Carnevale a Venezia

di
genere
orge

Dopo il viaggio molto stancante, soprattutto per S., eccoci finalmente a Venezia, prendiamo la nostra camera in un tranquillo albergo di Mestre, e partiamo subito alla volta di Venezia e dei suoi negozi.

Prima tappa negozio di costumi, per me un mantello nero con classico cappuccio e maschera nera in cuoio che mi lascia scoperta la bocca ed il mento, S. prende un mantello anch’esso nero con cappuccio una maschera molto ornata e colorata che le lascia libera la bocca ed il mento.
Passiamo poi alla scelta del vestito per lei, dopo averne provati un bel po’ la scelta cade su un vestito di un verde cangiante con inserti oro, le strizza molto la vita e mette ampiamente in risalto il seno con una scollatura che riesce a stento a coprire le sue aureole, basta un movimento per liberare alla vista le sue aureole chiare, il vestito ha anche uno spacco molto profondo dietro praticamente aperto, ma essendo molto ricco di pieghe è un segreto da scoprire.
Chiediamo di mandare tutto in albergo e andiamo in giro per le calle a guardare negozi, maschere, comprare qualche ricordino e chiacchierare del più e del meno.

La mattinata passa in fretta ed anche l’ora di pranzo è passata da un po’, conduco S. in un piccolo ristorante, il proprietario è un mio vecchio commilitone e non manco mai di passare a salutarlo.
Abbiamo un bel pranzo tranquillo condito dalla compagnia e dalla simpatia del mio amico che sta con noi e non manca di gettare languidi sguardi alla camicetta di S..

Poco prima di andare prendo il mio amico in disparte e gli chiedo se può farmi un favore, gli spiego l’idea e lui mi dice, “verso le 15,30 sarebbe perfetto!!”

Lasciamo il ristorante e camminiamo pigramente, poi traghetto per Murano a vedere la lavorazione del vetro, classico acquisto di bicchieri e vasi, spediti direttamente a casa e poi ancora in traghetto a fare un salto a P.zza S. Marco caffè in piazza e poi in albergo.

Il negozio ha già consegnato i costumi e le maschere, la faccio vestire e le faccio un po’ di foto, l’apertura sul retro è deliziosa……………….. !

Per cena andiamo a Treviso, piccola passeggiata intorno alle mura e ritorno in albergo.

La mattina alle 06,30 sento squillare la tromba della sveglia, siamo proprio di fronte ad una caserma
non ci voleva!!!!!!

Ma sono riposato e approfitto per accarezzare la schiena di S., adoro che le piaccia dormire nuda e mi piace accarezzarla mentre dorme, oggi sarà una lunga giornata meglio lasciarla riposare.
Si fa colazione con calma poi in camera la coccolo un po’ facciamo la doccia insieme e giochiamo un po’.

Ci mettiamo i nostri costumi, S. è bellissima, e chiamato un taxi partiamo per Venezia.
Speriamo di aver fortuna, abbiamo un’idea che vogliamo realizzare, S. non ha reggiseno il vestito funziona egregiamente e di sotto indossa solo delle autoreggenti, Prendiamo il traghetto e andiamo a P.zza S. Marco da li gireremo a piedi mescolandoci alle altre maschere, In viaggio S. mi dice
“la tua idea è folle, non funzionerà!” “sei sicura?” la mia mano corre sotto il suo mantello fino allo spacco, la infilo ed arrivo facilmente alla sua figa, tocco è già bagnata!!!!!!!!!!!!!!
Sottovoce le dico “ la tua figa dice che funziona”, S. arrossisce un po’, mi piace questa sua contraddizione!!!!!

