Le Mie Contadine Graziella
di
giovane contadino 22
genere
etero
Una volta alla settimana andavo a far visita ai miei , passavo davanti alla casa di Graziella , era di statura piccola però aveva le curve minute al posto giusto e si notavano benissimo , Lei aveva avuto sempre un debole per me , da quando eravamo ragazzini , al ritorno Lei era sulla strada mi attendeva , mi fermai più avanti con spazio per parcheggiare , arrivai sul cancello Lei mi prese per mano portandomi dietro un pagliaio , mi disse sono notti che ti sogno , sono fidanzata però ti sogno che facciamo all'amore , la tirai verso di me baciandola in bocca , un bacio attorcigliato e possente togliendole il respiro , poi passai al collo , tirai su la maglietta slacciai il reggiseno , leccavo e ciucciavo i capezzoli piccoli però duri come un acino di granturco Lei si agitava come una biscia , gemeva forte , le dissi ci possono sentire , tranquillo sono sola fino stasera , in aperta campagna puoi urlare come vuoi poi io urlo di piacere aspettavo solo questo da tanto .
Tirai su la gonna era senza mutandine si era preparata , toccai la fica era un lago , disse sono ancora vergine , questo mi sorprese perchè era fidanzata , voglio essere sverginata da te è il mio regalo . il mio ragazzo non è bravo e poi basta che gli prendo l'uccello in mano sborra subito.
La feci stendere sull'erba e baciandola leccando arrivai alla sua passera leccai la fica facendola venire due volte , le puntai il cazzo spennellandole le le grandi labbra , aveva una passera molto stretta e grandi labbra della fica corte non sporgenti , ho dovuto lavorarla parecchio e poi entrai piano fino in fondo Lei si lamento un attimo e poi prese di nuovo godere , per fortuna era bagnatissima con la fica dilatata dalla goduria altrimenti con la mia misura l'avrei fatta leggermente soffrire , invece parti con una goduria e venne altre due volte con il cazzo che riempiva la sua passerina , lo tirai fuori ero pronto nello sborrare le dissi prendilo in bocca ed ingoia tutto , lo fece, però era la prima volta non era sicuramente brava , era ammirevole dalla volontà e amore nei mie confronti , lecco l'uccello rimanendoci male per non essere stata brava, vederla quasi scusandosi mi faceva tenerezza .
la feci salire con le gambe divaricate su di me , predi il cazzo puntalo nella fica e fallo entrare m ci provo però sono sfinita , ci riuscì ed iniziai ancora scoparla aiutandola con le mie mani sui suoi fianchi minuti , venne urlando godette come una vecchia troia , era splendida l'ammiravo sprigionava gioia da tutti i pori ..
Meravigliosa Graziella piccola donna perfetta , ti arrapavi guardandola.. poi ci fu un seguito ..Angela Piera e lei ...
Tirai su la gonna era senza mutandine si era preparata , toccai la fica era un lago , disse sono ancora vergine , questo mi sorprese perchè era fidanzata , voglio essere sverginata da te è il mio regalo . il mio ragazzo non è bravo e poi basta che gli prendo l'uccello in mano sborra subito.
La feci stendere sull'erba e baciandola leccando arrivai alla sua passera leccai la fica facendola venire due volte , le puntai il cazzo spennellandole le le grandi labbra , aveva una passera molto stretta e grandi labbra della fica corte non sporgenti , ho dovuto lavorarla parecchio e poi entrai piano fino in fondo Lei si lamento un attimo e poi prese di nuovo godere , per fortuna era bagnatissima con la fica dilatata dalla goduria altrimenti con la mia misura l'avrei fatta leggermente soffrire , invece parti con una goduria e venne altre due volte con il cazzo che riempiva la sua passerina , lo tirai fuori ero pronto nello sborrare le dissi prendilo in bocca ed ingoia tutto , lo fece, però era la prima volta non era sicuramente brava , era ammirevole dalla volontà e amore nei mie confronti , lecco l'uccello rimanendoci male per non essere stata brava, vederla quasi scusandosi mi faceva tenerezza .
la feci salire con le gambe divaricate su di me , predi il cazzo puntalo nella fica e fallo entrare m ci provo però sono sfinita , ci riuscì ed iniziai ancora scoparla aiutandola con le mie mani sui suoi fianchi minuti , venne urlando godette come una vecchia troia , era splendida l'ammiravo sprigionava gioia da tutti i pori ..
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