La storia della mia trasformazione ( capitolo 5)

di
genere
confessioni

Arrivó il giorno del mio ventesimo compleanno . Colazione a letto , fiori e una torta fatta da mamma e zia . Fu una giornata serena e la sera cenammo tutti insieme , anche perché era l ultima cena dagli zii : il giorno dopo sarei tornata a casa con mamma . La tristezza fu scacciata dall’euforia di Adele che insieme a Leo avevamo preparato un post cena per me . Girammo tutta la città , percorremmo quelle strade che per un po’ mi hanno adottato e che in qualche modo mi avevano aiutato a contenere quel dolore che mi portavo addosso . Ridemmo , tanto . Fu Leo il primo a doverci lasciare , mentre io e Adele ci concedemmo qualche drink in più . Ok , forse qualcosa di più di “ qualche “.
Vieni Anna - sussurrò Adele - ho un ultimo regalo per te .
Mi fece entrare in un garage , “ addobbato “ per l’occasione con cuscini , piume e petali . Sorrisi. Era proprio lo stile di Anna .
C’era una torta lì … e un altro “ tanti auguri “ , l’ultimo di un compleanno che non avrei dimenticato .
Soffiai le candeline guardando Adele , era terribilmente sensuale in quel momento . Di istinto con un dito presi la panna , la leccai guardandola mentre mi fissava e le porsi quello stesso dito sulle sue labbra . Lo leccó lentamente . Presa dall ‘eccitazione la baciai prima ancora che se ne rendesse conto . Sembrava stupita ma era eccitata e si vedeva . La cavalcai mentre continuavo a baciarla mentre con le mani le sbottonavo il vestito e lentamente mi muovevo su di lei . Eravamo sue perfette cagne in calore , avevamo fame l’un dell’altra . Le tolsi totalmente il vestito e solo in quel momento si sentii il rumore di una porta . Un ragazzo molto possente entrò . Guardai Adele che non sembrava stupita .
- Anna , questo è Chris , il mio amico cubano . Ed era il tuo regalo di compleanno
- Ade ma che dici ? Sei impazzita ?
- Anna . Io ti desidero in un modo che non puoi capire …
- Ma ??? Qual è il tuo problema allora ?
- Il problema è che tu sei fatta per essere scopata da un cazzo . Ti ho sentita con papà sai ?
- Io …
- Non ti sto giudicando . Sei una troia eccezionale Anna credimi , si vede che ami essere trattata da cagna , di essere sbattuta da un uomo . Io purtroppo non Posso darti questo .
Si poggió su un cuscino poco distante da noi , apri le gambe e fissandoci inizio a masturbarci

- forza Chris, fai vedere alla cuginetta di cosa sei capace

Non ebbi il tempo di replicare che mi ritrovai già la sua lingua dentro di me . Ci sapeva davvero fare cazzo .

- non fermarti Chris , non fermarti dicevo gemendo

Ormai ero completamente travolta dagli eventi

- scopami Chris , scopami . Mettimi a pecora .

Mentre spingeva fortissimo guardavo Adele sempre più eccitata . Vederla godere nel vedermi scopare mi dava una eccitazione non credevo possibile . Ogni compagno che davo a Chris sembrava una sfida contro Adele.
- dammi il tuo cazzo Chris

Gemeva come un maiale urlava parole sconnesse e volgari , spesso senza senso

- Adele vuoi dividere il regalo con me ?
- Perché hai aspettato tanto a chiedermelo?

Chris inculó Adele mentre io gliele leccavo .

Era completata fuori di giro e urlava cose indicibili , ma che mi eccitavano sempre di più . Finimmo la serata scopate da Chris che davvero in gran forma ce lo aveva infilato davvero ovunque .

Tornammo a casa stanche e distrutte .

Entrai in doccia e nella penombra vidi una figura

- zio che ci fai a quest’ora ? Mi hai spaventata ?
- Con chi hai scopato ?
- Con nessuno
- Chi ti ha scopata ?
- Un amico
- Ed io ?
- Zio sono stanca … vai a dormire
- Vuoi lasciarmi l ultima sera così ?

Ci pensai . In effetti non potevo lasciargli il mio regalo d’addio . E quella notte , fu davvero lunga .
scritto il
2026-07-13
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