivato a casa sua nel primo pomeriggio trovo il suo amico Michele un bell’uomo sulle 50ina 1,80 circa ben piazzato, dopo le presentazioni di rito ho notato che l’abbigliamento di Tania era un po’ meno sobrio del solito, gonna abbastanza corta, stivale alto ed una camicetta ben sbottonata nel punto giusto. Mi offre da bere e cominciamo a chiacchierare e dopo poche frasi Tania rompe l’indugio e va al punto della situazione. Hanno deciso di vivere insieme, mi congratulo con loro per la decisione ovviamente rimpiangendo la possibilità di trombare Tania, ma bisogna essere sportivi. Qualche altra moina e Tania va al nocciolo Michele le sta proponendo da tempo una cosa a tre e lei ha deciso che vuole finalmente provare ma desiderava che fossi io il terzo “Michele sa che ti ho dato anche il culo, cosa che non faccio spesso, e che sei il mio amante preferito, dopo di lui!” La cosa mi rimette al mondo, non perdo una scopamica ma guadagno una coppia per giocare in tre! Non perdo tempo e chiedo a Michele se posso baciare la sua nuova compagna, con il suo assenso attiro Tania fra le braccia e la bacia con un bacio profondo e voluttuoso che lei ricambia in maniera piacevole, sento che Michele le si avvicina da dietro e la stringe cominciando a baciarle il collo le mani che salgono al seno mentre le mie scendono al suo culo. Pochi istanti e la situazione si inverte lei si gira per baciare lui e lasciare che io mi occupi del suo collo e delle tette. Non è la prima volta che gioco in tre ma c’è un intrigo speciale, Tania sembra molto presa da Michele per accontentarlo in qualcosa che non aveva voluto provare prima. Infilo le mani e le sbottono la camicetta per arrivare ai suoi capezzoli, mentre comincio a giocarci la bocca di lui arriva sui suoi capezzoli e lei gira il collo per baciarmi ancora. In breve siamo tutti nudi Tania scende in ginocchio davanti al cazzo di Michele e comincia ad imboccarlo con calma prendendosi il suo tempo lo vedo che si ingrossa fra le sue labbra di brava bocchinara. Le appoggio il cazzo sul collo, sulla guancia, sento la sua mano che me lo prende si gira leggermente e lo appoggia sulla bocca mentre il cazzo di Michele le scivola sulla guancia è bella con due cazzi in faccia, come avevo sempre pensato. Comincia ad alternarsi sulle nostre cappelle fino a quando le avvicina per averle insieme sulle labbra. Tira fuori la lingua strusciandoci sopra le cappelle. La tiriamo su lui la bacia in bocca io sul collo le mie mani cominciano a giocare con la sua figa e poi sento che anche lui vuole entrare con le mani. Piano la spingo sul divano e mi metto fra le sue cosce per leccarle la figa e morderle il clitoride, Michele le bacia i seni e poi le dà il cazzo da succhiare, lo sento mugolare comincio ad avere il dubbio che finirà per sborrale in bocca, ma Tania è attenta lo blocca e gli chiede di fare cambio mi fa salire fino alla sua bocca mi bacia mentre Michele comincia a leccarle la figa. Mi sussurra “ti piace il gioco?” invece di risponderle salgo con il mio cazzo alla sua bocca e lo spingo fra le sue labbra mi guarda sa cosa voglio apre bene la bocca e lascia che il mio cazzo superi le tonsille giù per la gola lasciando fuori solo le palle. Sento un commento “ a me non lo hai mai fatto” Tania lo tira su e lo fa salire di fianco a me sul divano regalando anche a lui una gola profonda, che spettacolo vedere solo le palle di lui fuori dalla bocca che sbattono sul suo mento. Tocca di nuovo a me per qualche minuto andiamo avanti scopando a turno la sua bocca. Si blocca e dice che siamo due egoisti le stiamo scopando la bocca ma non la figa. Scoppia una risata ed entrambi ci muoviamo per riempirle la figa ci guardiamo per un attimo imbarazzati, invito Michele ad entrare per primo c’è né in abbondanza. Lui comincia a penetrarla con gentilezza sembra che non voglia sciuparla lei lo attira a sé e lo bacia con dolcezza mentre lui la penetra a fondo. Poi con decisione mi prende il cazzo e lo porta alla bocca a pochi centimetri dal viso di lui gli sorride e mi imbocca. Vado dentro di prepotenza fino in fondo e poi lo tiro fuori, lui segue con lo sguardo innamorato la bocca che stava baciando piena del mio cazzo. Si ferma e lo attira nuovamente a se si baciano il mio cazzo sulla guancia. Ancora qualche affondo ed anche io reclamo la figa di Tania. E’ sempre piacevole penetrare una figa che si è appena aperta ad un altro cazzo, morbida e calda, ci vado giù duro, io non sono quello della scopata romantica sono quello dell’affondo duro alla troia, mi sente come la sbatto mentre Michele la bacia. Uno spettacolo che potrebbe farmi sborrare subito. Mi fermo nuovamente e lascio che lui le dia ancora qualche colpo, ci alterniamo così per un po’ poi mi sposto di lato e la prendo su di me, Tania capisce al volo e subito comincia a cavalcare il mio cazzo le chiedo se è pronta e lei mi chiede ” per la doppia?” “ Si ma in figa!” Non mi sembra convinta ma Michele che ha sentito si accomoda dietro di lei, la prendo per i fianchi e la blocco su di me con il cazzo ben piantato, Michele appoggia il cazzo di lato e comincia a spingere con qualche sforzo comincio a sentire che la cappella è passata poi con una bella spinta è tutto dentro. Tania strabuzza gli occhi non ha mai provato la doppia in figa, “fa male!” le dico di aspettare e comincio a muovermi dentro di lei Michele capisce il