Mi racconto 4

di
genere
corna

Gli anni passavano, il cornutone, continuava in privato a indossare collant, a mettere rossetto, a vedere siti gay, non esitava nel dirmi che gli piacevano gli uomini. Comunque era ubbidiente e se il boss voleva qualche mia foto nuda, lui senza esitare la faceva e io la inviavo al mio compare… non so se le usava per segarsi o per farle vedere ai suoi amici per vantarsi so’ solo che le pretendeva e il cornutone le faceva. La bimba ormai frequentava le classi medie, lì un professore, che non era del paese e quindi non aveva riverenza verso il vecchio boss, inizio a guardarmi, io ne ero lusingata, finalmente un uomo colto, più giovane del compare, ma difficile andare oltre gli sguardi e qualche parola dí cortesia, poi la scuola organizzò dei corsi pomeridiani per adulti, senza esitare m’iscrissi, sapendo che lui era uno dei docenti, tutto fu molto facile, dopo poco ero in una camera d’albergo a farmi scopare da questo nuovo amante Fin dalla prima volta si mise il preservativo, cosa che non faceva il compare, io accettai, una maggiore protezione non mi dispiaceva, il cazzo ormai lo sapevo lavorare, con o senza preservativo. Scopava bene, preferiva spagnole , bocca, fica, a pecora, missionaria,mozzacandela…. qualche volta in culo, ma io facevo finta di non gradire, dicendo che mio marito non lo usava. Una delle volte in albergo apri la sua borsa e caccio un vibratore, feci finta di scandalizzarmi, anche se ne avevo una voglia matta, lui per quella volta non lo usò. Inutile dirvi che superai il corso, anche i voti di mia figlia ebbero dei notevoli miglioramenti, credevo che nessuno a scuola intuisse niente, ma una vecchia bidella, inizio a fare delle batuttine,maliziose, che mi fecero comprendere che in giro si sapeva che il professore mi scopava, non mi fregava molto, anzi mi sentivo impotente. Per fortuna il vecchio boss non capii nulla, così ogni settimana, avevo due uomini, con appuntamento fisso mi scopavano, mi riempivano, tutti i buchi e mi riempivano di sperma , anche al professore feci capire che mi piaceva bere la sborra, lui quando stava per arrivare toglieva il preservativo e io bevevo, piacevoli quei getti caldi, dolciastri, che riempivano la bocca e scendevano nell’ intestino, ne avrò bevuti ettolitri, purtroppo anche il professore non mi chiedeva intimo erotico e io ne soffrivo, avevo voglia di sentirmi donna fatale, ma due amanti, non lo capivano, mi trattavano solo come una svuota palle. Il cornutone era molto fiero di me che avevo superato il corso, e dei bei voti di mia figlia ( forse sua).
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2026-08-09
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