La collega annoiata
di
Gigi777
genere
confessioni
Il racconto che sto per scrivere non è un racconto di fantasia ma un fatto vero ch3 mi è successo qualche anno fa. Sul lavoro come è normale si creano fantasie e antipatie, che spesso nascono e muoiono nel tempo, ma con Katia no nacque questa simpatia e spesso nelle pause di lavoro si andava al bar insieme parlando del più e del meno. Essendo sposat anche in modo soddisfatto, era per me una amicizia niente di più. Dopo qualche mese dovevamo fare ul progetto insieme e in maniera informale mi chiese del mio rapporto con mia moglie e mi parlo del suo, sposata due figli un marito che a detta sua non riusciva a soddisfarla. Il rapporto continuava normalmente fin quando un pomeriggio estivo verso le 18 mi arrivo una telefonata ero in auto era Lei ho risposto, lei mi dice che la sera avevano organizzata una serata con un barbecue e un amaro presso il suo gazebo, e le sarebbe piaciuto molto se io fossi stato presente. Istintivamente accettai, presa una scusa com mia moglie passai da una pasticceria presi un dolce e partii per raggiungere le sua casa che non conoscevo. Abitavo in un paese vicini e dopo mezz'ora ero già davanti la porta, mi presento il marito, i figli e una collega con il marito e mi invito ad un aperitivo sotto il gazebo, tutto mi sembrava normale, dopo un poco il marito accese il fuoco e dopo un oretta tutti attorno al tavolo a cenare, parlando del più e del meno ho saputo che i due mariti sarebbero andati tardi a giocare ad un circolo del paese, non ci fece caso. Finito di mangiare ci sistemiamo sotto il gazebo e ci mettiamo a parlare io e le mie due colleghe sorseggiando un amaro ghiacciato. Dopo circa un quarto d'ora mi dice"ti va di farci una passeggiata e accompagnare Lea a casa" rispondo di no ma mi preoccupo dei mariti loro mi rassicurano e saliti in auto mi dirigo verso la casa di Lea, appena giunti Lea saluto e se ne andò lasciandoci soli. Tutto ciò ha portato ad una trasformazione di Katia che inizio a parlarmi toccandomi un po' dappertutto, subito capii che stava succedendo qualcosa le disse che avremmo potuto aspettare che il marito uscisse per entrare a casa dove saremmo stati più comodi. Lei comunque era partita e scesa la lampo inizio prima a toccarmi e poi liberato il mio cazzo a baciarlo e a leccarlo, io ero al massimo dell'eccitazione pensa di al marito che usciva eio mi sarei potuto scoparmi la moglie, le carezze e le slinguate aumentavano di livello quando dalla strada laterale dove ero fermo vidi passare l'auto del marito con l'amico che andava a giocare a carte. Lei in maniera di disprezzo mi disse que coglione di mio marito come ogni sera mi lascia sola e va a giocare tornera domattina, possiamo entrare a casa, confesso ero un poco anche agitato ma lei era determinata. Siamo entrate si avvinghio a me e iniziammo a toccarci, le disse io sono calmo e le cose mi piacciono farle con calma. Iniziammo a spogliarmi aveva un perizoma che gli tolsi e fattala sedere sul divano iniziai a leccarle lentamente la figa piccola, lei era già un lago inizio a lamentarsi con gemiti di piacere fin quandoaiutandomi con il dito inserito in figa e con la lingua non ebbe un profondo orgasmo dove seppe solo dire che ero veramente bravo, la girai e messa alla pecorina la penetrai e iniziai una lunga scopata fin quando ansimando come una pazza ebbe un orgasmo fortissimo, con gli ultimi colpi gli sborrai in figa con grande piacere. Ci abbracciamo, bevemmo qualcosa e io le disse che dovevo andare perché in famiglia mi aspettavano. Ci saremmo rivisti ma quella sera un po' mi turbo non pensavo che una donna sempre perfetti a con due figli si potesse conc3dere con tale facilità e mi preoccupai poiché non volevo avere problemi in famiglia. Chiarimmo il nostro rapporto con molto chiarezza era solo sesso non c'era nessuno spazio per una relazione duratura Lei disse di sì e il rapporto continuo ancora per qualche mese per poi fùspegnersi.
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