Mamma col permesso di papà dorme con Artemio.
di
boiardo
genere
tradimenti
Artemio, vedovo sessantacinquenne, proprietario dell'appartamento in cui vivevamo che era
al secondo piano mentre lui era al terzo, aveva la nostra famiglia come punto di riferimento, aveva una sola sorella, due anni più di lui che viveva a Venezia col marito. Quando lo veniva a trovare una volta l'anno ci raccomandava di seguirlo. Mamma teneva la sua casa in ordine, non ci faceva pagare l'affitto pertanto papà raccomandava a mamma di esaudire tutte le sue richieste. Una sera mamma ha supplicato papà di lasciarla andare ad assistere Artemio che non stava benissimo, papà è stato ben felice di farla stare per una
notte a casa di Artemio. La mattina quando è tornata prima che papà andasse al lavoro, ci
ha preparato la colazione, papà le ha chiesto come stava Artemio, lei ha risposto che ne avrebbe parlato la sera al rientro dal lavoro. La sera mamma e papà si facevano dei cenni, si guardavano negli occhi poi è andato al lavoro con la bici. Prima di uscire si
sono dati un bacio sulle labbra lunghissimo, non volevano distaccarsi ed attraverso i
pantaloni ho visto la forma del cazzo di papà che era cresciuto tantissimo. La sera a letto li sentivo parlare a bassa voce, mi sono avvicinato alla loro porta, avevano la
luce spenta, li sentivo dire che Artemio non stava male, stava benissimo, l'ha scopata
tutta la notte ed ha detto ancora che la voleva scopare davanti a papà. La sorpresa è stata che papà era d'accordo, diceva che li voleva vedere mentre scopavano. Da quel giorno, appena Artemio chiamava mamma subito saliva nel suo appartamento, dopo mezz'ora
scendeva, la sera raccontava tutto a papà e facevano l'amore in modo rumoroso. Papà godeva che mamma scopasse con Artemio. Da quel periodo o Artemio veniva a casa nostra oppure noi andavamo da lui, tanto era sempre mamma a preparare, con mamma Artemio aveva
atteggiamenti affettuosi molto spinti anche davanti a papà. A volte, specialmente il sabato sera Artemio restava a casa nostra, io andavo a letto perché facevano tardi,
sono sicuro che hanno dormito tutti nello stesso letto. Artemio per papà era un dio, aveva precedenza e rispetto di tutti.
al secondo piano mentre lui era al terzo, aveva la nostra famiglia come punto di riferimento, aveva una sola sorella, due anni più di lui che viveva a Venezia col marito. Quando lo veniva a trovare una volta l'anno ci raccomandava di seguirlo. Mamma teneva la sua casa in ordine, non ci faceva pagare l'affitto pertanto papà raccomandava a mamma di esaudire tutte le sue richieste. Una sera mamma ha supplicato papà di lasciarla andare ad assistere Artemio che non stava benissimo, papà è stato ben felice di farla stare per una
notte a casa di Artemio. La mattina quando è tornata prima che papà andasse al lavoro, ci
ha preparato la colazione, papà le ha chiesto come stava Artemio, lei ha risposto che ne avrebbe parlato la sera al rientro dal lavoro. La sera mamma e papà si facevano dei cenni, si guardavano negli occhi poi è andato al lavoro con la bici. Prima di uscire si
sono dati un bacio sulle labbra lunghissimo, non volevano distaccarsi ed attraverso i
pantaloni ho visto la forma del cazzo di papà che era cresciuto tantissimo. La sera a letto li sentivo parlare a bassa voce, mi sono avvicinato alla loro porta, avevano la
luce spenta, li sentivo dire che Artemio non stava male, stava benissimo, l'ha scopata
tutta la notte ed ha detto ancora che la voleva scopare davanti a papà. La sorpresa è stata che papà era d'accordo, diceva che li voleva vedere mentre scopavano. Da quel giorno, appena Artemio chiamava mamma subito saliva nel suo appartamento, dopo mezz'ora
scendeva, la sera raccontava tutto a papà e facevano l'amore in modo rumoroso. Papà godeva che mamma scopasse con Artemio. Da quel periodo o Artemio veniva a casa nostra oppure noi andavamo da lui, tanto era sempre mamma a preparare, con mamma Artemio aveva
atteggiamenti affettuosi molto spinti anche davanti a papà. A volte, specialmente il sabato sera Artemio restava a casa nostra, io andavo a letto perché facevano tardi,
sono sicuro che hanno dormito tutti nello stesso letto. Artemio per papà era un dio, aveva precedenza e rispetto di tutti.
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