ritmo e la penetriamo a fondo alternativamente e qualche colpo all’unisono. Tania comincia a mugolare qualcosa nella sua lingua, le do della puttana e Michele rincara chiamandola Troia, inarca la schiena ci viene incontro fino a sentire i nostri cazzi fino alla radice e comincia a piangere. Non è per il dolore, lei quando gode veramente piange continuiamo a scoparla con forza fino a quando non si accascia fra di noi. Ci fermiamo, non siamo venuti ma è lei per ora il centro del gioco. Qualche minuto di fiato un po’ di relax, le sue mani prendono le nostre mazze e ci bacia alternativamente fino ad un bacio a tre bocche che non mi aspettavo. La vedo raggiante e ci dice che adesso tocca a noi venire, la accarezziamo le baciamo i capezzoli , Tania attira Michele su di lei e si fa penetrare il mio cazzo in mano, qualche colpo e sento la tensione salire in Tania è di nuovo pronta ma Michele si ferma mi fa prendere il suo posto, comincio a chiavare Tania per bene le tengo le gambe alte non so se posso arrivare in fondo e sborrarle dentro, lui la bacia e le dice qualcosa all’orecchio, lei comincia a spingere contro il mio pube e mi dice sborrami dentro come piace a te. Non mi faccio ripetere l’invito spingo in fondo ho capito cosa vogliono e non importa di far godere ancora Tania devo prendermi il tempo della mia sborrata, accelero i colpi e vengo con una lunga sborrata dentro la sua figa continuo a spingere e la sborra comincia ad uscire. Mi sposto di lato con un filo di sborra che ancora ci unisce e lui si infila subito nella sua figa, sembra estasiato che sia così morbida e piena di sborra pochi istanti ed anche lui la riempie di sborra abbandonandosi su di lei. Mi stendo di fianco a loro Tania è nel mezzo ci abbraccia e ci bacia a turno, stanca ma soddisfatta, “se non fossi in menopausa di sicuro sarei in attesa di quattro gemelli per tutta la sborra che mi avete buttato dentro!” Ridiamo tutti. Adesso bisogna preparare la cena. Propongo di farci portare delle pizze così ci riposiamo ancora. Proposta accolta breve telefonata ad una pizzeria nelle vicinanze che assicura la consegna fra un’ora! Il tempo di coccolarci ancora un po’. Attiro Tania verso di me e le chiedo se si è divertita, mi risponde che era tempo che voleva provare ma voleva farlo con persone sicure che pensassero a lei! Le dico che è una brava troia ma adesso dobbiamo completare l’esperienza, subito Michele concorda dicendole che deve provare l’altra doppia Tania si schernisce ma so bene che le piace prenderlo nel culo, mentre Michele la bacia giocando con i suoi capezzoli io comincio a giocare con il clitoride e le stuzzico il buco del culo. “Mica vorrete mettermi i due cazzi nel culo insieme?” con la voce un po’ spaventata. Spingo il mio indice nel suo culo e le dico no uno in figa e l’altro nel culo! Ok si può provare “ma se dico no vi fermate!” Certo che ci fermiamo le diciamo in coro da bugiardi patentati! Michele ha ripreso l’erezione e la tira su di se lei capisce e si infila il cazzone in figa spalancando il buco del culo. Mentre comincia a cavalcare vado di lingua a lubrificare il culo, poi un dito ed un secondo la sento che spinge da entrambe le parti è pronta mi piazzo dietro di lei e comincio a spingere Michele si è fermato, il mio cazzo affonda facilmente nel suo culo abituato la sento mugolare qualcosa, mi fermo ben piantato dentro di lei ed aspetto qualche secondo fino a quando la sento che comincia a muoversi incontro ai due cazzi che la stanno aprendo. Comincio a muovermi e con una lunga estrazione ed una subitanea spinta nel suo culo, Michele comincia a fare lo stesso nella sua figa, ci chiede di smettere al primo affondo contemporaneo in culo e figa ma sappiamo entrambi che fra poco cambierà la situazione. Il lavoro di penetrazione insieme al giocare con i suoi capezzoli e le nostre parole di quanto sia una troia sfondata nelle sue orecchie la fanno salire di giri adesso è lei a spingere a chiedere di sfondarla come una puttana, e comincia di nuovo il suo pianto che fra un singhiozzo e l’altro ci chiede di non smettere, “sfondatemi tutta! Mi piace! Sono la vostra puttana!” Non serve altro invito continuiamo a martellare lei gode e si accascia su Michele. Con il mio aiuto ed il cazzo ancora nel suo culo aiuto Michele ad uscire. Voglio che la pressione nel culo non smetta anche Michele la vuole inculare, esco e mi piazzo di sotto, Tania è ancora in brodo di giuggiole la figa gonfia ed umida il buco del culo ben spanato, la penetro e un attimo dopo Michele le fionda il cazzo nel culo. Un ululato di Tania mi fa capire che lo ha sbattuto bene a fondo, ricominciamo a muoverci. Tania dice che siamo dei pazzi e che la stiamo sfondando che poi non si potrà sedere per una settimana. Meglio no? Michele sbuffa e spinge finché non lo sento rantolare, dalla pulsione del suo cazzo sta sborrando nel culo di Tania. Aspetto che smetta esce e sento la sborra colarmi dal culo sulle palle. La sfilo dal mio cazzo e la faccio infilare di culo, scende di peso e si impala completamente sul mio cazzo. Le do ancora un po’ di colpi e poi anche io libero la mia sborra nel suo sfintere allagandola ancora. Che stronzo mi dice volevi sborrare anche tu nel culo. La attiro vicina la bacio e le dico all’orecchio “la prossima volta ti beccherai la doppia in culo!”
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