Non dorme gioca a scopa ... e scopa con Renato.

di
genere
tradimenti

Alle sette dovevo stare sul posto di lavoro, mi dovevo alzare alle sei quindi la sera cercavo di andare a letto prima delle 22. Marta mia moglie invece se tutto andava bene faceva mezzanotte, a volte anche peggio, diceva che non riusciva a dormire se veniva a
letto prima, cominciava a rigirarsi, si innervosiva e stava sveglia tutta la notte. Non
mi concedeva la scopata serale che ormai facevamo il venerdì ed il sabato sera, quando
la mattina potevo restare a letto. Una sera vado a letto sento un rumore provenire dal piano di sopra dove abitava Renato, un vedovo, aveva perso la moglie sei mesi prima. La sera successiva prima di mettermi a letto, sono salito sopra per pregarlo di evitare
rumori nell'ora tarda. Mi ha chiesto scusa, ha promesso di stare attento a non darmi
fastidio, mi ha detto pure che non riusciva a prendere sonno prima di mezzanotte.
Mi è venuto in mente di informarlo che anche Marta aveva lo stesso problema. Non so
come e quando, evidentemente si sono incontrati, hanno parlato dell'argomento sonno,
si sono messi d'accordo per fare qualche partita a carte. Marta mi ha avvisato che
Renato voleva che andasse sopra, lei non ha accettato ed era Renato che scendeva
da noi. Di fatto non è andata così perché si alternavano, una sera scendeva lui
l'altra saliva lei. Non mi è mai passato per l'anticamera del cervello di dubitare
sul comportamento dei due, continuavano tranquillamente il loro tra tran nel gioco
delle carte. Una notte mi sveglio, erano le due, dovevo fare pipì, lei non era ancora
a letto, pensavo stessero in cucina, mi alzo cazzo non erano neanche li. Volevo salire
sopra ma avrei perso il ritmo del sonno, quindi dopo la pisciata sono tornato a letto.
Quando mi sono svegliato alle sei, lei dormiva tutta nuda come al solito. Volevo farle
un gesto d'affetto l'ho baciata sulla figa. Cazzo un liquido appiccicoso mi è rimasto
sulle labbra, mi sono pulito col fazzolettino ed ho pensato che fosse qualche goccia
di umore emessa mentre dormiva. Lei non si è accorta di nulla, la sera appena sono
rientrato le ho detto quello che era successo, si è giustificata che la figa a volte
emette liquidi, mi ha pure richiamato -Ci lavori poco- Alessio nostro figlio di sette anni, aveva la sua cameretta, era abbastanza autonomo nello studio, mi ha detto che spesso Renato veniva a prendere il caffè a casa con mamma. Vuoi vedere che il vecchio si scopa mia moglie? un dubbio atroce, si sono sfasati i miei orari, quando la notte giocavano da noi più volte mi sono alzato, erano intenti al gioco, se stavano sopra non
li potevo controllare, quindi ho cercato di avvicinarli in casa nostra, quando ero
a casa sabato e domenica invitavo Renato a pranzo oppure a cena per carpire qualche
cenno. Renato tanto vecchio non era aveva 62 anni quindi ancora in grado di proporsi,
in ogni caso se così fosse stato mi sarei sentito deluso da Marta. Si guardavano si
a volte si guardavano con modo interrogativo /Ha capito qualcosa?/ Una notte come al solito mi sono alzato senza far rumore, sono arrivato sulla porta della cucina, non
erano uno di fronte all'altro come al solito, erano allo stesso lato del tavolo, molto
vicini, lui si è alzato per andar via, lei l'ha accompagnato sulla porta si sono baciati sulle labbra, un bacio lunghissimo -Ciao amore ci vediamo domani- Sono tornato a letto,
il cuore mi batteva a mille, appena si è coricata le ho detto-Ciao amore ci vediamo domani- non le ho dato tempo di rispondere avevo il cazzo duro, era nuda, ero nudo anch'io, abbiamo fatto una bellissima scopata.-Troia ti fai scopare dal vecchio-?
-Scopa da dio, mi fa morire, ha un cazzo durissimo, cercavo di fartelo capire ma lui
non voleva offenderti, sono stata io a provocarlo- -Cosa dobbiamo fare ora-? -C'è poco
da fare, scopo con te e con lui, solo che ora lo sai, ho capito che ti piace perché
finalmente mi hai trapanato a dovere- -Quindi quella mattina ho provato la sborra
di Renato sulle labbra- -Figurati per farlo ritardare nella sborrata gli devo fare
prima un pompino, mi sborra in bocca, ingoio tutto e poi mi scopa per un'ora-
Di fronte a certe affermazioni mi sono sentito impotente, la causa di tutto ero io, per non sacrificare qualche ora di sonno, l'ho costretta a tradirmi. Ha trovato la persona
giusta li ho fatti continuare, forse è stato anche più bello.
di
scritto il
2026-07-12
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