Andiamo in giro nelle calle più strette bisogna farsi un po’ largo mentre ci sono degli spettacoli in strada e mentre ci si struscia addosso agli altri per passare, non posso fare a meno di notare le mani che più o meno furtivamente toccano il seno di S., ovviamente anche io dono attenzioni a molte dame. Si continua a camminare ridendo, scherzando e godendo lo spettacolo in questo teatro a cielo aperto.
E’ passata l’ora di pranzo c’è un po’ meno gente in giro, davanti ad un gruppo che si esibisce c’è una piccola folla, ci fermiamo ad osservare, noto finalmente quello che cerco……………
Un gruppo tutto maschile,sono 7 o 8 credo, tutti molto giovani che ridono delle battute a doppio senso, ci avviciniamo al gruppo, ci portiamo fra alcuni di loro, un cenno d’intesa, S. apre bene il suo mantello alcuni si danno di gomito per mostrare il seno di S., c’è confusione e questo ci fa passare quasi inosservati, il gruppo ci si stringe intorno, rapidamente riesco a capire chi sono i leader faccio cenno ai due e li faccio scostare un po’, S. rimane fra di loro, sono certo che aldilà di qualche palpatina non corre rischi. Spiego ai due che sembrano molto giovani quello che vogliamo capiscono la situazione al volo e accolgono la proposta con larghi sorrisi, gli chiedo di comportarsi correttamente e se c’è qualcosa di non gradito di fermarsi subito, una stretta di mano suggella l’accordo, ritorniamo verso il gruppo e ci stringiamo intorno a S., uno dei due passa dietro a S., mentre l’altro sussurra agli altri che c’è una novità, quello che si è piazzato dietro S. quando tutti sono abbastanza stretti e attenti va con le mani sotto i seni di S. e li raccoglie a coppa, sembra più esperto dell’età che dimostra, fa saltare i seni fuori e comincia a giocare con i capezzoli, pochi secondi e li tiene offerti per gli altri che cominciano a toccare carezzare, qualche strizzatina, dallo sguardo di S. mi rendo conto che il ragazzo è bene appoggiato al suo culo e spinge, qualcuno comincia a palpare le cosce attraverso il vestito, S. con un gesto scosta lo spacco posteriore scoprendo la coscia, subito delle mani corrono alle sue cosce, quelli che sembrano più giovani sono i più audaci, più d’una mano è già corsa alla sua figa, uno ha infilato le dita in profondità e le ritira bagnate.
Siamo sempre molto stretti, anche se qualcuno di tanto in tanto allunga il collo nessuno nota troppo la cosa, S. è al centro di un gruppo di uomini e si sta facendo toccare nel bel mezzo della strada, ah il Carnevale!!!!!
Vedo che le inserzioni cominciano ad essere sempre più audaci, la bacio sul collo lei mi sussurra “ho almeno 4 dita nel culo e altrettante in figa!” le chiedo se si sente pronta, mugola qualche secondo e poi dice “no, non ancora lasciami godere queste carezze!” aspettiamo ancora un po’ qualcuno diventa troppo audace tirando fuori l’attrezzo. Fermo tutti e gli dico “No rischiamo una denuncia!!! Se volete giocare andiamo!” Lascio che S. si sistemi e le offro il braccio, il gruppo si sgrana lentamente lungo la strada, uno dei due a cui ho parlato si mette al mio fianco e si complimenta per S. l’altro tiene sotto braccio S. dall’altra parte, percorriamo alcune strade sempre molto piccole fino ad arrivare al ristorante del mio amico, chiedo a tutti di aspettare ed entro con S. al braccio.
I camerieri sono già andati e faccio sedere S. e faccio segno al gruppo di entrare.
Beppe fa abbassare le serrande lasciando solo l’ingresso a mezza altezza, chiedo attenzione e spiego le regole, tutti dovranno continuare ad indossare la maschera, S. si metterà a pecorina appoggiata ad un tavolo e tutti a turno la scoperanno dove preferiscono, figa o culo o bocca, obbligatorio il preservativo!
Beppe tira fuori le scatole con i preservativi che ho portato ieri. Se la mia compagna non gradisce qualcosa, non si insiste!
E adesso ognuno potrà dire cosa vuole farle chi farà la proposta più gradita a lei sarà il primo, gli altri in fila!!!!!!!!!!!
Uno dei due leader dice che vuole scoparla in figa e culo alternativamente fino a farla godere e poi le sborrerà addosso!
