Concerti

scritto il 2026-07-19 tempo di lettura 1 min

di
genere
poesie
cura
F

Vorrei dire alla mia bella
ch’è appartata nel cespuglio
poiché natura chiama

Lo sappia anche lo didietro
cagar va tanto bene
ma senza dar di peto
è come suonare il violin
ma senza l’archeto

Allora concerto sia
e stagione di Vivaldi
perchè se s’espande il tuo trombone
tacerà qualsiasi orchestra
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