Il controllore sul treno ho pagato la multa nel bagno
di
Cavalcavia
genere
gay
Ultimo minuto non riesco a fare il biglietto se no perdo il treno e salgo intercity trovo un scompartimento libero chiudo metto le tende , arrivati a meà del percorso mancavano 100 km si aperto la porta ha aperto le tende buongiorno biglietto lo devo fare sono salito a volo lo posso fare da lei dove salito bologna dove scende a Roma lei paga un superiore mi dice la cifra cazzo e tanto il triplo del costo del biglietto se non paga le devo fare l multa e multa è di poco superiore al costo del biglietto non arrivo a quella cifra cosa vuole fare si era messo davanti a me in piedi c è una possibilità che posso evitare la multa lo guardo con occhi supplichevoli si guarda dietro il corridoio dipende da lei quanto è disposto a collaborare certo si se la posso evitare disponibile cosa devo fare si gira chiude lo scompartimento intreccia le tende in modo da bloccare la porta che se provi a aprire resta bloccata e viene davanti si abbassa il pantalone mi afferra la testa e me lo mette in bocca dai succhialo non farmi sentire i denti e ingoialo e un bel cazzone dritto cicciotto mi avvicino lo agguanto per le gambe provo a ingoiarlo tutto sudato piscio e sotto la cappella spermami tiene la tesa spinta mugola geme trema le gambe si piegano e siiiiiiiii ti abbono il viaggio continua porcellino ti piace mmmmmmm bello grosso si lo prendi dietro sei pulito sempre sano puoi andare tranquillo mi alza mi abbassa la tuta e in ginocchio sul sedile gambe aperte apre le chiappe passa il dito mmmmmmmmm anche bagnato bene fermo appoggia la cappella e entra spinge faccio una smorfia di dolore scava si muove colpi forti e mi alza mi appoggia al finestrino il treno corre e mi gira il viso di lato e mi bacia in bocca mi sega dai ci sono mi dice schizziamo insieme oraaaaaaa siiiiiii forteeeeeeee porcoooooo dammeloooooooo e viene e io nella sua mano e me la porta alla bocca esce mi gira piego a leccare il cazzone gronda di sperma caldo mi passa un fazzolettino si riveste aspetta che esco e poi vai al bagno per oggi viaggi gratis tieni il mio biglietto se dovessi viaggiare mi chiami e ci vediamo da qualche parte . esce sudato arrossato e non c è nessuno e continua a fare il giro vado dietro al bagno un ragazzo spiava il contollore hai visto il controllore si la cazzo se mi becca mi rovina il controllore mezzo tra lo scopartimento e il corridio si gira mi guarda e il ragazzo cazzo viene qui vieni ho gia fatto il controllo entra e chiudo la porta il ragazzo dritto dietro io seduto sulla tazza e guardavo il pacco grosso di lato cicciotto mi vede con la mano lo sistema mi guarda io dritto lo sguardo come ti chiami ? Raffaele quanti anni hai ? 20 e tu 28 dove scendi a roma e intanto si accarezzava il cazz che si allungava di lato e cresceva scusami dovrei ha si mi alzo e di lato si avvicina apre la zip abbassa di poco jeans caccia il cazzone duro cappella grande scuro palle grosse io in piedi di fianco mi scappava adesso no ci sono io ti blocca che guardo hai un bel arnese le donne faranno la corsa se magari e un bel po che non bagno il biscotto fanno tante storie un bel cazzone cosi lo rifiutano non ci credo ci vuoi provare tu mi dice lo guardo vediamo se sono più bravo di loro mi siedo sulla tazza davanti e lo lecco sotto odore sudore del piscio mi manda in estasi me lo lecco lo succhio affamato ho sempre voglia da sconosciuti mi eccita da morire la situazione mi afferra per la testa e mi scopa la bocca tutto dentro e ingoio haaaaaaaaa cazzooooooo fantastico dai tremava tutto le gambe si afflosciavano e mi ha alzato mi ha stretto e baciato in bocca le amni al culetto mmmmmmmmm bagnato si troia ti sei fatta scopare da qualcuno si o la multa o il culo dal controllore ha voluto tutto venuto dentro ancora ho il suo sperma dentro ficcava le dita odorava e nella mia bocca che troia che sei ti voglio scopare anche io e mischiare il mio