Finalmente tocca a me
di
63chicco
genere
gay
Dopo la scommessa persa stavo studiando come rendergli l'effetto sorpresa, ricordavo ancora il dolore che avevo sentito ma soprattutto il non poter reagire né tanto meno godere.
Non c'era occasione per scommettere ma una sera ci siamo ritrovati nel nostro pub preferito e davanti a panini e birre abbiamo passato una serata in compagnia: Avevamo bevuto abbastanza e lui ad un certo punto è andato in bagno a svuotare la vescica, in quel preciso istante mi sono fatto portare un bicchierino di vodka e l'ho versato nel suo boccale; avevamo deciso di assaggiare ancora due tipi di birra rossa ma già avevo intuito che lui era completamente ubriaco, straparlava e mi ha chiesto la cortesia di riaccompagnarlo a casa.
Lui abitava a circa due isolati dal pub e sostenendolo l'ho portato al portone, poi al suo appartamento, appena entrati lui è corso in bagno perché era veramente in condizioni disperate.
Ecco la mia occasione, l'ho aspettato fuori dal bagno, si è lavato e rinfrescato ed appena è uscito di peso l'ho sollevato e portato sul letto, dopo una leggera lotta, ero più pesante e più allenato, sono riuscito ad immobilizzarlo.
Ho preso la sua cintura e gli ho bloccato la mano e con la mia cravatta ho immobilizzato anche l'altra. La mia vendetta stava per compiersi infatti ho visto nei suoi occhi un po' di timore, si ricordava di quanto il mio cazzo fosse largo e che lui non avrebbe mai voluto prenderlo nel culetto.....
Gli ho lentamente sfilato i pantaloni e sbottonato la camicia, cercava di scalciare ma mi sono seduto sulle sue gambe ed ho incominciato a giocare e stringere il suo cazzo e le sue palle dicendogli che la serata era appena iniziata. Mi sono spogliato avevo già un po' di eccitazione mi sono seduto sul suo petto e ho appoggiato la mia cappella sule sue labbra, non ne voleva sapere allora ho preso in mano le sue palle ed ho cominciato a stringere ed in un attimo la sua bocca si è aperta e la mia cappella si è fatta strada.
Ha incominciato a leccare e devo dire che sono bastati pochi secondi per fare in modo che la sua lingua prendesse conoscenza con il mio cazzo. Ci stava dando dentro allora mi sono messo in posizione 69 ed ho iniziato a giocare con le sue palle (sapevo che era il suo punto debole) in un attimo sono riuscito ad arrivare al suo culetto e bagnandomi le dita ho incominciato a sditalinare il suo buchetto. Lui intanto mi chiedeva di non incularlo che mi avrebbe fatto un pompino eccezionale e sarebbe finita lì, ci dava dentro con tanta voglia ed in effetti la mia voglia di sborrargli in gola era tanta ma anche guardare quel buchetto che tre dita stavano allargando non era male.
Beh,, non mi sono tenuto e gli ho sborrato in bocca e lui ha ingoiato tutto , ma non era mia intenzione rinunciare al suo culetto.
Non ho smesso di giocare con quel buchetto e con la bocca leccavo le sue palle anche lui stava per godere ma non era quello il momento giusto. La mia eccitazione non calava e lui sapeva benissimo che se mi appropriavo del culetto sarebbe stata lunga la mia inculata. L'ho messo in posizione pecorina, ho incominciato a leccare quel buco bello aperto ed in pochi secondi la mia cappella è entrata, lui urlava dal dolore ma le mie mani lo tenevano saldamente per i fianchi e centimetro dopo centimetro è entrato completamente e le mie palle sbattevano sulle sue chiappe, qualche bella sculacciata ed è incominciata la mia cavalcata dopo una decina di minuti lui si era abituato e sentivo anche qualche gemito perciò gli ho detto sfilandomi che ora doveva sedersi su mio cazzone ed infilarselo nel culetto da solo perché volevo vedere il suo viso mentre lo inculavo.
Mi ha ascoltato immediatamente e con delicatezza se lo è infilato tutto, incominciavo a sentire che anche il suo cazzo stava diventando duro, gli piaceva la cosa al porcellino...
Dopo qualche minuto ha incominciato a sborrarmi sulla pancia stringendo i muscoli del suo culetto che hanno fatto l'effetto di eccitarmi ancora di più e di riempire quel culetto di tanta deliziosa crema.
