Elogio di te e del tuo culo
di
Mark Val 1971
genere
poesie
Non temere
amor mio bello e santo
ma spogliamoci insieme
della nostra dignità
Sulla mia faccia schiudi
soavi, tonde e giocose valli
morbidi palloni siderali
e spalancane il buco
Regalami un sorriso
su quel dolce tuo solco
inebriami le narici
sono il tuo cagnolino
Suona con squillante potenza
un concerto da non dimenticare
di trombe e grancassa
che sanno far vibrare
Svuota l’intestino tuo
dalla mattina alla sera
colorando su quel caldo viso
il quadro della sensualità
Donami per sempre
il tuo mondo osceno
e sporcami davvero
d’immacolata innocenza
amor mio bello e santo
ma spogliamoci insieme
della nostra dignità
Sulla mia faccia schiudi
soavi, tonde e giocose valli
morbidi palloni siderali
e spalancane il buco
Regalami un sorriso
su quel dolce tuo solco
inebriami le narici
sono il tuo cagnolino
Suona con squillante potenza
un concerto da non dimenticare
di trombe e grancassa
che sanno far vibrare
Svuota l’intestino tuo
dalla mattina alla sera
colorando su quel caldo viso
il quadro della sensualità
Donami per sempre
il tuo mondo osceno
e sporcami davvero
d’immacolata innocenza
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