Sorrido buona idea ma niente sborrate in bocca grazie!!!!
Gli altri prendono via via la parola, sembra di essere a scuola. S. mi fa un cenno mi avvicino e lei mi dice la sua preferenza.
Chiedo attenzione, “il primo sarà lui!” qualche applauso, un fischio, un “scopala” e si avvicina, si denuda e gli altri seguono il suo esempio!
S. tolto il mantello si apre il profondo spacco posteriore mettendo in mostra il suo culo e la figa già lucida di sugo!!!! Il tavolo non è grande quindi ha la testa abbastanza libera, solo io e Beppe, il proprietario, siamo ancora vestiti. Il ragazzo gira e va a piazzare l’uccello in bocca a S. che comincia a succhiarlo con devozione, pochi colpi ed il ragazzo è pronto.
Gira ancora intorno al tavolo e, infilato il condom, si fionda nella figa, senza lubrificare un colpo deciso, S. sussulta comincia un veloce fiondare di colpi duri a sfondare, poi si ferma appoggia la cappella al buchino ed ancora giù duro fino alle palle, S. mi stringe la mano ha una smorfia di dolore. Appoggio la mia mano sulla spalla del ragazzo e gli chiedo più gentilezza, rallenta il suo andirivieni e comincia con più delicatezza a passare dal culo alla figa e viceversa.
Finalmente sento S. rilassarsi e cominciare a godersi la scopata, il ragazzo si dà da fare spingendo e aggrappandosi ai fianchi di S., inesorabilmente viene, vedo che spinge fino in fondo con gran forza, esce portando via il suo seme!
Subito un altro si alza ha già il preservativo e subito penetra S. spinge con forza nella figa, pompa con decisione ma con lentezza, uno dei ragazzi che ha il cazzo ancora un po’ flaccido chiede di poter usare la bocca di S., la guardo lei acconsente, subito si mette davanti a lei e le infila il cazzo in bocca!!!! Quello dietro continua a pompare, mi dice che sta per venire e si sposta velocemente nel culo con un colpo deciso, povero buchino, un secondo colpo, un terzo e si pianta dentro sussultando. Mi rendo conto che anche S. sussulta, sta godendo!
Gli altri si stanno segando, i preservativi a portata di mano.
Si sfila con il suo preservativo pieno, quello in bocca vuole scopare in maniera tradizionale, fa girare S. alza le gambe e comincia a fotterla con colpi brevi e veloci un altro si avvicina, le prende la mano e si fa menare, così un terzo decide di entrare in gioco e porge il cazzo alle labbra di S. che subito ingoia!!!
E’ uno spettacolo vederla con un cazzo in bocca uno in figa ed uno in mano, ma so che può dare di più!
Sono in 3 che le stanno intorno, uno di loro mi chiede di farle il culo in doppia, guardo S. che fa un segno di diniego, mi avvicino la bacio, sento il sapore forte dei cazzi che le sono passati in bocca. Le dico che è una perfetta troia e la vorrei vedere ricevere la doppia penetrazione, le dico che dovrebbe essere meglio di quella in camporella. Mi bacia e dice vai, accoppiamo dei tavoli uno dei ragazzi si stende sono tutti molto giovani, S. si impala subito sul discreto cazzo del ragazzo, l’altro le sale sopra e dirige la larga cappella sul suo buco, entra deciso senza esitazione S. ha un sussulto sbarra gli occhi poi si abbandona alla veemenza dei due, un terzo si avvicina sale su una sedia in modo da portare il cazzo all’altezza della bocca di S. gli altri si avvicinano cominciano a carezzarle i seni le prendono i capezzoli la stringono. Quello nel culo ha una cappella larga e una buona circonferenza più larga del polso di S., vedo che il suo buco è dilatato proprio bene, il ragazzo viene nel suo culo con un lungo gemito si alza il preservativo bello pieno, subito l’ultimo rimasto si mette sopra S. e la incula, con calma quasi con rispetto, qualcuno mi dice che sono fortunato ad aver una troia così, annuisco sono d’accordo. Finalmente in contemporanea vedo che S. sta godendo mentre i due si scaricano nel suo corpo!!!!!!! Che scena!!!! Quello in bocca lo tira fuori e sborra sulla faccia e sul seno di S., mi sembra che arrossisca, forse è il più giovane del gruppo gli metto una mano sulla spalla e gli dico “se recuperi presto puoi provare dentro!!!!” Mi sorride!