Non c'era occasione per scommettere ma una sera ci siamo ritrovati nel nostro pub preferito e davanti a panini e birre abbiamo passato una serata in compagnia: Avevamo bevuto abbastanza e lui ad un certo punto è andato in bagno a svuotare la vescica, in quel preciso istante mi sono fatto portare un bicchierino di vodka e l'ho versato nel suo boccale; avevamo deciso di assaggiare ancora due tipi di birra rossa ma già avevo intuito che lui era completamente ubriaco, straparlava e mi ha chiesto la cortesia di riaccompagnarlo a casa.
Lui abitava a circa due isolati dal pub e sostenendolo l'ho portato al portone, poi al suo appartamento, appena entrati lui è corso in bagno perché era veramente in condizioni disperate.
Ecco la mia occasione, l'ho aspettato fuori dal bagno, si è lavato e rinfrescato ed appena è uscito di peso l'ho sollevato e portato sul letto, dopo una leggera lotta, ero più pesante e più allenato, sono riuscito ad immobilizzarlo.
Ho preso la sua cintura e gli ho bloccato la mano e con la mia cravatta ho immobilizzato anche l'altra. La mia vendetta stava per compiersi infatti ho visto nei suoi occhi un po' di timore, si ricordava di quanto il mio cazzo fosse largo e che lui non avrebbe mai voluto prenderlo nel culetto.....
Gli ho lentamente sfilato i pantaloni e sbottonato la camicia, cercava di scalciare ma mi sono seduto sulle sue gambe ed ho incominciato a giocare e stringere il suo cazzo e le sue palle dicendogli che la serata era appena iniziata. Mi sono spogliato avevo già un po' di eccitazione mi sono seduto sul suo petto e ho appoggiato la mia cappella sule sue labbra, non ne voleva sapere allora ho preso in mano le sue palle ed ho cominciato a stringere ed in un attimo la sua bocca si è aperta e la mia cappella si è fatta strada.
Ha incominciato a leccare e devo dire che sono bastati pochi secondi per fare in modo che la sua lingua prendesse conoscenza con il mio cazzo. Ci stava dando dentro allora mi sono messo in posizione 69 ed ho iniziato a giocare con le sue palle (sapevo che era il suo punto debole) in un attimo sono riuscito ad arrivare al suo culetto e bagnandomi le dita ho incominciato a sditalinare il suo buchetto. Lui intanto mi chiedeva di non incularlo che mi avrebbe fatto un pompino eccezionale e sarebbe finita lì, ci dava dentro con tanta voglia ed in effetti la mia voglia di sborrargli in gola era tanta ma anche guardare quel buchetto che tre dita stavano allargando non era male.
Beh,, non mi sono tenuto e gli ho sborrato in bocca e lui ha ingoiato tutto , ma non era mia intenzione rinunciare al suo culetto.
Non ho smesso di giocare con quel buchetto e con la bocca leccavo le sue palle anche lui stava per godere ma non era quello il momento giusto. La mia eccitazione non calava e lui sapeva benissimo che se mi appropriavo del culetto sarebbe stata lunga la mia inculata. L'ho messo in posizione pecorina, ho incominciato a leccare quel buco bello aperto ed in pochi secondi la mia cappella è entrata, lui urlava dal dolore ma le mie mani lo tenevano saldamente per i fianchi e centimetro dopo centimetro è entrato completamente e le mie palle sbattevano sulle sue chiappe, qualche bella sculacciata ed è incominciata la mia cavalcata dopo una decina di minuti lui si era abituato e sentivo anche qualche gemito perciò gli ho detto sfilandomi che ora doveva sedersi su mio cazzone ed infilarselo nel culetto da solo perché volevo vedere il suo viso mentre lo inculavo.
Mi ha ascoltato immediatamente e con delicatezza se lo è infilato tutto, incominciavo a sentire che anche il suo cazzo stava diventando duro, gli piaceva la cosa al porcellino...
Dopo qualche minuto ha incominciato a sborrarmi sulla pancia stringendo i muscoli del suo culetto che hanno fatto l'effetto di eccitarmi ancora di più e di riempire quel culetto di tanta deliziosa crema.
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Commenti dei lettori al racconto erotico