Mi racconto 3

di
genere
corna

Ogni giorno una telefonata e anche più, da un lato mi sentivo corteggiata, lusingata, da un altro lato mi sentivo in colpa. Quel gay di mio marito non mi scopava, il suo cazzo era del tutto insignificante, ora che avevo conosciuto un vero uomo, sapevo che mio marito non era buono. Comunque volevo una figlia, per l’inseminazione in laboratorio ci volevano molti soldi, quindi decisi di chiederli al boss, gli spiegai che volevo una figlia e che ufficialmente dovevo fare l’inseminazione per non destare sospetti, lui capì e mi aiutò economicamente era inteso che la vera inseminazione la faceva lui con monte continue,due e tre volte alla settimana.. contemporaneamente seguivo quella in laboratorio col seme di mio marito che nonostante i potenziamenti non mi lasciava incinta… alla fine ero gravida… meglio non fare il DNA a mia figlia… non so a chi dei due è figlia… probabilmente al boss. Durante la gravidanza il cornuto contribuì a ignorarmi, mentre il boss si divertiva in ogni modo, ero una vera vacca, mi scopava in ogni modo, il culo era ormai suo e lo usava quando voleva, ero ormai sottomessa, tutti i soldi che aveva cacciato per l’inseminazione (vera o finta non si sa’) . Inoltre i seni mi crescevano ancor più, già ho una 6 taglia, sembravo una mucca, il boss gradiva mungermi, lo faceva sempre a ogni incontro e io mugolavo dal piacere. Ero sempre più una vera troia.
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2026-08-08
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