E’ rimasto l’ultimo io e Beppe osserviamo la scena S. è semi stesa prona sul tavolo l’ultimo sale su di lei, cerca la sua vagina la penetra, lei mi guarda sorridente, poi guarda Beppe e sorride mi fa avvicinare e mi dice nell’orecchio “ gli facciamo un regalo?” sorrido dico “si, cosa?” lei sorride ancora sembra che il tizio nella sua figa sia un estraneo che sta giocando da solo, mi guarda dritto negli occhi e mi dice “li vorrei in figa insieme”, il mio cazzo che non si è mai ammorbidito diventa ancora più duro, le chiedo “io e lui?” S. “ No loro 2, tu guardi soltanto”. Sono esterrefatto, la sua troiaggine sta superando di gran lunga le mie aspettative.
Subito fermo il ragazzo e gli chiedo di mettersi sotto, non è sicuro ma esegue subito, S. si accomoda sul suo pisello, un cazzo di discrete dimensioni, Beppe tira fuori il suo asso, un cazzo da quasi 30 cm. S. strabuzza gli occhi, mi dice “non credevo” la guardo teneramente e le dico “sarà dura, ma godrò molto a vederti aperta da due cazzi in figa!” Beppe è quasi in erezione, lo appoggia sulle labbra di S. che riesce aprendo bene la bocca a prendere la cappella, usa la lingua e Beppe e pronto in un minuto, nel frattempo il ragazzo ringalluzzito è pronto si presenta con il cazzo duro e mi chiede di usare il culo, una promessa è una promessa, ha già il preservativo, dico a S. che è l’ultimo per oggi nel suo culetto, il ragazzo appoggia la cappella ed è quasi risucchiato dal culo di S. che mi sorride e mi strizza l’occhio, lavora di muscoli il suo sfintere si apre e chiude sull’uccello del ragazzo e, complice l’altro cazzo che stringe, lo massaggia, meno di un minuto ed il ragazzo gode, si spinge nel budello come se dovesse uscire dalla bocca, si sfila ha il condom strapieno me lo faccio dare e lo mostro a S. che si passa la lingua sulle labbra, si penso che non le dispiacerebbe berlo tutto. Beppe ha assistito alla scena e mi dice, “proprio troia!” si accomoda sopra di lei e mi chiede un preservativo, gli faccio l’occhiolino, allora lui appoggia con calma la cappella, la piazza lateralmente al cazzo messo ben dentro, comincia a spingere si fa strada, è diverso vederlo dal viverlo, la fica si apre la cappella è dentro, una sosta e poi comincia a spingere 3 cm, 10 cm., 20 cm. Cerco di cogliere l’espressione di S. mentre cerco di non perdermi neanche un secondo di quella dilatazione, ha superato la fase del dolore, la presenza è enorme, infine le palle vanno a sbattere contro quelle dell’altro, si fermano tutti, S. mi guarda ed io le dico “sei una troia sfondata, hai due cazzi enormi in figa, Ti Amo!”
Il loro movimento comincia, vedo che S. con il bacino sta assecondando i movimenti dei due, non parla è concentrata a godersi questo enorme cazzo che le squassa la vagina, un minuto poi due, S. si abbandona e comincia a urlare che gode, ma di continuare a fotterla con forza!!!!
Ed ecco finalmente i due vengono all’unisono S. sente che la sborra la sta riempiendo strabuzza gli occhi e gode ancora, è bellissima!!!
Le vado vicino e la bacio appassionatamente, mentre Beppe si sfila da lei, anche l’altro esce Beppe le carezza la testa e poi chiede al gruppo di rivestirsi, tutti ringraziano e lanciano un bacio andando via. Chiedo a Beppe di lasciarci qualche minuto e lui ci lascia tranquilli.
Lei mi guarda negli occhi e mi dice che mi ama, poi mi tocca l’uccello e vede che è ancora bello duro, “non ti è piaciuto lo spettacolo?” “ certo, ma voglio venire dentro di te” S. “mi dispiace amore, mi fa male tutto, non ce la farei a sentire un altro cazzo” “per favore masturbati e vienimi in bocca voglio sentire il tuo sapore” mi metto in piedi vicino a lei, il cazzo in mano, mi masturbo con calma guardo il suo corpo, i segni, la sborra che esce dalla sua fica lentamente, il buchino ormai dilatato, pochi minuti avvicino il cazzo alla sua bocca e ci sborro dentro. S. lo accoglie e non ne lascia andare neanche una goccia, me lo lecca e lo succhia in modo da prendersi le ultime gocce.
L’aiuto a rivestirsi, salutiamo Beppe ci vedremo domani da noi in albergo, a S. è piaciuto e vuole riassaggiare!
scritto il
2026-06-09
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