Il campeggio dei vecchi e maiali
di
Juliana49
genere
prime esperienze
Bocciata e messa in punizione.
Ero incazzata con me stessa,
Avevo prenotato una vacanza il mio ragazzo.
Mentre ora dovrò passare due mesi in campeggio con i miei.
Arrivati mi viene una depressione.
Coetanei neanche l’ombra.
Litigo al telefono col mio ragazzo,
Lo stronzo non ha rinunciato al viaggio per starmi vicina.
Se c’erano coetanei gli avrei messo le corna.
Ma il più giovane ha 35 anni con moglie e figli piccoli al seguito.
Mi isolo mi sento depressa,
I signori fanno di tutto per consolarmi.
Le loro attenzioni mi crea imbarazzo
Hanno tutti più ho meno l’età di mio padre.
Alcuni ci provano,
Io faccio la finta tonta ingenua.
Ma col passare le settimane nutro interesse verso i vicini di camper.
Noto che spesso quando prendo il sole mi spiano.
Questo mi mette un formicolio tra le gambe.
Non sono certo una verginella
Le mie esperienze le ho ma non ho mai pensato con uomini maturi.
Inizio al bar leccando il cono con movenze allusive.
Il padrone del bar un 42 enne
Mi fa sempre battute a doppio senso.
Io sto al gioco.
Ogni giorno le distanze si accorciano.
I sguardi i sorrisi si fanno sempre più allusivi.
Quando mangio il cono lo guardo fisso ingoiandolo tutto a modo di pompino.
Lo vedo sudare e al limite della sopportazione.
Un giorno chiedo dei coni,
Nella vasca dei gelati non ci sono.
Lui con sorriso mi dice che sono nel retro,
Se voglio posso seguirlo per scegliere il gusto che prediligo di più.
Mi fa passare avanti dicendo al socio di pensare lui ai clienti,
Che aveva un po’ da fare con me.
Mentre varcò la tenda mi da uno sculaccione,
Io gli sorrido sculettando davanti.
Chiedo dove sono i coni?
Lui mi indica un pozzetto,
Lo apro il pozzetto è vuoto c’è solo un cono in fondo
Mi sporgo per prenderlo,
Lui si posiziona dietro facendomi sentire la sua erezione.
Mi sussurra ad un orecchio che se voglio ho un bel cannolo alla crema.
Invece di ribellarmi accetto la sua presenza senza dire nulla.
Cosa vuoi puttanella il cono gelato o il cannolo alla crema?
Sospiro il cannolo
Ok vada con il cannolo.
Prima però lo devo infornare,
Sento spostare il costume di lato e una cosa calda ed umida far breccia tra le mie grandi labbra,
Che ingoiano la sua cappella con ingordigia.
Ero incazzata con me stessa,
Avevo prenotato una vacanza il mio ragazzo.
Mentre ora dovrò passare due mesi in campeggio con i miei.
Arrivati mi viene una depressione.
Coetanei neanche l’ombra.
Litigo al telefono col mio ragazzo,
Lo stronzo non ha rinunciato al viaggio per starmi vicina.
Se c’erano coetanei gli avrei messo le corna.
Ma il più giovane ha 35 anni con moglie e figli piccoli al seguito.
Mi isolo mi sento depressa,
I signori fanno di tutto per consolarmi.
Le loro attenzioni mi crea imbarazzo
Hanno tutti più ho meno l’età di mio padre.
Alcuni ci provano,
Io faccio la finta tonta ingenua.
Ma col passare le settimane nutro interesse verso i vicini di camper.
Noto che spesso quando prendo il sole mi spiano.
Questo mi mette un formicolio tra le gambe.
Non sono certo una verginella
Le mie esperienze le ho ma non ho mai pensato con uomini maturi.
Inizio al bar leccando il cono con movenze allusive.
Il padrone del bar un 42 enne
Mi fa sempre battute a doppio senso.
Io sto al gioco.
Ogni giorno le distanze si accorciano.
I sguardi i sorrisi si fanno sempre più allusivi.
Quando mangio il cono lo guardo fisso ingoiandolo tutto a modo di pompino.
Lo vedo sudare e al limite della sopportazione.
Un giorno chiedo dei coni,
Nella vasca dei gelati non ci sono.
Lui con sorriso mi dice che sono nel retro,
Se voglio posso seguirlo per scegliere il gusto che prediligo di più.
Mi fa passare avanti dicendo al socio di pensare lui ai clienti,
Che aveva un po’ da fare con me.
Mentre varcò la tenda mi da uno sculaccione,
Io gli sorrido sculettando davanti.
Chiedo dove sono i coni?
Lui mi indica un pozzetto,
Lo apro il pozzetto è vuoto c’è solo un cono in fondo
Mi sporgo per prenderlo,
Lui si posiziona dietro facendomi sentire la sua erezione.
Mi sussurra ad un orecchio che se voglio ho un bel cannolo alla crema.
Invece di ribellarmi accetto la sua presenza senza dire nulla.
Cosa vuoi puttanella il cono gelato o il cannolo alla crema?
Sospiro il cannolo
Ok vada con il cannolo.
Prima però lo devo infornare,
Sento spostare il costume di lato e una cosa calda ed umida far breccia tra le mie grandi labbra,
Che ingoiano la sua cappella con ingordigia.
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