In macchina con Sara

di
genere
etero

Tutto parte da un viaggio di gruppo, dovevamo essere in 5, destinazione Grecia. all'ultimo, la coppia decide di non partire piu per motivi personali, il viaggio inizia quindi con me, Sara e un amico in comune.
Partiamo con la mia macchina, in qualche ora siamo a Trieste. ovviamente abbiamo avuto la brillante idea di affrontare questo viaggio in macchina, per visitare piu luoghi possibili e godersi le bellezze che offrono i luoghi sulla costa, di strada per arrivare in Grecia.
il rapporto tra noi 3 è buono, andiamo tutti molto d'accordo, ma nell'aria si percepisce che sia io che il mio amico, vorremmo entrare nelle grazie di Sara...

Lei è una donna molto bella, faccia pulita, senza piercing o tatuaggi, i capelli mossi castani, un corpetto molto snello, una terza di seno, un culetto molto rotondo e dei piedi molto curati e sopratutto piccolini, probabilmente un 36/37.
Il viaggio evolve, e nei primi giorni, eccetto qualche flirt, poco accade... fino a quando non ci ritroviamo a dover pernottare una notte in un albergo di bassa categoria, dove aveva una sola stanza disponibile, con un letto matrimoniale... stanchi dal viaggio e senza molta altra scelta, prendiamo la stanza. Dopo una doccia e una mangiata, ci si butta a letto, io e il mio amico ai lati del letto, e Sara al centro.. entrambi sotto sotto eravamo contenti della situazione ed ci saremo fatti trovare pronti a qualunque evento, consci della competizione.
Per grazia, Sara si addormenta dandomi le spalle e di conseguenza io appoggio il mio corpo e il mio cazzo sul suo culo... in breve tempo ho un erezione, e lei se ne accorge, probabilmente non stava davvero dormendo, e inizia a strusciarsi in maniera dolce su di me. è buio, ce silenzio e la presenza del nostro amico non crea situazioni favoreli a fare altro. entrambi ci addormentiamo ma io percepisco che lei sia incollata a me, e la cosa crea in me molta positività.

L'indomani come se nulla fosse, ci si sveglia e ci si prepara per continuare il viaggio, tra un bagno in qualche spiaggia di passaggio e qualche ristorante, notiamo che nella citta dove siamo capitati vi era una festa. decidiamo quindi di andare tutti e 3 insieme.
la serata parte sempre in maniera positiva e unita, finche Sara e il mio amico non litigano. fatto sta che entrambi si separano, e io dovevo prendere la decisione di seguire uno dei due o restare da solo... prendo forse la decisione piu saggia, ovvero seguire Sara.. non mi piaceva l'idea di lasciarla da sola in terra straniera, mentre il mio amico era molto alterato e a tratti pericoloso e impulsivo, scegliere é stato semplice..
Camminiamo io e Sara e le propongo di salire sulla mia macchina e andare da qualche parte a mangiare qualcosa, giusto per rimetterci un po in forma.
Purtroppo non troviamo quasi nessun locale aperto, dato che erano le 5 di mattina piu o meno, ma vi era gia un minimo di luce per le strade... decidiamo cosi di parcheggiarci in una via secondaria e rilassarci un po.
Era pieno agosto, sebbene fosse l'alba faceva gia un gran caldo, senza troppi problemi mi sbottono completamente la camicia, mentre lei si mette a suo agio e rimuove la maglietta che aveva, restando in reggiseno.
Guardarla tutta sudata, con quel bel seno accende in me qualcosa... lei si fissa a guardarmi l'addominale e con l'indice lo tocca scendendo fino a sotto l'ombelico, ridendo compiaciuta... notavo che apprezzava l'essere li con me, fortunatamente il posto era semi deserto, e quindi le chiesi se potevo mettermi piu comodo e togliermi i pantaloni per mettermi il costume, invece dei jeans corti che avevo...
Era tutta una scusa ovviamente per provare ad andare oltre, difatti lei esclama :" per me puoi anche stare in mutande, non mi da problemi".
Procedo quindi a togliermi i pantaloni, non curante del fatto che avessi un erezione.. lei la nota e si mette a ridere, invitandomi poco dopo a levarmi direttamente anche le mutande.. eseguii il consiglio e lo tirai fuori, era bello eretto.. lei si avvicinó e sempre con il suo indice inizió a toccarlo partendo dalla punta, scendendo poi per tutta l'asta.
"che secco che è, forse posso darti una mano.." Ero felicissimo di sentire quella frase, difatti si avvicinò con la bocca al mio cazzo e inizio a succhiarlo e segarlo allo stesso tempo.. le piaceva davvero..
Non mi accorsi subito che con l'altra mano, si stava toccando e così, scherzando ma neanche troppo, la invitai a ricambiare il favore. Non aspettava altro.. si levó in un attimo i pantaloncini che indossava e sfiló subito dopo le sua mutandine microscopiche... abbassai il sedile e mi inginocchiai davanti a lei...
Iniziai subito a leccarla, in maniera lenta e delicata, aumentando sempre di piu, inserendo dentro lei prima un dito, e poi un secondo dito... Le stava piacendo da impazzire...
Quasi come una battuta le chiesi, "vuoi che ne infilo un terzo? riferito al dito" e lei contrabattee "infilaci il cazzo piuttosto"!!
Non me lo faccio ripetere due volte, sposto il suo corpo piu indietro nel sedile e mi alzo, entrando dentro di lei, la sento godere ed io allo stesso modo.. la situazione è stretta, calda, siamo entrambi fradici di sudore, il che rende tutto piu realistico ed eccitante... mentre la penetro non riesco a fare altro che leccare e toccare i suoi seni, cosi belli e rotondi...
Decidiamo poi, facendo una manovra da veri contorsionisti, di spostarci nei sedili dietro la macchina, lei si mise subito a 90, con le idee chiare su cosa volesse in quel momento.. la afferro per i fianchi e inizio a penetrarla da dietro, sempre piu forte e sempre con piu foga, il rumore dei nostri corpi che sbattono l'uno sull'altro crea un livello di eccitamento pazzesco, il caldo è eccessivo cosi ci fermiamo un attimo, mi fa sedere e si mette con la schiena rivolta al finestrino... "voglio vedere se ti piace", non capivo a cosa si riferisse, pochi istanti dopo afferró con i suoi piedi piccolini il mio cazzo iniziandolo a segare, tra un movimento e l'altro si divertiva a mettermi il piede sudato sulla mia faccia, ridendo per quanto stava accadendo... mi piaceva molto leccare I suoi piedi e lei lo aveva capito molto bene... ma si stufó ben presto e decise di salire su di me e godere ancora. l'amplesso andò avanti fino a che non venne... io ero vicino all'eiaculazione e senza timore glielo dissi... si avvicinò al mio cazzo con la sua bocca e me lo succhió con estremo piacere, fino a che non eiaculai nella sua bocca in preda a un godimento totale...
Ci fumammo una sigaretta all'aria aperta poco dopo e raggiungemmo il nostro amico.. i due fecero pace e la vacanza continuó come se nulla fosse accaduto..
scritto il
2026-08-11
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