Il sapore sconosciuto di mia moglie
di
talesio76
genere
corna
Credo di essere un uomo fortunato ad aver conosciuto Anna, lei è una donna sensuale e prosperosa non grossa anzi conserva i fianchi e la vita stretta e due seni da paura. Il suo viso e sensuale non bello da modella ma ti ispira a fare sesso. E' sempre stata così, lei racconta che da ragazza i suoi compagni di classe facevano a gara per sedersi con lei mentre le sue compagne sbavavano dietro i bellocci, lei li attirava come le mosche al miele. Poi non si è mai sposata e ha sempre vissuto da sola con storie e trame con altri uomini senza mai concludere. Ci siamo conosciuti a casa di amici in comune e ci siamo subito piaciuti. Adesso conviviamo da 4 anni e scopiamo quasi ogni giorno.
Tuttavia amiamo la nostra libertà e io lascio che lei esce con le amiche e io con i miei amici.
Ultimamente mentre facevamo sesso mi chiedeva sempre di più di fargli il culo e si preparava bene perchè era sempre pulito, novavo anche una peretta grande nel bagno. Io non mi facevo domande anzi ero contento di questo, figuriamoci!
Ciò che pensavo invece era che mi consideravo l'uomo più fortunato del mondo.
Una sera che era uscita da sola con le sue amiche diceva, ho fatto la scoperta amara e nello stesso tempo a dir poco entusiasmante.
Un venerdì sera io ero rimasto a casa a vedermi un film e lei sapevo che doveva uscire con le amiche. Verso mezzanotte e mezza la sento rientrare, io ero sveglio a letto a leggere. Lei entra nella camera da letto e noti che era con il trucco un po' sbavato e il viso un po' appiccicato, i capello scombinati, aveva un vestitino nero con la gonna ampia a volà e una canotta ricamata che le copriva a malapena i seni. Aveva delle le calze nere autoregenti. Si avvicina a me mi bacia avidamente con la lingua mentre mi prende la mano e me la porta sotto la gonna, la poggia sulla sua figa, è senza slip ed è bagnata fradicia, impiastricciata. Capisco che si è fatta scopare, sono senza parole, vorrei chiederle delle spiegazioni ma il mio cazzo mi tradisce e si ingrossa all'improvviso. Continuo a baciarla e con la mano a scavare la sua fica piena di sperma. La stronza mi prende la testa, si alza la gonna e me la porta sulla sua fica ordinandomi di leccarla. Ha un sapore dolciastro e aspro nello stesso tempo. Non resisto e comincio a leccarle la fica, ad ogni passata di lingua suo suo solco sento che esce del liquido e sento anche l'odore acre del sesso. Ci ritroviamo con un 69 dove io sono sotto e lei di sopra che mi spompina, le sollevo la gonna completamente e vedo il suo culo, è arrossato e molto dilatato. La mia rabbia aumenta ma anche la mia eccitazione. Lo tocco con il dito, non faccio nemmeno pressione che entra subito. La troia si è fatta scopare anche il culo. Lei mi ferma la mano e mi dice "fai piano mi brucia un po'!". Continuo a leccarle la fica e il culo con la lingua, anche da culo esce del liquido, è piena zeppa di sperma.
Mi fermo di scatto quasi incazzato, la guardo e le dico "ma che cazzo hai combinato stasera!". Lei mi dice con voce suadente "ti prego stai calmo!", continua a leccare che ti racconto tutto!
Continuo a leccarle la fica, lei si è messa sopra di me sulla mi faccia, mentre lecco sento lo sperma di qualcun altro che mi arriva sulla lingua, mi comincia a raccontare la serata e mi confessa che ha conosciuto un tipo in palestra che l'ha invitata a casa sua a bere qualcosa e mentre già stavano scopando, all'improvviso è rientrato il suo coinquilino che si subito unito a loro e praticamente l'hanno scopata in tutti i buchi e riempita più volte di sperma, senza che lei opponesse resistenza.
Io ero incazzato ma come un automa continuavo a leccarle la fica e il culo dello sperma dei suoi amici. Più leccavo e più mi piaceva il sapore, più lei raccontava e più mi incazzavo, ma il mio cazzo era un missile pronto a partire.
