Un inizio inaspettato

di
genere
etero

É inizio estate, ventenne e single. Non mi era mai piaciuto troppo il concetto di app d'incontri, mi sono sempre sembrate un po' noiose e con gente anche piuttosto bruttina esteticamente. Decido però di fare una prova e vedere se magari mi stavo sbagliando io. Io sono sempre stato piuttosto malizioso ma con il passare del tempo scoprii che c'erano ragazze davvero molto più trasgressive di quanto pensassi. Passa qualche settimana e, anche visti gli standard molto alti che stavo tenendo, non mi capitano chissà quante chat, giusto 1 o 2 con ragazze piuttosto carine ma che finiscono con i messaggi di una sera. Preso un po' dalla curiosità decido di provare a vedere, magari con ragazze esteticamente meno affascinanti, se sarei riuscito a fare qualcosa. Finisco per chattare con una ragazza della mia età, anche lei single da poco, che inizia a raccontarmi un po' del suo ex e perché fosse sulle app di incontri. Cosa tira cosa tanto che iniziamo a raccontarci un po' cose più riservate, e lei sembra molto a suo agio. Mi sembra la ragazza giusta e decido di uscire con lei il weekend, senza però alcuna aspettativa. Arriva sabato e mi presento davanti al bar nel quale c'eravamo dati appuntamento. Con 5 minuti di ritardo ecco che finalmente vedo una che potrebbe essere lei. Dal vivo era parecchio diversa rispetto alle foto ma comunque aveva qualcosa che mi attraeva molto. Alta 1.70, castana, occhi molto profondi, fisico un po' in carne ma molto sodo. Beh, per nulla male. Decidiamo di prenderci e drink e iniziamo a parlare in modo piuttosto scherzoso di tanti argomenti finché arrivata una certa ora le dico che dovevo andare a casa. Lei mi inizia a guardare un po' innervosita dal fatto che la stessi "scaricando" così, anche se il mio intento era di rivederla. La accompagno verso casa e, una volta entrata, mi giro e mi inizio ad avviare verso la macchina. Tempo 2 minuti mi manda un messaggio, chiedendomi se posso salire da lei urgentemente perché le é caduto un mobile e non riesce ad alzarlo da sola. Così suono, salgo e buffo alla porta socchiusa. Non sento lei che mi risponde così decido di entrare. Arrivo in sala e c'è lei completamente nuda davanti a me, gambe spalancate e un plug di vetro infilato dentro. Mi guarda sorridendo. Io non stavo credendo a quella situazione e rimango fermo non sapendo cosa fare. "É tutta la sera che ce l'ho, mi inizia a stare un po' stretto, ci vorrebbe altro lì dentro che dici?". Io rido e inizio a spogliarmi. Ero eccitato come poche volte. Mi avvicino a lei e inizio a leccarla, in modo molto irruento dalla voglia. Le tolgo il plug e lecco entrambi i buchi. Lei fa molto rumore, sta godendo parecchio. Mi dice di metterlo dietro piano e poi di muoverlo piu velocemente possibile. Così faccio, ma purtroppo non essendo preparato la mia performance é da insufficienza. Dopo 1 minuto inizio a venire tremando con le gambe stanche per l'eccitazione, lei però non so come era venuta in una pozza sul cuscino del divano. La cosa surreale é che finito e fatto la doccia, mi ha salutato come se fossimo amici, con la promessa di rivederci. Così é stato. Siamo andati avanti con questi incontri per qualche mese finché io mi ero un po' stufato e le proposi se aveva un'amica con cui farlo. Se volete sapere la pt2 scrivetelo nei commenti...
scritto il
2026-07-13
1 9 6
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.