con il seme del porco . e si siede mi sfila una gamba seduto sopra a cavalcioni lo mette dentro e scendo tutto mi alza e lo bacio ti piace il mio buchino lo senti stretto siiiiii bello mi eccita dai mi piega a 90 e mi sfonda e viene dentro lo pulisco e mi rivesto e lui sotto il rubinetto io esco e se ti busso il controllore passa se mi chiede c qualcuno al bagno dico no ok stai dietro la porta io apro poco per fargli vedere , esco tutto tranquillo manca un mezzora per Roma esce si ferma a chiacchierare mi dice che vive in una comune di ragazzi sbandati che non seguono le regole e che il sabato sera tutti portano alimentari bibite chi le ruba ai supermercati chi vende il cazzo o il culo per comprare il fumo e vino la birra liquori , vieni domani sera segnati la via io mi chiamo Saul sono mezzo francese e mezzo spagnolo mi dice la via e il suo n da chiamarlo prima e lui mi viene incontro vivono in casolare abbandonato sono 12 due donne e tutti uomini giovani due sono 40 enni , stranieri e dormono i maschi tutti in camerone e le donne hanno le stanzette dove chi ha voglia va e si scarica tutto al buio non c è corrente e solo il fuoco al centro del salone dove si mangia si beve si balla arrivo a casa doccia e cerco indumenti lenzuole coperte cuscini hanno dei materassi a terra uno accanto al altro trovo delle torce che estate usiamo per il giardino che durano tanto , pasta pane riso due grossi bustoni vado al supermercato e liquori limoncello tutto pronto lascio oggetti e prendo dei soldi liquidi per il fumo alle 18 arrivo sulla strada isolata una fabbrica chiusa e un campo alberi e un casolare rosso e intravedo un fumo uscire tra gli alberi lo chiamo ciao dove sei gli dico al cancello di ferro arrivo dopo 10 minuti un fascio di luce di una torcia eccomi cazzo hai svaligiato negozi per noi si dammi una mano pesano ma sei matto c è tutto dai saranno felici i miei compagni stasera sarai ospite d onore loro sono come te afnno tutto con tutti . si vedrai saranno ai tuoi piedi comanda e sarai servito padrone .. arriviamo fischia tre volte e ombre ci vengono incontro lei e Max il mio amico del treno ci ha portato un sacco di cose stasera fuoco vita e amore . enteriamo in un salone il fuoco al centro prendo le torce accendi queste e dividile cosi fanno luce daiiiiiii fico abbiamo le torce vieni nella dispensa uno davanti con la torcia entriamo un mobile grande con dei cassetti e sportelli mi sento afferrare da dietro e un abbraccio forte grazie fratello un uomo robusto grosso capelli lunghi e pelo fuori da una camicia aperta una pancietta cosi altri a turno mi baciano mi accarezzano i capelli e il viso vedono facciamo pasta per tutti da ordinie tutti eseguono la padella olio il pelato acqua della pasta in un altro focolaio dobbiamo brindare siamo tutti in sala sono 10 bicchieri di carta in mano e io e lui versiamo vino fresco a tutti aspettate che dobbiamo brindare tutti ecco anche noi brindisi e ci abbracciamo tutti vieni che ti faccio vedere il resto chiama un ragazzone grosso pieno di tatuaggi e orecchini muscoloso quello che taglia la legna ha il jeans strappato sotto le palle e si vedono fare capolino il viso sporco non hanno fontanella hanno solo un grosso contenitore di plastica raccoglie dal tetto acqua piovana e ci lavano indumenti e portiamo indumenti in un altra stanza e mi fa vedere i due cameroni i materassi a terra la camere delle ragazze ma sono in giro e non tornano a dormire , Ares il ragazzone lui gli dice inizia tu a ringraziare il nostro nuovo fratellogentile che ha portato tante cose portalo dove sai mi lascia lui mi prende per la mano e lo seguo scendiamo delle scalette e con la torcia un corridoio e apre una porta un letto normale materasso matrimoniale lenzuola sopra e cuscini chiude la porta e mi spoglia e si spoglia ha un cazzone da paura mai visto largo dimensioni enormi una mano non lo stringevo ...
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