Non c'è la facevo più, così mi sono divincolato e lo messa sdraiata sul letto a pancia in su con la testa fuori dal bordo del letto e lo scopata in bocca fino in gola. Sono bastati tre colpi che sono venuto nella sua gola poi le ho tappato il naso e l'ho costretta ad ingoiare tutto.
Lei si è pure incazzata dandomi del bastardo. Io l'ho abbracciata forte e le ho detto che l'amo più di prima.
Non credevo che essere cuck-old ha il suo perché ma nei giorni a seguire abbiamo scopato in continuazione come conigli.
Tuttavia amiamo la nostra libertà e io lascio che lei esce con le amiche e io con i miei amici.
Ultimamente mentre facevamo sesso mi chiedeva sempre di più di fargli il culo e si preparava bene perchè era sempre pulito, novavo anche una peretta grande nel bagno. Io non mi facevo domande anzi ero contento di questo, figuriamoci!
Ciò che pensavo invece era che mi consideravo l'uomo più fortunato del mondo.
Una sera che era uscita da sola con le sue amiche diceva, ho fatto la scoperta amara e nello stesso tempo a dir poco entusiasmante.
Un venerdì sera io ero rimasto a casa a vedermi un film e lei sapevo che doveva uscire con le amiche. Verso mezzanotte e mezza la sento rientrare, io ero sveglio a letto a leggere. Lei entra nella camera da letto e noti che era con il trucco un po' sbavato e il viso un po' appiccicato, i capello scombinati, aveva un vestitino nero con la gonna ampia a volà e una canotta ricamata che le copriva a malapena i seni. Aveva delle le calze nere autoregenti. Si avvicina a me mi bacia avidamente con la lingua mentre mi prende la mano e me la porta sotto la gonna, la poggia sulla sua figa, è senza slip ed è bagnata fradicia, impiastricciata. Capisco che si è fatta scopare, sono senza parole, vorrei chiederle delle spiegazioni ma il mio cazzo mi tradisce e si ingrossa all'improvviso. Continuo a baciarla e con la mano a scavare la sua fica piena di sperma. La stronza mi prende la testa, si alza la gonna e me la porta sulla sua fica ordinandomi di leccarla. Ha un sapore dolciastro e aspro nello stesso tempo. Non resisto e comincio a leccarle la fica, ad ogni passata di lingua suo suo solco sento che esce del liquido e sento anche l'odore acre del sesso. Ci ritroviamo con un 69 dove io sono sotto e lei di sopra che mi spompina, le sollevo la gonna completamente e vedo il suo culo, è arrossato e molto dilatato. La mia rabbia aumenta ma anche la mia eccitazione. Lo tocco con il dito, non faccio nemmeno pressione che entra subito. La troia si è fatta scopare anche il culo. Lei mi ferma la mano e mi dice "fai piano mi brucia un po'!". Continuo a leccarle la fica e il culo con la lingua, anche da culo esce del liquido, è piena zeppa di sperma.
Mi fermo di scatto quasi incazzato, la guardo e le dico "ma che cazzo hai combinato stasera!". Lei mi dice con voce suadente "ti prego stai calmo!", continua a leccare che ti racconto tutto!
Continuo a leccarle la fica, lei si è messa sopra di me sulla mi faccia, mentre lecco sento lo sperma di qualcun altro che mi arriva sulla lingua, mi comincia a raccontare la serata e mi confessa che ha conosciuto un tipo in palestra che l'ha invitata a casa sua a bere qualcosa e mentre già stavano scopando, all'improvviso è rientrato il suo coinquilino che si subito unito a loro e praticamente l'hanno scopata in tutti i buchi e riempita più volte di sperma, senza che lei opponesse resistenza.
Io ero incazzato ma come un automa continuavo a leccarle la fica e il culo dello sperma dei suoi amici. Più leccavo e più mi piaceva il sapore, più lei raccontava e più mi incazzavo, ma il mio cazzo era un missile pronto a partire.
Non c'è la facevo più, così mi sono divincolato e lo messa sdraiata sul letto a pancia in su con la testa fuori dal bordo del letto e lo scopata in bocca fino in gola. Sono bastati tre colpi che sono venuto nella sua gola poi le ho tappato il naso e l'ho costretta ad ingoiare tutto.
Lei si è pure incazzata dandomi del bastardo. Io l'ho abbracciata forte e le ho detto che l'amo più di prima.
Non credevo che essere cuck-old ha il suo perché ma nei giorni a seguire abbiamo scopato in continuazione come conigli.
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