Concerti
di
Mark Val 1971
genere
poesie
Vorrei dire alla mia bella
ch’è appartata nel cespuglio
poiché natura chiama
Lo sappia anche lo didietro
cagar va tanto bene
ma senza dar di peto
è come suonare il violin
ma senza l’archeto
Allora concerto sia
e stagione di Vivaldi
perchè se s’espande il tuo trombone
tacerà qualsiasi orchestra
ch’è appartata nel cespuglio
poiché natura chiama
Lo sappia anche lo didietro
cagar va tanto bene
ma senza dar di peto
è come suonare il violin
ma senza l’archeto
Allora concerto sia
e stagione di Vivaldi
perchè se s’espande il tuo trombone
tacerà qualsiasi orchestra
5
voti
voti
valutazione
4
4
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Punizione
Commenti dei lettori al racconto erotico